Monopatti elettrici in sharing a Roma con Circ

Circ ai blocchi di partenza a Roma: la società tedesca pronta a mettere in strada i suoi monopattini elettrici in sharing con l'obiettivo di concorrere alla causa della mobilità sostenibile nell'ultimo miglio.

Circ è una società attiva in 40 città e 13 paesi d'Europa col servizio di monopattini elettrici in sharing. I vertici dell'azienda puntano a disegnare città più pulite, sicure e sostenibili. La micro-mobilità, del resto, può concorrere alla causa della mobilità green, particolarmente avvertita nei grandi agglomerati urbani.

Ora la tela si prepara ad allargarsi, con il prossimo debutto del marchio a Roma, dove i monopattini elettrici possono aiutare a rendere più agili i trasferimenti brevi, superando in parte uno spinoso problema della capitale, ben illustrato da una cifra: sono oltre sei le settimane lavorative che i romani sono costretti a lasciare nel traffico automobilistico.

A rendere più appetibile la proposta di Circ ci pensano gli ultimi dati Istat, risalenti al novembre 2018, che registrano nel Lazio le incidenze più alte di spostamenti per lavoro all'interno del comune (69,0%) e i tempi di percorrenza più lunghi: oltre un'ora per arrivare in ufficio o sul sito produttivo nel 16,9% del campione.

L'esperienza nella gestione logistica di Circ e la modernità dei monopattini elettrici in sharing proposti dalla società tedesca possono dare un contributo utile al miglioramento del quadro, ottimizzando i tempi, riducendo le emissioni di CO2 e aiutando la causa della mobilità sostenibile urbana con la percorrenza ecologica dell'ultimo miglio.

In vista dello sbarco a Roma e con la voglia di interagire con le principali istituzioni cittadine, Circ ha avviato un rapporto di collaborazione con il Laboratorio di Ingegneria dei Trasporti dell'Università di Roma Tre, per indagare le potenzialità della micro-mobilità tramite monopattino elettrico a Roma, misurando pure i benefici per la capitale.

Con l'obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze degli utenti del servizio, nell'impostare la specifica versione del mezzo dell'azienda tedesca si è tenuto conto delle caratteristiche delle strade urbane italiane. Questa attenzione si è tradotta nell'uso di ruote più larghe, che garantiscono una stabilità migliore, e nella presenza di: freno anteriore e posteriore, pedana e telaio rinforzati, doppio ammortizzatore idraulico anteriore e posteriore, pneumatici e sospensioni rinforzati, doppio freno elettrico e meccanico.

Via | Weber Shandwick

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