Auto elettriche: +61% a maggio in Francia

Risultato straordinario quello per il settore elettrico in Francia: nel mese di maggio si è segnato un piccolo record nelle vendite.

Auto elettrica

Risultato straordinario per le auto elettriche in Francia. Nel mese di maggio la quota di vetture vendute è infatti salita del 61% rispetto allo stesso periodo dell'anno del 2019. Un incremento sensibile che, secondo gli esperti, potrebbe essere dovuto anche alle misure volute dal governo dopo il lockdown da coronavirus. L'amministrazione Macron ha infatti deciso di garantire degli importanti incentivi per l'acquisto di auto elettriche e, contestualmente, ha confermato un piano di investimenti per i produttori di vetture d'Oltralpe.

Considerando l'intero mercato dell'automobile francese, comprese quindi anche le vetture a carburante, la pandemia da coronavirus ha causato un calo del 50% nelle vendite rispetto al 2019. Così come riporta InsideEVs, tuttavia, il settore dell'elettrico non sembra essere stato particolarmente turbato da questa contrazione, raggiungendo infatti cifre record.

Lo scorso mese sono state infatti vendute ben 7.564 automobili, per un aumento annuale del 61%. Considerando solo maggio, si tratta del 7.4% di tutto il market share delle vetture vendute. Ma non è tutto, poiché la classifica delle vendite vede protagoniste proprio auto francesi, contro i colossi già molto affermati dell'elettrico estero.

La Renault ZOE ha visto oltre 1.165 immatricolazioni, seguita dalla Peugeot e-208 (679 esemplari) e dalla Hyundai Kona Electric (351). La Citroen C-Zero ha segnato 247 vendite, mentre la Tesla Model 3 - una delle vetture elettriche tra le più famose sul mercato - è stata richiesta da 219 nuovi acquirenti.

Così come svelato da precedenti ricerche, il lockdown da coronavirus ha indirettamente contribuito ad aumentare l'interesse del pubblico europeo nei confronti delle auto elettriche. Secondo gli esperti, la pandemia avrebbe fatto riflettere i consumatori sulle conseguenze dell'inquinamento ambientale anche a livello di salute, stimolando quindi curiosità verso le auto a emissioni zero. Ancora, ad aver contribuito è certamente la moltiplicazione delle colonnine di ricarica, oggi maggiormente accessibili e diffuse sia in Francia che nelle principali nazioni del Vecchio Continente.

Fonte: InsideEVs

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