Ambiente: Costa a Cop21 Napoli per tutelare il mar Mediterraneo

Il ministro punta a far passare l'idea di ridurre le emissioni a base di zolfo nel mare Nostrum. Questa una delle priorità della sua agenda per la convention campana.

Il ministro dell'ambiente Sergio Costa lancia lo sguardo all'appuntamento con la Cop21 della Convenzione di Barcellona, che andrà in scena dal 2 al 5 dicembre 2019 a Napoli. Alla conferenza si lavorerà per la tutela dei mari, in particolare del Mediterraneo, al fine di individuare le strategie da seguire nei prossimi due anni, a livello complessivo, nel tentativo di salvaguardare questo patrimonio ambientale.

Costa punta a sostenere l'idea di ridurre le emissioni a base di zolfo all'interno del Mare Nostrum, come già accade per il mar Baltico. Questa è una delle sue priorità in vista della convention. Le altre poste al centro dell'attenzione saranno: la blue economy, la tutela della biodiversità, la protezione delle coste, i rifiuti, il marine litter.

Riferendosi all'incontro Cop21 in Campania, il ministro si esprime in questi termini: "Sarà un momento importante per Napoli, che è una capitale del mare. Presto ci ritroveremo lì per la dichiarazione sul Mar Mediterraneo. Tutti i paesi rivieraschi, anche quelli africani e mediorientali, ne parleranno dal punto di vista ambientale, per individuare i percorsi da tenere a livello complessivo per i prossimi due anni, che coincideranno con la presidenza italiana".

Sulle emissioni di zolfo, Costa ha sottolineato come il Mediterraneo sia dal punto di vista commerciale "il mare più significativo a livello mondiale". Secondo lui, se si riuscisse a scendere come emissioni allo 0,1 (quindi oltre lo 0,5 previsto da gennaio), "diventerebbe non solo un simbolo, ma una reale tutela ambientale per il mare e per i cittadini".

Fonte | Ministero dell'Ambiente

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