La cucina del futuro: dal coltello spia alle barrette agli insetti

La tecnologia entra in cucina, per avvisare i consumatori sulla nocività dei cibi e per aiutarli a mantenere un’alimentazione sana. Ma anche gli alimenti vengono ripensati

L’high tech entra in cucina, ma nei modi più inattesi. Anche il cibo sarà presto smart, trasformando radicalmente le nostre abitudini alimentari. Electrolux Design Lab, per esempio, è pronta a lanciare sul mercato lo smart knife, un coltello intelligente in grado di segnalare la presenza di batteri nocivi, pesticidi e nutrienti quali zucchero, vitamine, proteine e grassi.

E se il coltello intelligente vi sembra fantascienza che dire dei denti spia ideati da alcuni scienziati taiwanesi che registreranno i dati relativi alla propria dieta fornendo elementi utili per le diagnosi ai dentisti.

Un ristorante di San Diego, l’Harney Sushi, ha inventato dei Qr code edibili che fotografati con lo smartphone sono in grado di dare informazioni sugli stock e sull’origine del pesce che avete nel piatto.

I cuochi si robotizzano. Il Burger-bots, per esempio, riesce a cucinare 360 hamburger all’ora.

In molti sono pronti a scommettere che gli insetti saranno il cibo del futuro: reperibili ovunque, a basso costo e iperproteici. Le barrette agli insetti di Chapul contengono il 15% in più di ferro rispetto agli spinaci e più vitamina B12 del salmone. A renderle saporite e appetibili (almeno così si dice...) ci pensano gli ingredienti con i quali gli insetti vengono mescolati: cioccolato, caffè, zenzero e cocco.

Per chi è – relativamente – più tradizionalista ci sono le barrette alle proteine animali, al gusto di tacchino, manzo e bisonte. In attesa, naturalmente, che la carne prodotta in laboratorio venga venduta nelle macellerie e servita in fast food e ristoranti.

Via | Slow Food

Foto © Getty Images

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