Cinemambiente 2013, date, orari, film, programma, ospiti e sigla

Due nuove sezioni legate alle buone pratiche e ai doc di un’ora. Fra gli ospiti Pierre Rabhi e Bill Pullman

Due balene e un iceberg, una mongolfiera, rondini in volo, un cielo e un mare che si scambiano la prospettiva, quest’anno Dunter e Housedada si sono superati nella realizzazione della sigla di Cinemambiente che vi proponiamo in apertura.

In trentuno secondi sono racchiuse tutte le anime del festival torinese giunto alla sedicesima edizione: le riflessioni stimolate dalla manifestazione diretta da Gaetano Capizzi spaziano dalla sociologia alla fisica, dalla religione all’economia, dalla filosofia alla biologia. Ambiente, dunque, è un termine che sta stretto per chi della manifestazione sia un assiduo spettatore.

Il programma di Cinemambiente


Quest’anno il programma si arricchisce di nuove sezioni. I concorsi diventano quattro e accanto ai “tradizionali” Concorso Internazionale Documentari e  Concorso Documentari Italiani nascono il Concorso Internazionale Documentari One Hour, con produzioni dalla lunghezza televisiva, e il Concorso La Casa di Domani che affrontano in modo costruttivo le problematiche della contemporaneità e suggeriscono buone pratiche per la società di domani.

Ad eccezione di alcune proiezioni mattutine dedicate alle scuole, Cinemambiente non propone film di finzione, ma solamente documentari, con parecchi titoli di medio e cortometraggio nella sezione Panorama.

Le date, gli orari e i luoghi di Cinemambiente


Il festival Cinemambiente, inserito nell’articolato programma degli Smart City Days, comincerà venerdì 31 maggio per chiudersi mercoledì 5 giugno in concomitanza con il World Environment Day promossa dall’Onu. Le proiezioni si svolgeranno al Cinema Massimo di via Verdi 18, a Torino.  Le proiezioni si svolgeranno in quattro tranches di due ore, a partire dalle ore 16:30.

Il costo del biglietto per la singola proiezione è di euro 5 (4,50 se ridotto). Da quest'anno è possibile acquistare un abbonamento giornaliero al costo di 12 euro, con il quale si ha diritto ad accedere a tutte le proiezioni della giornata.

Come arrivare a Cinemambiente


Per chi arriva a Torino via treno suggeriamo di scendere alla stagione di Porta Nuova e proseguire a piedi fino al Cinema Massimo. Raggiungere la sede delle proiezioni è piuttosto facile: basta guardare in alto! Il Cinema Massimo, infatti, si trova a 100 metri di distanza dalla Mole Antonelliana, dove, fra l'altro, ha sede il Museo Nazionale del Cinema. Vista l'altezza del monumento simbolo del capoluogo piemontese, dunque ci si può far guidare fino al cinema come da una stella polare.

Per chi arriva in automobile la soluzione migliore e lasciare la propria autovettura lungo corso San Maurizio, zona a strisce blu a pochi minuti dal luogo delle proiezioni. Chi si muove con i mezzi pubblici può usufruire di una delle linee che transitano nelle adiacenti via Po (7, 13, 15, 55, 56, 61), Via Rossini (18, 68) e corso San Maurizio (16).

Per tutti coloro che vogliono essere coerenti con la filosofia della manifestazione il Comune di Torino mette a disposizione un efficiente servizio di bike sharing, ToBike, diffuso in tutto il centro cittadino.

Gli eventi interessanti di Cinemambiente


L’ospite d’onore di questa edizione sarà Pierre Rabhi, il contadino-filosofo che guida, in Francia, il movimento dei Colibris, e che domenica 2 giugno, alle ore 20:30 incontrerà il pubblico nella sala 1 del Cinema Massimo. Venerdì 31 maggio, nella stessa sala, sarà l’attore americano Bill Pullman a tenere a battesimo la serata d’apertura con il documentario che lo vede protagonista, The Fruit Hunters.

Il festival accoglierà Helena Norberg-Hodge, Maurizio Pallante, Andrea Segre, Gianluca e Massimiliano De Serio, Maurizio Nichetti e molti altri ospiti che vivono l’impegno per l’ambiente in prima fila.

Il programma giorno per giorno

Via | Cinemambiente 

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