Cile, il vulcano Calbuco si sveglia dopo quasi 43 anni. Foto e video

L'ultima eruzione del Calbuco risale all'agosto del 1972.

Il vulcano Calbuco, in Cile, è entrato in fase eruttiva dopo aver dormito per quasi 43 anni. L'ultima eruzione risale all'agosto del 1972, dopo la quale è rimasto inattivo fino a ieri, quando ha ricominciato a farsi sentire e ha eruttato fumo e cenere creando delle nubi scure che sono visibili da quasi tutta la parte meridionale del Cile e anche dall'Argentina, tanto che l'allerta rossa è stata lanciata anche per Bariloche, che si trova proprio in territorio argentino.

La protezione civile cilena ha detto che la preoccupazione per gli abitanti delle zone vicine al Calbuco è massima, perciò è stata evacuata tutta la gente, circa 1500 persone, che vive nel raggio di 20 km dal vulcano che si trova a un'altitudine di 2.015 metri nella zona di Los Lagos (ossia la regione dei laghi), a meno di un chilometro a Sud di Santiago del Cile, tra i comuni di Puerto Montt e Puerto Varas.

Il Calbuco, il cui nome significa "acqua azzurra" nella lingua mapuches, è considerato il terzo vulcano più pericoloso tra i 90 che si trovano in tutto il Cile. Per ora le persone evacuate sono state portate in alberghi, mentre tutti i voli tra Santiago del Cile e Puerto Montt sono stati sospesi.
L'Osservatorio vulcanologico della regione meridionale della cordigliera delle Ande ha confermato che la sismicità nella zona del Calbuco presenta delle consistenti variazioni in base ai risultati dei monitoraggi, perciò per ora l'allerta resta rossa.

Nel video in alto e nelle foto si possono vedere le immagini spettacolari e allo stesso tempo preoccupanti per chi vive nella zona offerte dal vulcano che si è appena svegliato.

Vulcano Calbuco in Cile torna a eruttare

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