EcoV, l’auto elettrica che potrebbe rivoluzionare la mobilità urbana negli USA

Per gli stantard americani, questa è decisamente un’auto minuscola, ma potrebbere rivoluzionare la mobilità urbana oltreoceano.

EcoV è un auto elettrica costruita a Detroit (sembra finalmente finito il tempo della delocalizzazione) e venduta per 12000 $ (poco meno di 9000 €). La sua autonomia tra i 40 e i 70 km la rende perfetta per gli spostamenti casa-ufficio dei pendolari e per le consegne delle merci ai negozi del centro città.

L’auto che vedete qui sopra è leggera e funzionale, disponibile a 4 o 6 posti oppure come pick uop. Non vincerebbe probabilmente un concorso di design, nè una gara di velocità, visto che percorre al massimo 40 km in un’ora.

Tuttavia gli spostamenti in città sono caratterizzati proprio dalle basse velocità, sia per il traffico, sia per i limiti, per cui ogni potenza in più risulterebbe essere comunque una potenza sprecata.

La ricarica delle batterie costa solo 50 centesimi, per cui secondo i costruttori potrebbe ripagarsi nell’arco di un anno.

Le congestioni da traffico sono responsabili negli USA dell’ emissione di 25 milioni di t di CO2, oltre a tutte le altre sostanze inquinanti. Il passaggio alla mobilità elettrica, che può essere alimentata da fonti rinnovabili a differenza dei motori a combustione interna, potrebbe evitare questo inquinamento inutile.

Il passo successivo sarebbe naturalmente quello di ridurre gli ingorghi usando di più il telelavoro e i trasporti pubblici, ma lasciamo che gli americani si abituino a guidare auto più piccole prima di farli salire sull’autobus…

EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

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