Tesla: indagine federale sul raffreddamento delle batterie

Le autorità statunitensi avviano un'indagine su alcune Model S prodotte negli scorsi anni, per difetti al sistema di raffreddamento delle batterie.

Le autorità federali degli Stati Uniti hanno avviato un'indagine sulle Tesla Model S, per verificare il sistema di raffreddamento delle batterie. È quanto rendono noto Business insider e il Los Angeles Times: gli esperti starebbero controllando alcune segnalazioni relative al malfunzionamento di raffreddamento del pacco batteria di alcune Model S, prodotte tra il 2012 e il 2016. Così come riferisce il Los Angeles Times, la società statunitense non ha al momento commentato ufficialmente il caso.

Secondo quanto riferito dal quotidiano, alcuni tubi installati su queste Model S, e impiegati per garantire sempre la corretta temperatura delle batterie, sarebbero stati soggetti a perdite. Secondo quanto riferito, Tesla avrebbe chiuso i rapporti con il fornitore di tali componenti proprio nel 2016, per iniziare a produrre questi pezzi in-house.

La National Highway Traffic Safety Administration ha confermato l'avvio delle indagini, sottolineando l'intenzione di far chiarezza sul caso. Su quest'ultimo sarebbe al lavoro il National Transportation Safety Board.

L'Amministrazione è a conoscenza delle segnalazioni relative a questo problema e prenderà tutte le azioni appropriate in base ai fatti e ai dati raccolti.

In particolare, l'Amministrazione ha ricordato come i produttori di automobili siano obbligati a "notificare entro cinque giorni difetti relativi alla sicurezza, per condurre piani di richiamo”. Secondo il Los Angeles Times, Tesla non avrebbe allertato in tempo le autorità della problematica riscontrata nelle sue Model S.

Il raffreddamento delle batterie al litio è molto importante nelle auto elettriche, per evitare possano prendere fuoco. Una protezione importante soprattutto in caso di incidente, dove l'assenza di fiamme è fondamentale per la sopravvivenza dei viaggiatori. Gli incendi generati dal litio possono infatti essere molto violenti e improvvisi.

Al momento non è dato sapere quante vetture siano state coinvolte in casi di incendi, se ne saprà probabilmente di più non appena l'indagine verrà conclusa.

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