Giuseppe Castiglione è il secondo nuovo sottosegretario alle Politiche agricole

Giuseppe Castiglione, ex Presidente della Provincia di Catania in quota Pdl, è il secondo sottosegretario alle Politiche agricole nominato dal Presidente del Consiglio dei ministri Enrico Letta.

Giuseppe Castiglione, nato a Bronte (Ct) nel 1963, ex Presidente della Provincia di Catania, ex Presidente dell'Upi (Unione Provincie d'Italia) ed ex Presidente dell'Unione Province Europee, esponente del Popolo della Libertà, è il secondo sottosegretario alle Politiche agricole nominato ieri sera dal Consiglio dei ministri: affiancherà il collega lombardo Maurizio Martina.

Laureato in Giurisprudenza, dirigente d'azienda (nel settore sanitario) e giornalista pubblicista, Giuseppe Castiglione in quel di Catania è una vera e propria celebrità: dal 1984 è già membro del Comitato di gestione dell’USL 39-Bronte e consigliere comunale dal 1989. Nel 1996 viene eletto all'Assemblea Regionale Siciliana con il CDU (divenuto poi UDC) e diventa, a soli 33 anni, Assessore regionale all'industria.

Rieletto nel 2001 con Forza Italia, campione di preferenze con oltre 18mila voti, fino al 2004 ricopre il ruolo di Assessore regionale all’agricoltura e di vice-presidente della Regione siciliana. Eletto a Strasburgo con Forza Italia nel 2004 (95mila preferenze), in Europa ricopre il ruolo di portavoce del partito.

In Europa si colloca all’interno della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, divenendo relatore della riforma del settore vitivinicolo presentata al Parlamento europeo sulla Organizzazione Comune di Mercato del vino e approvata dalla UE nel dicembre 2007.

Tornato in Sicilia, e rieletto come Presidente della Provincia di Catania nel 2008 (arriva quasi a toccare l'80% dei voti) si occuperà di politiche territoriali sulla spesa e la valorizzazione delle risorse interne alla pubblica amministrazione, fino a divenire co-coordinatore del Pdl in Sicilia nel 2009, Presidente dell’Unione delle Province d’Italia nel 2010 e, nel novembre dello stesso anno, Presidente della Confederazione Europea dei Poteri Locali Intermedi (CEPLI), carica così definita dallo stesso Castiglioni:

Un’ulteriore opportunità di “avvicinare” la Sicilia al resto del Continente europeo, per superare distanze geografiche e diverse condizioni economiche.

Arrestato nel 1998 per turbativa d'asta nell'ambito di un'inchiesta della procura catanese su alcune tangenti per gli appalti dell'Ospedale Garibaldi di Catania, viene condannato a 10 anni in primo grado a dieci mesi di carcere assieme al suocero, il senatore di Forza Italia Giuseppe Firrarello; solo nel 2004 Castiglioni viene assolto in appello perchè "il fatto non sussiste" (il suocero verrà invece condannato in via definitiva a due anni di reclusione per corruzione e turbativa d'asta).

Storicamente anti-OGM, Castiglione in Europa si è distinto sopratutto sulle sue battaglie a favore dei prodotti da agricoltura biologica e della "tolleranza zero" agli OGM:

Permettere la presenza di OGM fino allo 0.9% in un prodotto e allo stesso tempo consentirne l'etichettatura come biologico, sarebbe stata non solo una contraddizione in termini ma anche un inganno per i nostri consumatori, che scelgono i prodotti bio perchè vengono coltivati in modo sostenibile, senza utilizzo di pesticidi e completamente OGM - free. [...] Quello della coesistenza è un falso problema, se si considera che le maggiori produzioni europee come Ortofrutta, Vino, Olio e Cereali, non contengono semi OGM. Accettare la stessa soglia di tolleranza di OGM prevista per l'agricoltura tradizionale significava solo esporre le nostre produzioni alla concorrenza sleale di prodotti provenienti da paesi terzi e delegittimare l'intera produzione biologica agli occhi dei nostri consumatori.

spiegava nel 2007, dopo il voto del Parlamento Europeo su un emendamento al regolamento sulla produzione biologica che di fatto ha impedito di etichettare come biologici i prodotti contenenti OGM.

"Salvare la Sicilia dagli OGM" è in questo senso una battaglia storica che Castiglione porta avanti da parecchio tempo: come sottosegretario alle Politiche agricole sicuramente avrà più voce in capitolo.

Foto | Giuseppe Castiglione su Facebook

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