Venduta l'Isola di Budelli a un milionario neozelandese ambientalista: ci dobbiamo credere?

L'Isola di Budelli, gioiello dell'arcipelago de La Maddalena in Sardegna è stato venduto all'asta per 2,9 milioni di euro. Il ministero dell'Ambiente non ha avanzato ancora alcun diritto di prelazione per cui ha 90 giorni di tempo

L'isola di Budelli, un piccolo capolavoro della Natura nel Mare di Sardegna è stato venduto all'asta, come un gioiello qualunque per fare cassa. La notizia circolava da tempo e a luglio Ecoblog ne aveva reso conto, così come avevamo spiegato che nessun diritto di prelazione era stato avanzato dal ministero dell'Ambiente così come non è stato avanzato dall'Ente Parco dell'Arcipelago. Ci sono 90 giorni di tempo per ricomprarla anche se per la verità ci si aspettava che fosse proprio il Ministero a rientrare in possesso dell'isola dalla famosa spiaggia rosa, partecipando all'asta.

L'asta si è tenuta ieri e l'Unione Sarda ci svela, attraverso le parole dell'avvocato Giò Mura il patrocinatore, l'identikit del nuovo acquirente che ha rilevato l'isola da una società milanese chiusa per fallimento:

un vero ambientalista, innamorato di Budelli e dell'arcipelago della Maddalena da decenni, un neozelandese impegnato nella autentica conservazione della flora e della fauna marina e terrestre, ha vissuto in varie parti del mondo ed è coinvolto in significativi progetti di conservazione marina e terrestre in vari siti.Ha acquistato l'isola con l'obiettivo di preservarne l'ecosistema in conformità con gli ideali dell'Ente Parco dell'Arcipelago. Sottoporrà uno specifico piano di conservazione dell'isola alle autorità e alla comunità locale della Maddalena per lavorare insieme impegnandosi in un progetto di conservazione che tenga conto del migliore interesse di tutti coloro che amano e rispettano questo speciale arcipelago e la sua straordinaria modalità di vita".

Indubbiamente i vincoli paesaggistici rendono Budelli un paradiso inviolabile ma il nuovo proprietario è appunto un imprenditore neozelandese con società svizzera e potrebbe far valere i suoi diritti. Restano al ministero dell'Ambiente 90 giorni di tempo per far valere la prelazione a patto che la ricompri dal neo proprietario con la stessa cifra spesa per l'acquisto. Il che in tempo di crisi come quello attuale non lascia ben sperare.

Via | Unione Sarda
Foto | Elena Naumenko su Pinterest

  • shares
  • +1
  • Mail