Sviluppo sostenibile: Michelin investe in tecnologie

Michelin punta sullo sviluppo sostenibile e nello stabilimento di Alessandria aggiorna le tecnologie, investendo in ricerca e sviluppo, per produrre gli pneumatici del futuro.

Anche i produttori di pneumatici sposano la causa dello sviluppo sostenibile e Michelin vuole essere all'avanguardia su questo fronte, come confermano le qualità dello stabilimento di Alessandria, il più grande in Italia dedicato alla produzione di copertoni per autocarro.

L'eccellenza del sito produttivo piemontese, nell'ambito del gruppo multinazionale con sede a Clermont-Ferrand, si esprime in diversi ambiti: dalla sostenibilità economica, che punta sul miglioramento dei processi, alla sostenibilità sociale, attraverso lo sviluppo e le attenzioni per le persone, passando per la sostenibilità ambientale, perché nello stabilimento Michelin di Alessandria si costruirà lo pneumatico del futuro, che presenterà bassissima resistenza al rotolamento e quindi un basso livello di consumi ed emissioni di CO2.

Questa gomma green verrà prodotta dal nuovo impianto di coestrusione di battistrada complessi, ad altissima tecnologia, realizzato grazie a investimenti nel settore Ricerca e Sviluppo che hanno beneficiato di un finanziamento del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale. L'industrializzazione è prevista nel 2021/2022.

Con questi presupposti, lo stabilimento di Alessandria ha raccolto la sfida posta dal Gruppo Michelin per il periodo 2010-2030 che prevede la riduzione del 20% del consumo di energia per km dei suoi pneumatici.

Grande attenzione da parte di Michelin anche per il riuso, grazie alle caratteristiche delle coperture concepite per essere riscolpite e ricostruite. Al termine della loro vita i prodotti sono recuperati e avviati al riciclo, sia come recupero energetico che sotto altre forme come manti stradali, pavimentazioni sportive, edilizia, aprendo così un secondo ciclo di vita utile e sostenibile.

Per ridurre l'uso di combustibili fossili, lo stabilimento di Alessandria produce pneumatici sostenibili secondo la strategia delle "4R": ridurre, riusare, riciclare, rinnovare. Più in generale, per quanto concerne i suoi siti produttivi, l'obiettivo del Gruppo Michelin al 2020 è di dimezzare, rispetto al 2005, l'impatto ambientale in base all'indicatore Michelin Environmental Footprint (MEF), che misura il consumo di risorse (energia ed acqua), le emissioni e la quantità di rifiuti. Al momento si è in linea con la tabella di marcia.

  • shares
  • Mail