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Auto Elettriche

Produrre auto elettriche in Cina sarà più semplice

La Cina sta per togliere l’obbligo della joint venture al 50% per i produttori stranieri che vogliono aprire fabbriche nella Repubblica Popolare.

La notizia è di quelle importanti e che interessa a tutti i grandi produttori internazionali di automobili, ma forse è Tesla l’azienda che ne trarrà maggiormente beneficio prima di tutti: già entro la fine di quest’anno cadrà l’obbligo per i produttori stranieri di allearsi al 50% con partner locali cinesi per aprire fabbriche di auto in Cina.

Come riporta il South China Morning Post, la National Development and Reform Commission (NDRC), ha dichiarato che entro il 2018 cadrà questo vincolo per i produttori di auto elettriche e ibride plug-in e poi, nel 2020 e nel 2022, lo stesso vincolo cadrà anche per i veicoli commerciali e non commerciali non elettrici.

La conferma alla notizia viene anche da  Bloomberg, che specifica che i produttori stranieri saranno autorizzati a possedere più del 50% delle joint venture con i cinesi. Non è chiaro, invece, se e quando un produttore non cinese potrà aprire una fabbrica in Cina mantenendone il 100% della proprietà.

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Tesla da tempo lotta contro questa clausola protezionistica dei cinesi, sperando di aprire una fabbrica di auto elettriche di sua completa proprietà. Attualmente le Tesla vendute in Cina sono infatti tutte importate dagli Stati Uniti e il cliente deve pagare un dazio del 25%.

Nessun produttore al momento annuncia cambiamento societari nelle joint venture con ditte cinesi attualmente in essere, ma Bloomberg ricorda che BMW è nel mezzo di una delicata trattativa con Great Wall Motor Company per produrre la Mini elettrica in Cina. A questo punto la casa di Monaco di Baviera potrebbe anche optare per una fabbrica al 100% di sua proprietà.

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In ogni caso l’allentamento dei vincoli societari annunciato dalla NDRC è un sintomo forte della necessità di auto elettriche in Cina. Nel grande paese orientale, infatti, quello dell’auto elettrica è un mercato da almeno 7-800 mila veicoli l’anno.

La Cina è già oggi primo produttore e primo mercato mondiale per le auto elettriche e ha chiuso il 2017 con l’ennesimo record di produzione e di consegne. Con le nuove regole, a questo punto, non potrà essere che boom.

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