In Spagna apre il primo supermercato europeo a emissioni zero

La crisi che ha costretto l’economia spagnola a un radicale ripensamento delle propri linee di sviluppo ha toccato anche la catena di supermercati Eroski, costretta, negli ultimi mesi, a chiudere numerosi punti vendita. Eppure, proprio in un momento di grave recessione, questo marchio iberico della grande distribuzione ha deciso di investire sull’innovazione e sul risparmio energetico aprendo a  Gipuzkoa Oñati quello che è, di fatto, il primo supermercato europeo a emissioni zero. Il punto vendita Eroski è il primo a ottenere la certificazione dell’edilizia sostenibile BREEAM e quella ISO 50001 per la gestione dell’energia che è stata “conquistata” grazie a interventi di ristrutturazione mirati alla riduzione dei consumi energetici, a una gestione ottimale dei rifiuti e alla realizzazione di un impianto fotovoltaico da 20 kW di potenza. 

La centrale fotovoltaica (che ha sfruttato anche la copertura del parcheggio del supermercato) è composta da 92 moduli che saranno in grado di produrre ogni anno 21mila kWh di energia elettrica necessari all’illuminazione e alle attività di riscaldamento e refrigerazione del punto vendita. Secondo Ennera – la società che ha curato la ristrutturazione e la riconversione del punto vendita di Gipuzkoa Oñati  - questi accorgimenti permetteranno di evitare l’emissione in atmosfera di circa 800 kg di CO².

Fondato nei Paesi Baschi nel 1969, il gruppo Eroski conta ben 2400 punti vendita in tutta la Spagna, dà lavoro a 50mila addetti e impiegati e ha ben 450mila consumatori associati.

Via I Rinnovabili

Foto © Getty Images

 

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