Il Bonus vacanze INPS - (ecoblog.it)
Ultimi giorni per richiedere il sostegno INPS per soggiorni estivi e vacanze studio: come funziona, chi può accedere e cosa copre
Con l’arrivo della stagione estiva, molte famiglie italiane si preparano a organizzare le vacanze per i propri figli. Tra le iniziative di sostegno più apprezzate si conferma anche per il 2026 Estate INPSieme, il programma promosso dall’INPS che eroga contributi economici per soggiorni estivi e vacanze studio dedicate a bambini e ragazzi, sia in Italia che all’estero.
Questo progetto rappresenta un importante connubio tra diritto al welfare e opportunità di crescita personale, culturale e sociale per le nuove generazioni.
Estate INPSieme 2026: cos’è e come funziona
Estate INPSieme è un bando annuale dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale rivolto ai figli, orfani ed equiparati degli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e alla Gestione Fondo Postelegrafonici, ovvero dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione. L’obiettivo è quello di offrire ai giovani la possibilità di partecipare a soggiorni estivi con un forte valore educativo, culturale e ricreativo, accompagnati da personale qualificato.

Il programma si articola in due principali tipologie di soggiorno, differenziate per fascia d’età:
- Soggiorni estivi in Italia per bambini e ragazzi dai 7 ai 15 anni, della durata di una o due settimane;
- Vacanze studio all’estero per studenti dai 13 ai 19 anni, con soggiorni di 15 giorni e 14 notti.
Questi soggiorni non sono semplici vacanze, ma comprendono attività sportive, laboratori creativi, gite culturali, corsi di lingua straniera e momenti di socializzazione, tutti pensati per favorire autonomia, responsabilità e apertura verso nuove culture.
Per poter accedere ai contributi messi a disposizione dall’INPS, è indispensabile che le famiglie abbiano un ISEE valido, che viene utilizzato per determinare l’importo del bonus spettante. Il valore del contributo varia infatti in base alla situazione economica del nucleo familiare.
Per i soggiorni estivi in Italia, l’INPS riconosce un contributo fino a:
- 1.100 euro per soggiorni di due settimane;
- Circa 600 euro per soggiorni di una settimana.
Per le vacanze studio all’estero, riservate agli studenti delle scuole superiori, il contributo può arrivare fino a 2.100 euro, sempre in base all’ISEE. Questi soggiorni includono corsi di lingua con almeno 15 ore settimanali, visite guidate, attività culturali e socializzazione internazionale, in destinazioni europee e extraeuropee.
Le spese coperte dal bonus comprendono:
- Alloggio e vitto in strutture accreditate;
- Attività educative, sportive e ricreative;
- Gite ed escursioni organizzate;
- Polizza assicurativa obbligatoria;
- Viaggio di andata e ritorno, se incluso nel pacchetto.
Non sono ammessi soggiorni itineranti, ma solo pacchetti organizzati da un unico tour operator accreditato.
Le domande per partecipare al bando Estate INPSieme 2026 sono state aperte il 20 gennaio 2026 e si potevano presentare fino alle ore 12:00 del 10 febbraio 2026 esclusivamente online attraverso il portale ufficiale dell’INPS. Per accedere al sistema è necessario utilizzare credenziali SPID, CIE o CNS.
Una volta pubblicate le graduatorie, entro il 18 marzo 2026, le famiglie ammesse potranno selezionare la struttura e il tipo di soggiorno. È importante ricordare che chi non rispetta le scadenze rischia la revoca del contributo e l’obbligo di restituzione degli importi eventualmente ricevuti.
Secondo i dati aggiornati, migliaia di famiglie hanno già beneficiato negli anni passati di questo sostegno, che rappresenta un’occasione preziosa per conciliare l’aspetto economico con la possibilità di far vivere ai giovani esperienze formative di qualità.
