Aviaria contagiosa anche da uomo a uomo? L’Oms indaga e alza il livello di guardia

Un’equipe internazionale indaga sulla fonte del virus H7N9

A Shangai il caso di un gruppo familiare in cui padre e figlio sono stati contagiati dall’H7N9, il nuovo virus dell’influenza aviaria è sotto stretta osservazione da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che vuole capire se il virus possa essere trasferito da persona a persona.  L’equipe medica cinese che sta seguendo il caso ha dichiarato che entrambi potrebbero essere stati infettati dalla stessa fonte dell’infezione.

Michael O’Leary, a capo dell’ufficio dell’Oms in Cina, ha anche spiegato che qualora il virus potesse diffondersi da uomo a uomo la trasmissione non sarebbe affatto semplice, poiché in tal caso sarebbero stati osservati parecchi di questi casi fra persone abituate a condividere gli stessi ambienti. Il presidente Xi Jinping ha esortato le autorità di governo a mettere in atto le misure più opportune per contenere la diffusione dell’influenza aviaria H7N9. Attualmente sono state registrate 91 infezioni, 17 di queste hanno avuto decorso fatale.

L’OMS insieme alla Commissione Nazionale per la Salute e la Pianificazione Familiare sta conducendo un’indagine nelle zone colpite dal virus H7N9, al fine di trarre un vademecum di raccomandazioni da trasmettere alla popolazione. Il team di lavoro è composto da 15 esperti internazionali provenienti oltre che dalla Cina, anche da Stati Uniti, Europa e Australia. Già alla fine della prossima settimana la squadra di esperti dovrebbe rientrare a Pechino per comunicare i risultati e le linee guida da seguire.

I fatti sembrano indicare nel pollame il principale veicolo di trasmissione ma gli epidemiologi non sono riusciti a stabilire un legame forte fra volatili e uomo, così come sono risultati negativi tutti i test del virus H7N9 sui maiali. Per saperne di più, dunque occorrerà attendere un’altra settimana.

Via | China Daily

Foto © Getty Images

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