Educazione ambientale: a Roma un villaggio per i giovani

Gli studenti a scuola di ambiente a Roma, con il primo "Villaggio per l'educazione ambientale", che punta a trasmettere il desiderio di costruire un mondo sostenibile e migliore.

L'educazione ambientale dovrebbe partire dalla più giovane età, in famiglia e nelle scuole, perché quando si è più piccoli è facile acquisire dei modelli di vita sani, improntati alle buone pratiche.

Questa consapevolezza animerà il primo "Villaggio per l'educazione ambientale" che andrà in scena domani in Piazza del Campidoglio a Roma. Qui gli studenti delle scuole potranno immergersi in una giornata interamente dedicata alla coscienza green.

Nel cuore della capitale ci saranno sei gazebo per parlare di biodiversità, tutela del mare, azioni di contrasto ai cambiamenti climatici. Andranno in scena, inoltre, numerose attività educative ed alcuni interventi dei rappresentanti delle istituzioni.

Di grande interesse la presentazione di progetti ed iniziative di educazione ambientale. Protagonisti saranno in questo caso: gli studenti vincitori delle "Olimpiadi nazionali di robotica" indette dal Miur; le associazioni ambientaliste vincitrici del bando del ministero dell'Ambiente per iniziative rivolte alle scuole dei parchi nazionali; gli studenti attivisti per il clima impegnati con il Ministero dell'Ambiente nel tavolo "Al lavoro! Per l'Ambiente"; i promotori del progetto di pace "Birds know no boundaries".

Insieme a questi, anche altri appuntamenti, in un cartellone che si chiuderà con la conferenza stampa di presentazione del festival torinese "CinemAmbiente", nell'ambito del quale verrà assegnato un premio ai migliori film realizzati dalle scuole. Una bella esperienza di educazione ambientale, quindi, per i "nativi digitali", chiamati a difendere il loro futuro ed a sollecitare interventi fruttuosi da parte della classe dirigente, in linea con gli appelli di Greta Thunberg.

Fonte | Ministero dell'Ambiente

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