I sostituti dei parabeni provocano allergie

Torniamo a parlare di cosmetici e dell'uso dei sostituti dei parabeni che possono provocare allergie e eczemi. In particolare c'è un ingrediente che nell'INCI compare come metilisotiazolinone o MI che pure sembra possa causare effetti collaterali indesiderati. Infatti, la SFD Société Française de Dermatologie ha appena comunicato il nome degli allergenizzanti in seguito alle infromazioni trasmesse dal Revidal, l'agenzia di sorveglianza delle dermato-allergie.

Il metilisotiazolinone è un conservante e lo si trova in shampoo, bagnoschiuma, detersivo per i piatti e in molti prodotti cosmetici come creme antirughe, ad esempio. Fa parte della famiglia degli isotiazolinoni sotto famiglia dei biocidi. Senza entrare nei dettagli della chimica basti sapere che serve a distruggere funghi e batteri. Ecco la ragione per cui è usato come conservante anche in saponi o nelle salviette umide per neonati. Ecco perché leggere in etichetta: senza parabeni non basta più.

La soluzione? Scegliere prodotti il cui INCI o lista degli ingredienti sia composta il più possibile da prodotti semplici e naturali o addirittura arrivare a produrne con il fai da te.

Le conseguenze delle allergie da contatto sono estremamente fastidiose: l'eczema da contatto si manifesta dopo 24h 48h dal contatto con la sostanza allergizzante. Alcune reazioni possono essere più rapide e presentano in una prima fase delle macchie rosse sulla pelle poi possono apparire desquamazioni e placche finché la pelle non guarisce.

Il rimedio consiste nell'usare pomate a base di cortisone prescritte dal medico e evitare gli antistaminici che in alcuni casi potrebbero peggiorare la condizione.

Via | Conso Globe
Foto | Flickr

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