Giornata europea dei Parchi

Logo della Giornata Europea dei ParchiGli svedesi istituirono il primo parco europeo nel 1909. Nei parchi oggi si sa che l'ambiente non si può conservare in oasi, chiuse, isolate e scollegate, ma che serve fare rete, mettere in comune le esperienze e creare corridoi fisici e metafisici tra un parco e l'altro. Corridoi che diventano fasce seminaturali capaci di colonizzare la matrice in cui i parchi sono incastonati e capaci di mantenere in funzione gli scambi naturali.

Per festeggiare il fatto che anche gli altri Stati europei hanno seguito l'esempio della Svezia, nella settimana intorno al 24 maggio quasi tutti i parchi d'Europa si apriranno al pubblico offrendo gite, mostre, convegni, giochi e attività. Sarà una settimana di scambi e di contatti, sia tra addetti ai lavori che per il pubblico.

Io darò il mio piccolo contributo domenica 21 maggio, andando a parlare a Venzone (in Friuli, vicino a Tolmezzo) di come i parchi naturali possano evitare l'estinzione delle leggende alpine. Non ridete, è un problema serio di biodiversità culturale: migliaia di fate, gnomi, draghi e streghe, se nessuno racconterà le loro storie, si estingueranno in pochi anni, sostituite dai cartoni animati. Al convegno dove parlerò, oltre al Parco delle Prealpi Giulie, che organizza, saranno presenti altri 8 parchi, italiani, austriaci, croati e sloveni. Se passate da quelle parti, fatevi riconoscere!

» Programma di tutti i parchi d'Italia per la Giornata Europea dei Parchi.

» Se ci leggete dall'Europa: queste sono le attività dei parchi europei per voi.

» Parkfest 2006 - programma della Giornata dei Parchi a Venzone.

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