M'illumino di meno: adesione di Michelin e di alcuni ristoranti stellati

Michelin, condividendo lo spirito di "M'Illumino di Meno" ha aderito all'iniziativa, in varie forme.

Anche Michelin e alcuni ristoranti stellati hanno aderito a "M'illumino di Meno", la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili andata in scena ieri.

Per l'occasione, il celebre marchio italiano ha spento le insegne dei propri stabilimenti di Alessandria, Cuneo e Torino, invitando i ristoranti stellati ad aderire all'iniziativa con un piccolo gesto, scelto in base alle specifiche preferenze.

L'obiettivo? Lanciare un segnale di alto valore simbolico per condividere la cultura dell'amore verso il nostro pianeta, che sta vivendo un momento di grande sofferenza. Sensibilizzare sullo spinoso tema, cercando di spingere le istituzioni e la popolazione a ridurre al minimo gli sprechi, è uno scopo nobile, perché sposa con intelligenza la causa ecologica.

Ricordiamo che "M'illumino di Meno" è un'idea partorita nel 2005 da Caterpillar e Rai Radio 2. Questa campagna ha trovato la condivisione di molte amministrazioni locali, che hanno spento alcuni monumenti di pregio per far riflettere sulla questione.

Anche Michelin vi ha aderito, confermando il suo attivo impegno sul fronte ecologico, che trova una sponda nella promozione di una mobilità più pulita e sostenibile e nella riduzione dei consumi energetici in energie primarie (elettricità e combustibili).

Per quanto riguarda l'impronta green dei suoi stabilimenti e dei suoi centri di tecnologia, l'obiettivo di Michelin è di ridurre l'impatto ambientale del 50% tra il 2005 e il 2020, sostenendo lo sviluppo delle energie rinnovabili. Ad oggi gli stabilimenti italiani e quelli del Gruppo Michelin sono in linea con il raggiungimento di questo importante traguardo.

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