Seat presenta il concept del suo e-scooter allo Smart City Expo 2019

Nuove soluzioni di mobilità urbana firmate Seat prendono forma. Cresce l'attesa per il nuovo e-scooter della casa automobilistica spagnola.

Seat, nel corso della nona edizione dello Smart City Expo World Congress, ha presentato l'e-Kickscooter concept, che anticipa il primo scooter elettrico al 100% del marchio nei suoi quasi 70 anni di storia.

Il modello si offre allo sguardo con un design compatto basato su forme geometriche stilizzate. La versione finale della moto sarà commercializzata nel 2020, quando cercherà di incontrare il consenso sia degli utenti privati ​​che delle flotte destinate ai servizi condivisi. 

Per questo prodotto a due ruote, Seat ha firmato un accordo di collaborazione con Silence, produttore di scooter con sede a Barcellona, ​​che lo costruirà nelle sue strutture a Molins de Rei, a metà strada tra Barcellona e Martorell.

Il nuovo responsabile della mobilità urbana di Seat, Lucas Casasnovas, ha dichiarato: "Puntiamo a diventare un alleato delle città e il nostro scooter elettrico è la risposta alla domanda pubblica di una mobilità più agile. La nostra collaborazione con Silence è un esempio di come la cooperazione tra i partner consenta di essere più efficienti".

Il concept dell'e-scooter Seat è dotato di un motore equivalente a un 125 cc, che fornisce una coppia istantanea di 240 Nm. La moto raggiunge una velocità massima di 100 km/h e può accelerare da 0 a 50 km/h in 3,8 secondi. La sua autonomia per una singola carica si spinge fino a 115 chilometri, secondo i risultati dei test WMTC.

La batteria può essere rimossa e caricata facilmente nelle stazioni di ricarica domestiche o pubbliche a un costo stimato per tutti i clienti di circa 0,70 euro per ogni 100 chilometri. Questo modello mira a democratizzare la mobilità elettrica e sostenibile, in linea con il nuovo spirito di Seat, che si sta convertendo in un fornitore di servizi di mobilità, al di là del proprio ruolo di costruttore, con l'obiettivo di rispondere a una delle più importanti tendenze della mobilità del futuro: l'economia collaborativa, condivisa e sostenibile.

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