Ambiente: verso il Festival del Giornalismo Ambientale

Sarà il ministro Sergio Costa ad inaugurare questa rassegna che mette sullo stesso binario l'ambiente e la comunicazione mediatica, in un percorso condiviso sempre più necessario.

Si avvicina l'appuntamento con il primo Festival del Giornalismo Ambientale, che andrà in scena al Maxxi di Roma dal 6 all'8 marzo. Diversi i temi oggetto di trattazione: biodiversità, bonifiche, clima, educazione ambientale, sviluppo sostenibile, tutela flora e fauna.

Tutti sappiamo quanto il mondo dell'informazione possa incidere sulla comunicazione green. Passare dei contenuti di qualità è doveroso quando si trattano temi così importanti, che toccano la vita e la salute della gente e del pianeta. I media possono fare tanto per trasmettere una coscienza ecologica, fondata su elementi scientifici. Ecco perché occorre la giusta consapevolezza negli operatori del settore.

Il primo Festival del Giornalismo Ambientale servirà a diffondere pure questa, partendo da un ciclo di riflessioni che metteranno a fuoco problemi spinosi della nostra società, legati ai danni che l'uomo sta producendo sul mondo in cui vive. Fra gli argomenti oggetto di analisi, anche il giornalismo ambientale, i nuovi media, la scienza e la divulgazione, l'informazione e la formazione.

L'appuntamento, organizzato dal ministero dell'Ambiente, dall'Enea con l'Ispra e la Federazione italiana dei media ambientali (Fima), sarà inaugurato dal ministro dell'ambiente Sergio Costa, che interverrà alla sessione di apertura, moderata dalla conduttrice Tessa Gelisio, alla quale prenderanno parte il presidente dell'Enea Federico Testa, il presidente dell'Ispra Stefano Laporta, il presidente della Fima Roberto Giovannini, il presidente dell'Ordine dei giornalisti Carlo Verna e il segretario generale del Maxxi Pietro Barrera.

Costa sarà pure presente al panel su "L'informazione è formazione? Presente e futuro del giornalismo ambientale in Italia" di sabato 7 febbraio. Qui il programma completo dell'evento, che vedrà la partecipazione di noti divulgatori.

Fonte | Ministero dell'Ambiente

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