CARL, il robot autonomo che carica le auto elettriche

Svelato il concept di CARL, un robot completamente autonomo per facilitare la ricarica delle vetture elettriche: ecco come funziona

Auto elettrica

La ricerca di una colonnina di ricarica è uno dei problemi più frequenti per chi guida un'auto elettrica: nonostante i punti dedicati si stiano moltiplicando in tutte la città, ed esistano anche diverse applicazioni pensate per facilitarne la ricerca, non sempre si ha fortuna. Il parcheggio potrebbe infatti essere già stato occupato o, ancora, l'unica colonnina presente in zona potrebbe risultare guasta. Per superare queste limitazioni, la società cinese Aiways sta pensando a una soluzione innovativa: quella di CARL, il robot autonomo per la ricarica delle vetture.

La società ha già ottenuto la registrazione di alcuni brevetti per trasformare il proposito in realtà. Nel dettaglio, il gruppo sta progettando un robot - chiamato CARL, così come già anticipato - in grado di muoversi autonomamente all'interno dei parcheggi, affinché possa raggiungere vetture che necessitano di un ciclo di carica rapida. Per farlo, il dispositivo si basa sulle coordinate GPS della vettura che ne richiede l'intervento e, approfittando di un sistema interno a guida autonoma, la raggiunge evitando altri ostacoli e l'eventuale traffico stradale.

Non è però tutto, poiché CNET suggerisce anche la capacità del robot di riconoscere il tipo di attacco alla rete montato sulla vettura e di procedere autonomamente all'allacciamento, senza che il proprietario debba scendere dall'abitacolo.

Secondo i propositi dell'azienda Aiways, il robot potrebbe garantire addirittura l'80% della carica delle batterie in 50 minuti: al termine del processo, potrà raggiungere altre vetture o recarsi in un luogo adibito al suo stazionamento, in attesa di nuove richieste da parte di altri conducenti.

Al momento non è dato sapere quando CARL verrà effettivamente reso disponibile, il progetto rimane ambizioso e potrebbe contribuire sensibilmente all'adozione di auto elettriche, risolvendo uno dei problemi più annosi per questo tipo di mobilità.

Fonte: CNET

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