Si alla centrale a carbone di Saline Joniche, approvata la Via dal ministero per l'Ambiente

Il ministero dell’Ambiente approva la VIA per la centrale a carbone di Saline Joniche

Dopo un inter ostacolato con ogni forma di dissenso civile è stata approvata la VIA per la centrale a carbone di Saline Joniche dal ministero per l'Ambiente.

In pratica per il dicastero presieduto dal ministro Corrado Clini la centrale a carbone della SEI potrà entrare in funzione con garanzia di piani per il monitoraggio e controllo delle emissioni incluso lo zolfo che dovrà risultare al di sotto dell 1% così come la costruzione di opere di compensazione. Scrive SEI sul sito di presentazione del progetto:

La Centrale svilupperà, a pieno regime, una potenza pari a 1.320 MWe nominali e sarà in grado di rispettare la normativa italiana ed internazionale in tema di CO2.

SI attende ora il pronunciamento del ministero per lo Sviluppo economico a meno che non intervenga il nuovo Governo, dopo l'elezione del presidente della Repubblica a fermare la centrale di Saline.










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Rispetto alle opinioni dei calabresi sulla centrale a carbone basti dire che anche l'On. Domenico Scilipoti (si proprio lui!) del PdL ha dichiarato:

La centrale a carbone di Saline Joniche è pericolosa per la salute pubblica ed ha un impatto ambientale troppo forte, è pertanto necessario trovare una valida alternativa nel campo delle energie alternative derivanti da fonti rinnovabili. E’ inaccettabile che nel 2013, mentre da un lato si parla tanto di tutela del territorio di eco-sostenibilità, dall’altro si pensi ancora a costruire una centrale a carbone.

Via | Strettoweb, ntacalabria
Foto | La spiaggia di Saline Joniche foto su Flickr di Daffy Duke

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