Auto elettriche: BMW non teme Apple

Auto elettriche, BMW non teme l’ingresso di Apple sul mercato: è quanto rivela il CFO dell’azienda in una recente intervista.

Il mercato delle auto elettriche è pronto ad accogliere sempre più produttori, ma l’arrivo di nuovi player sul mercato non sembra spaventare BMW. Nemmeno quando il possibile concorrente è un nome di successo dell’industria informatica, come Apple. È quanto rivela Bloomberg riportando un breve intervento di Nicolas Peter, il CFO del noto marchio automobilistico, nel commentare il possibile ingresso del colosso di Cupertino nel settore delle vetture elettriche.

Si discute ormai da anni del possibile arrivo di un’auto elettrica targata mela morsicata, anche in assenza di grandi dettagli sulle caratteristiche del veicolo. Ma il “Project Titan” di Apple potrebbe essere ormai pronto alle sue fasi finali, tanto che si parla di un lancio delle quattro ruote prima del 2024.

Apple e BMW, confronto sulle auto elettriche

Negli ultimi mesi Apple appare sempre più protagonista delle indiscrezioni relative all’universo delle auto elettriche. Dopo anni di speculazioni sul misterioso “Project Titan”, il piano dell’azienda per produrre una vettura elettrica e completamente autonoma, ultimamente sono emersi importanti dettagli. Prima l’indiscrezione di un possibile accordo con Nissan, forse non andato in porto, poi un tentativo di avvicinarsi a Hyundai e Kia. Anche in questo caso, però, la notizia è stata smentita dai diretti interessati.

Rumor e indiscrezioni hanno portato a riaccendere i riflettori sulla società di Cupertino, tanto che gli analisti si sentono pronto a fissare una timeline. La vettura targata mela morsicata potrebbe infatti apparire sul mercato entro il 2024, con funzioni innovative che potrebbero addirittura cambiare lo stesso mercato. Si parla di un sistema inedito per le batterie, dotato di ricarica ultra-rapida, ma anche di un’implementazione della guida autonoma al 100%.

Eppure, nonostante l’avanzata silenziosa di Cupertino, Peter non sembra troppo preoccupato. In un intervento per Bloomberg ha infatti affermato:

Dormo davvero pacificamente. La competizione è una cosa meravigliosa, aiuta a motivare gli altri.

BMW è infatti certa della sua strategia per la transizione elettrica, nonché forte delle sue scelte di mercato, considerando come la Mini Electric 2020 – Mini è infatti una società del groppo BMW – sia una delle vetture a zero emissioni fra le più richieste negli Stati Uniti.

Il parere di Peter si allinea così a quello di Herbert Diess, CEO di Volkswagen, che poche settimane fa non aveva dimostrato grande preoccupazione per il possibile arrivo di Apple:

L’industria automobilistica non è il tipico settore tecnologico, che può conquistare all’improvviso.

Fonte: BusinessInsider

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