Acqua, berne troppa può creare dipendenza e nuocere alla salute

Una ricerca inglese invita ad assumere la giusta quantità di acqua per evitare i problemi di salute connessi a un eccessivo consumo

Che bere poca acqua faccia male è risaputo, ma che la sua assunzione, uno dei gesti più naturali e indispensabili della nostra nutrizione, possa creare dipendenza e avere effetti indesiderati se eccessiva è una novità emersa in uno studio inglese diretto da Mark Whiteley, chirurgo e fondatore della Whiteley Clinic di Londra. Bere troppa acqua, insomma, potrebbe causare problemi di salute.

Secondo Whiteley bere più acqua del dovuto per un periodo prolungato di tempo innesca nel cervello una chimica che fa richiedere acqua in eccesso: il nostro corpo si aspetta quantità eccessive di acqua e si è soggetti ad “aquaholism”. Oltre all’eccessiva sudorazione (che comporta problemi come l’irritazione della pelle), un’eccessiva assunzione di acqua può disturbare il sonno, sovraccaricare i reni danneggiandone il funzionamento e condurre, nei casi più estremi, a malattie cardiovascolari.

Secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare le donne dovrebbero bere circa 1,6 litri di liquidi e gli uomini 2 litri di liquidi al giorno. Si tratta della quantità di otto bicchieri (considerando una misura standard di 200 ml) per una donna e dieci bicchieri per un uomo. L’apporto quotidiano di liquidi che una persona deve assumere varia a seconda del peso, della statura e anche a seconda del clima: è ovvio che d’estate o nei Paesi più vicini all’equatore si debba bere di più. L’acqua, il latte e i succhi di frutta (fatti in casa) sono le bevande più sane, ma nel computo totale vanno inclusi anche il caffè e il tè. Meglio evitare, invece, junk drink come bevande alcoliche, zuccherate e gassate.

FRANCE-WATER

Via | Leicester Mercury

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