Ungheria, con le targhe verdi il parcheggio è gratuito

SYDNEY, AUSTRALIA - MAY 17:  Detail of the charging point of the Nissan Leaf is displayed at the 'A World Without Petrol' art exhibition at Customs House on May 17, 2012 in Sydney, Australia. Designed by Australian artist James Dive and inspired by electric vehicles, the interactive exhibition of 40 recycled petrol bowsers converted into useful everyday items is intended to promote the Nisaan LEAF, the first mass produced 100% electric vehicle in Australia.  (Photo by Cameron Spencer/Getty Images for Nissan)

In Ungheria le auto elettriche sono state rese riconoscibili dalla motorizzazione nazionale grazie a una targa verde che dà diritto a numerosi vantaggi fra cui il parcheggio gratuito anche nelle aree di sosta a pagamento, la ricarica senza costi delle batterie nella capitale Budapest (grazie a una convenzione con il fornitore di energia Eimu) e forti sconti sulle tasse di registrazione e di circolazione.

L’idea delle targhe verdi ha dato una forte spinta al settore tanto che i dati del primo semestre 2016 hanno già superato il totale delle vendite 2015.

Nissan Leaf, Bmw i3, Nissan e-NV200, Volkswagen e-Golf e Kia Soul EV sono le auto più vendute e sull’onda della crescita del primo semestre Samsung SDI ha annunciato la creazione di 600 posti di lavoro nel paese con un investimento di 322 milioni di euro per produrre auto elettriche.

Molte case automobilistiche hanno delocalizzato la produzione di auto elettriche in Ungheria e anche questo fattore ha incentivato politiche tese allo sviluppo della rete per le auto elettriche.

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