Fusione nucleare

ITERSu Quark n°67 di questo mese c'è un'intervista al direttore generale di ITER. sarà il primo esperimento di reattore a . Verrà costruito in Francia, l'esperimento durerà 30 anni e sarà sviluppato dalle menti e dai soldi di mezzo mondo.

Ikeda, il direttore, dice che l'energia dalla fusione nucleare arriverà tra circa 50 anni. Secondo lui in futuro non ci sarà più una fonte unica da cui creare energia ma un mix. Le utenze casalinghe verranno alimentate da fonti rinnovabili come sole e vento, ma i grandi complessi industriali saranno alimentati da queste centrali.
I vantaggi della fusione nucleare, continua Ikeda, sono molteplici: è una fonte inesauribile (il combustibile principale è l'idrogeno), produce scorie radioattive che durano "solo" una dozzina d'anni, e non esiste il problema della reazione a catena tipo Chernobyl.

Dopo il cammino seguito da Iter verrà costruito Demo che sarà la prima centrale non sperimentale. Nel frattempo cosa fare? Rivedere tutti i nostri consumi in chiave di "efficienza energetica", proseguire con lo sviluppo delle fonti rinnovabili e sperare che questo ITER sia l'inizio di un lungo cammino.

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