Carne di cavallo: Coldiretti lancia l’allarme sulla carne olandese

Il grossista dei Paesi Bassi era stato coinvolto nello scandalo della carne di cavallo

Coldiretti lancia l’allarme sulla carne bovina proveniente dall’Olanda: nel 2012, infatti, sono state ben 65mila le tonnellate di carne bovina fresca, refrigerata o congelata importate dai Paesi Bassi. Il commento di Coldiretti fa seguito alla decisione dell’autorità olandese per la sicurezza alimentare (Nvwa) di chiedere il ritiro di 50mila tonnellate di carne bovina vendute nell’Unione Europea da un grossista coinvolto nello scandalo della carne di cavallo.

La decisione giunge dopo l’allarme lanciato dalla BBC sulla presenza di carne non identificata in cibi da asporto e soprattutto dopo che indiscrezioni – non confermate da alcuna analisi – sull’utilizzo di carne di cane e di gatto proveniente dalla Spagna e rivenduta in Olanda per la preparazione di prodotti per l’alimentazione animale ma anche come ingrediente di carne macinata per polpette.

L’allerta resta alta su tutti i fronti, negli scorsi giorni anche Ikea ha dovuto ritirare dal mercato l’ennesima  partita di prodotti alimentari: dopo le polpette e le torte al cioccolato anche la carne di alce è risultata “contaminata” da quella di maiale.

Coldiretti sottolinea come quest’escalation di ritiri metta a nudo l’insufficienza delle misure prese dall’Unione Europea per fronteggiare uno scandalo senza precedenti frutto di “un giro vorticoso di partite di carne che si spostano da un capo all’altro dell’Europa attraverso intermediazioni poco trasparenti che favoriscono il verificarsi di frodi ed inganni, a danno delle imprese e dei consumatori”.

Fra le soluzioni proposte da Coldiretti vi sono interventi strutturali come l’obbligo di indicare la provenienza degli alimenti in etichetta, in modo da rendere maggiormente consapevoli i consumatori e trasparente la filiera che termina sulle nostre tavole.

Via | Coldiretti

Foto © Getty Images

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