Moto elettriche: Confindustria ANCMA chiede incentivi

Per la manovra finanziaria Confindustria ANCMA suggerisce delle misure stimolanti per l'acquisto di moto elettriche, di contrasto alla contraffazione e di salvaguardia da onori aggiuntivi.

In questi giorni è in corso la discussione sulla manovra finanziaria e si cerca di definirne le misure. Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), che riunisce le imprese della filiera, fa sentire la propria voce, ribadendo le priorità del comparto.

Le richieste al governo giungono dal commissario Giannetto Marchettini, che avanza tre idee precise per il settore, cui dovrebbero andare molte attenzioni perché trainante e in controtendenza all'interno del Sistema Paese:

1) Rinnovo degli incentivi per l'acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici, anche con un contributo differenziato senza rottamazione.
2) Introduzione di un voucher per sostenere le imprese nella lotta alla contraffazione di marchio e di prodotto.
3) Stralcio della norma sulle auto aziendali, che ha conseguenze anche sul mercato dei ciclomotori e motocicli.

Tali richieste si muovono sulla scia del successo di EICMA 2019, l'Esposizione del Ciclo e Motociclo di Milano che ha raccolto un grande consenso in questa 76esima edizione.

Ovviamente in Confindustria ANCMA c'è piena consapevolezza dei margini ristretti di manovra offerti dalla finanziaria elaborata dall'esecutivo, ma la fiducia non manca, anche perché, come sottolinea Marchettini, quelle del comparto sono "richieste minime ed essenziali, che possono contribuire in maniera sussidiaria a consolidare il trend positivo che sta vivendo il mercato delle due ruote in Italia e a valorizzare gli investimenti in ricerca e innovazione che le nostre imprese mettono in campo per rispondere alla nuova domanda di mobilità".

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