Polpette Ikea con carne di cavallo: sospesa vendita in Italia e 12 paesi

Prosegue lo scandalo della contaminazione di prodotti alimentari pronti con carne di cavallo. I NAS sono nella filiale della multinazionale svedese a Milano per effettuare ulteriori analisi sui lotti di polpette venduti nel nostro Paese. Ikea intanto ha disposto dagli store il ritiro delle polpette in attesa delle contro-analisi.

Infatti in un lotto di polpette analizzate nella Repubblica Ceca dall'amministrazione statale veterinaria è stato rinvenuto DNA di carne di cavallo nei pacchi da 1 kg di polpette di carne congelata con etichetta che indica la presenza di carni bovine e suine.

Ikea ha detto immediatamente annunciati di prendere sul serio la segnalazione e ha provveduto all'immediato ritiro del prodotto in 13 paesi europei inclusa l'Italia, appunto. I controlli sono stati effettuati in risposta allo scandalo scoppiato il mese scorso, quando test effettuati in Irlanda hanno rivelato che alcuni prodotti di origine bovina contenevano anche carne di cavallo.

Da allora si è scoperto che la contaminazione di carne di cavallo nei pasti pronti è praticamente su scala europea.

Un portavoce di Ikea ha detto:

Ikea ha preso il risultato del test da parte delle autorità della Repubblica Ceca molto seriamente. Il lotto di produzione in questione di polpette è stato ritirato dal mercato alimentare svedese nei negozi Ikea. "Già due settimane fa Ikea Gruppo ha avviato l'analisi del DNA di tutti i prodotti a base di carne della gamma e in 12 campioni testati di diversi lotti di polpette non si sono rilevate tracce di carne di cavallo.

L'Unione europea i ministri dell'agricoltura si sono riuniti a Bruxelles per discutere Lunedì dell'ampliamento dello scandalo a tutta l'Unione europea mentre il presidente francese Hollande ha chiesto una più chiara tracciabilità di filiera. Resta necessaria ora una norma per una migliore etichettature degli ingredientio e l'indicazione dell'origine di provenienza delle materie adoperate nella produzione di piatti pronti.

Via | News Sky
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail