Ieri si è tenuto a Bologna un esperimento di fusione a freddo (un po’ di tempo fa vi raccontai dell’esperimento in Giappone). La dimostrazione era pubblica e si poteva accedere per invito. E stato mostrato come un piccolo reattore nichel-idrogeno abbia prodotto un po’ di Kw termici grazie a una scarica che ha innescato il processo.
Il reattore, è pronto per produrre energia anche a livello industriale. L’inventore è l’ingegnere Andrea Rossi che protegge la sua creatura con un brevetto. Lo segue il professore Sergio Focardi.
Riferisce dell’esperimento Daniele Passerini autore del blog 22 passi che ha presenziato all’evento e che scrive:
Il setting sperimentale in pratica è quello che vado a descrivervi. L’acqua viene fatta passare da una pompa nel reattore, lì viene scaldata dal calore generato dalla reazione di fusione fredda Ni-H. Con delle termocoppie viene misurata la temperatura dell’acqua sia in ingresso sia in uscita (ora come ho detto è stabile sui 101°C). L’innesco del reattore avviene tramite resistenze, l’assorbimento dell’apparecchiatura al momento è 1269W, ancora non ci hanno fornito i dati della potenza in uscita. Rossi ha spiegato che l’apparecchiatura in funzione può produrre sui 6 o 7KW o comunque - ha aggiunto - fino a 10KW. Non parliamo naturalmente di energia elettrica ma termica.
Dopo il salto la sequenza dei tre video completi.
toi33
15 gen 2011 - 20:16 - #1qualcuno che realmente se ne intende almeno un poco potrebbe spiegarmi i principi di base?
grazie
giuseppe pregadio
15 gen 2011 - 20:39 - #2rubbia disse che la fusione a freddo è una bufala colossale
se prestate fede a rubbia sul nucleare a fissione (e lui sta studiando in ogni caso dei reattori a fissione), dovreste prestargli fede anche sulla fusione fredda
gbettanini
15 gen 2011 - 21:22 - #3Se anche riuscissero a dimostrare di aver prodotto un solo W di potenza da fusione vincerebbero un bel biglietto per Stoccolma dove andare a ritirare il premio Nobel.
La dichiarazione di poter ricavare 10 kW la dice lunghissima sulla serietà dell’impresa.
aury88
15 gen 2011 - 22:32 - #4finché non viene accertata la capacità di generare più energia di quanta effettivamente consumato a mio parere questo esperimento non ha senso…
anche il mio bollitore di casa riscalda l’acqua e consuma (oltre a costare ) molto meno (enormemente meno).
@#2 di conseguenza, sempre per il tuo ragionamento, quelli che non prestano fede a ciò che dice Rubbia sulla fissione non dovrebbero farlo neanche su ciò che dice riguardo la fusione a freddo, giusto? Anche Rubbia può sbagliare ;)
gbettanini
16 gen 2011 - 00:38 - #5@aury
“finché non viene accertata la capacità di generare più energia di quanta effettivamente consumato a mio parere questo esperimento non ha senso…”
.
No aury, non è così, in realtà se solo riuscissero a dimostrare che la fusione fredda avviene sarebbe una scoperta EPOCALE…. anche se producessero 1 consumando 1000.
Il problema è che nessuno fino ad oggi è stato in grado di dimostrarlo.
E se davvero è stato affermato che si produrranno 10 kW da fusione fredda… questa è solo cialtroneria.
francescog1
16 gen 2011 - 11:31 - #6@2 ma non raccontare cose non vere o meglio non “aggiornate”….Rubbia ha seguito e preso parte alla stesura del rapporto 41 (documento dell’enea su una serie di esprimenti sulla materia in questione)…prima di scivere informatevi…ci sono anche altre prove ferificate da terzi sicuramente più serie rispetto a questa……se preferite fare finta di niente fate pure ma non rompete con informazioni false….
fretseart
16 gen 2011 - 12:24 - #7Il fenomeno denominato ” fusione fredda” è noto da decenni… Mi risulta però che sino ad ora nessuno ci abbia capito molto, ragione per cui non si riesce ancora a sfruttare efficacemente il fenomeno. Ci sono migliaia di laboratori che svolgono ricerca in quel campo e sono stati depositati migliaia di brevetti … A quanto mi risulta siamo ancora lontani dallo sviluppo di Generatori efficienti. Un generatore inefficiente lo potete tranquillamente costruire a casa vostra con €1000. Se lo farete vedrete che il fenomeno è reale ma a incostante ( non sappiamo quali fattori lo determinano). Comunque bisogna stare attenti , apparati come questi possono produrre emissioni di particelle dannose alla salute.
claudio_
16 gen 2011 - 12:39 - #8Marina deve essere una persona con una GRANDE speranza, per quanto capricciosa visto che cancella i miei commenti (o chi per essa)
Rimane un fatto che deve guidare chi pubblica, scruta si informa:
.
Se una cosa e’ troppo bella per essere vera…
Probabilmente non lo e’!
.
Dando una notizia cosi’ FAVOLOSA, se proprio si doveva darla per esigenze di copertina, il dubbio della bufala doveva essere sovrano.
Questo indipendentemente dal proprio know how sull’atomo
Se dicessi che ho un auto che fa 300Km/h consumando 1l ogni 100Km il dubbio dovrebbe essere enorme, no?
In entrambi i casi googlando vedrei che la FF non ci si cava un ragno dal buco e che un’auto del genere consuma 20 volte tanto.
Sbaglio?
go-seo
16 gen 2011 - 13:16 - #9@gbettanini @aury ma veramente al minuto 5 del secondo video dice chiaramente che hanno consumato 600 W e prodotto 10KW.
Angelo Gaudenzi
16 gen 2011 - 14:51 - #10Da quanto viene dichiarato si parla di un COP 10 termico. Ipotizzando l’applicazione di un motore a calore (Stirling) che rende in media il 33% in energia cinetica della potenza termica immessa (in pratica un terzo della potenza immessa) ed un generatore elettrico applicato al motore Stirling. Considerando che tale potenza dovrebbe essere trasformata in energia elettrica; le perdite derivanti da attriti dissipazioni assorbimenti di linea ecc.. condurrebbero ad un rendimento effettivo medio di un altro 33% (un terzo) del terzo precedente. Quindi partendo dal cop 10 iniziale (cioè un rendimento di dieci volte la potenza termica immessa) considerando per semplificare di dover prelevare dalla rete elettrica un 900w di corrente. Otterremmo da un kw elettrico 9 kw termici. Da 9 kw termici otterremmo 3 kw cinetici da 3 kw cinetici otterremmo circa 1 kw elettrico. Il rendimento effettivo sarebbe dunque di circa 100 watt che se ne andrebbero in dispersione. Per ora non penso dunque che si possa usare convenientemente la reazione Nichel idrato come l’altra reazione elettrolitica a medio voltaggio. Almeno per guadagnare abbastanza energia si dovrebbero ottenere dei surplus di oltre cop 20 usando per trasformare il calore in energia le comuni turbine a vapore per impianti di grandi dimensioni.
inscape
16 gen 2011 - 14:57 - #11Al momento l’unica fusione fredda posibile è quella muonica, il problema è che creare un muone è estremamente dispendioso dal punto di vista energetico…
devid2g
16 gen 2011 - 15:34 - #12IL progetto è industriale e se funziona davvero non mi pongo il problema di come funzioni a meno che non sia pericoloso.
@Angelo Gaudenzi non credi di essere stato un pò cattivo con i rendimenti? Le centrali attuali hanno un rendimento finale di almeno il 40% considerando anche le perdite nei fumi che in questo caso non ci sarebbero, tu hai ipotizzato un rendimento elettrico del 11% il che mi sembra piuttosto scorretto.
tassinarimauro
16 gen 2011 - 16:51 - #13@Angelo Gaudenzi
Da energia cinetica ad energia elettrica il rendimento è almeno all’80%.
…E comunque si potrebbe usare “solo” come stufetta per scaldare durante l’inverno.
-
Poi (se realmente funziona) vedrai che dal primo prototipo si riuscirà ad aumentare il rendimento.
fretseart
16 gen 2011 - 18:05 - #14Purtroppo siamo abbastanza lontani da un uso industriale della così detta fusione fredda… Il giorno che si portà avere un surplus di energia elettrica utile vedremo un mondo nuovo e i sauditi se ne andranno affancul0… Ma per ora vanno ancora in giro con yacht da 300 metri… La fusione fredda è comunque una realtà e ha già trovato applicazione in ambito militare ( vedi :uranio impoverito)… Per un utilizzo civile dobbiamo ancora capire la fisica che sta alla base del fenomeno…
fa-22-raptor
16 gen 2011 - 18:15 - #15Un semplice “grazie per la segnalazione” mi avrebbe fatto piacere…
Comunque dalle misurazioni è stato accertato un rendimento pari quasi a 15, ossia è stata prodotta 15 volte l’energia consumata per il funzionamento del macchinario (ovviamente energia termica ancora non convertita) e l’unica spiegazione di questo processo è l’avvenuta fusione fredda…
EmanueleDG
16 gen 2011 - 18:21 - #16@giuseppe pregadio:
Quando è stato affermato da Carlo Rubbia che la fusione fredda è una bufala colossale?
Se può fornire qualche dimostrazione sul contrario, la invii pure.
L’informazione più importante (almeno per il nostro paese) sul fenomeno della fusione fredda è quella sul rapporto tecnico ENEA RT2002/41 (citato in forma abbreviata Rapporto 41), i cui esiti sono stati la prima dimostrazione di eccesso di energia derivante da tale fenomeno, replicato con tutti gli accorgimenti del caso in laboratori avanzati e da un team di scienziati qualificati, quali Antonella De Ninno ed Emilio Del Giudice.
Il rapporto 41 con gli esiti di quella ricerca è tutt’ora disponibile e scaricabile in formato PDF.
La invito a scaricare personalmente e a leggere il paragrafo più interessante, intitolato “Conclusions”, in cui si afferma che pur mancando la dimostrabilità teorica, esiste una dmostrabilità sperimentale del processo.
Vorrei farle notare che quella ricerca è stata commissionata da Carlo Rubbia.
gbettanini
16 gen 2011 - 18:23 - #17@fretseart
“Un generatore inefficiente lo potete tranquillamente costruire a casa vostra con €1000.”
.
Forse ti confondi con il fusore che per diciamo 20.000 € ti permette di produrre una frazione di watt da fusione (calda) in casa (compresi i raggi X, gamma e neutroni correlati).
.
La questione qui è un attimo più complessa, ad oggi NESSUNO ha dimostrato che la fusione fredda avvenga. Quindi parlare di generatori efficienti o che producano più energia di quella immessa è una perdita di tempo.
P.S. che uso ne avrebbero fatto i militari della fusione fredda?
gbettanini
16 gen 2011 - 19:05 - #18Concludo con un’osservazione….. nel mondo universitario si parla sempre di merito qui, merito là, meritocrazia e così via. Se c’è il merito dev’esserci anche il DEMERITO, se in quest’affare è impegnato qualcuno ancora in ruolo all’università…. A CASA!
Stesso discorso vale anche per le reazioni piezonucleari e compagnia bella.
filippo-riccio
16 gen 2011 - 21:24 - #19Purtroppo la sequenza di annunci e dimostrazioni di fusione fredda che poi sono finiti nel nulla è impressionante. Si spera sempre di trovare qualcosa di riproducibile, ma dopo ogni annuncio ci si scontra con “segreti commerciali” che non consentono di replicare l’invenzione.
Sono scettico anche perché si finisce sempre a dire qualcosa del tipo: siamo scienziati e questa è la dimostrazione della fusione fredda, ma non vi facciamo vedere i dettagli della macchina perché c’è un segreto commerciale dei nostri finanziatori segreti.
Però di solito quando un’azienda finanzia una cosa di questo tipo non organizza dimostrazioni più o meno pubbliche, ma annuncia la cosa quando è pronta per la commercializzazione. Altrimenti rischia che un concorrente fiuti l’affare e la batta sul tempo. Naturalmente assumendo che la cosa sia vera (cioé che ci sono finanziatori che stanno sviluppando un prodotto commerciale).
Tra l’altro, mi sembra di aver capito che il brevetto esiste, qualcuno ha un link?
fretseart
16 gen 2011 - 22:07 - #20Prova ad andare sul sito dell’enea li c’è il protocollo con il quale operano. La natura nucleare del fenomeno è confermata dalla presenza di Elio4 la riproducibilità al100% invece necessita di maggiore comprensione … Con 1000 euro potete approntare una cella elettrolitica con catodo di palladio e sperimentare in prima persona seguendo il protocollo Enea … Occhio però, c’è chi si è beccato il cancro..
fretseart
16 gen 2011 - 22:09 - #21I militari sfruttano la fusione fredda x costruire micro bombe atomiche con pochi grammi di uranio caricato di idrogeno o deuterio..
gbettanini
16 gen 2011 - 22:30 - #22@ fret
Se qualcuno si è beccato il cancro non è certo per le radiazioni prodotte da fusione fredda.
Microbombe atomiche come quella descritta non esistono, al massimo esistono bombe a fusione calda (T+D) che utilizzano alcuni chilogrammi di uranio o plutonio, ma tipi di uranio e plutonio molto particolari che hanno a disposizione solo i militari.
fretseart
16 gen 2011 - 22:50 - #23@gbettarini
L’ignoranza è davvero una brutta bestia… Hai mai sentito parlare di proiettili all’uranio impoverito? Bene ti faccio alcune domande… Come mai queste munizioni producono 4000 c di temperatura? Perché l’uranio viene caricato con isotopi dell’idrogeno? Per quanto riguarda i pericoli dell’apparecchio post informati… C’è emissione di neutroni… Non fanno tanto bene… Se non ci credi documentati…
gbettanini
16 gen 2011 - 22:59 - #24“L’ignoranza è davvero una brutta bestia…”
.
Confermo.
inscape
16 gen 2011 - 23:07 - #25@ fretseart
“I militari sfruttano la fusione fredda x costruire micro bombe atomiche con pochi grammi di uranio caricato di idrogeno o deuterio..”
attenzione che quelle che dici sono castronerie allucinanti…
stellarvore
16 gen 2011 - 23:51 - #26@fretseart
Guarda, non che la wikipedia sia la bibbia, ma almeno se vuoi l’abc per evitare altre brutte figure…
http://it.wikipedia.org/wiki/Uranio_impoverito
fretseart
17 gen 2011 - 00:49 - #27Quindi voi sapete che ciò che dico non succede…. Bene vorrà dire che vi siete documentati…. I metalli quindi non assorbono idrogeno… Superata una soglia critica voi sapete dunque che non si produce emissione di particelle ( già fermi utilizzava questo metodo come fonte di neutroni)… La QED di conseguenza non PUO spiegare questi fenomeni ( io che sono ignorante credevo di si) … Forse ho sbagliato testi avrei dovuto studiare su wikipedia… Sono tutti ignoranti anche all’Enea di Frascati e il più ignorante di tutti era il povero Giuliano Preparata che ha elaborato una teoria che spiega il fenomeno ( e ci ha rimesso la pelle).
fretseart
17 gen 2011 - 00:56 - #28Non crederete alla bufala dell’uranio impoverito! Chiamiamolo con il suo nome …uranio sporco …. Se carichiamo di idrogeno oltre una certa soglia fino a che non otteniamo una bella emissione di neutroni , cosa succederà al uranio ? Cercate su wikipedia…
fretseart
17 gen 2011 - 00:59 - #29Comunque chi non crede PUO sempre provare , con palladio e deuterio ( elettrolisi dell’acqua pesante) a casa propria, se avete bisogni del protocollo ve lo mando per e-mail … Se lo farete avrete delle belle sorprese… Altrimenti leggete wikipedia …
marantz
17 gen 2011 - 11:23 - #30@fretseart: Ma che diavolo vai cianciando, i proiettili all’uranio impoverito (sottolineo impoverito, quindi MENO del radioattivo 235 e PIU del 238) agisce esclusivamente come accumulatore di energia cinetica. Sviluppa altissime temperature (con vaporizzazione del materiale, pericolosissimo e cancerogeno per inalazione) esclusivamente perchè PESA MOLTO (enormemente più del piombo). L’energia cinetica si converte in calore, e letteralmente squaglia qualsiasi corazza.
Con la fissione nucleare e relativa produzione di neutroni non c’entra una beata mazza!
claudio_
17 gen 2011 - 12:02 - #31@fretseart
Io penso che tu sia un agitatore:
yacht da 300 metri non ne ho mai visti. il falcone maltese e’ “solo” 88 metri. http://www.symaltesefalcon.com
.
Innanzitutto i sauditi preferiscono i ferri da stiro, in italiano non gergale motobarca o motonave (oltre i 25m).
Lo yacht solitamente non consuma per i suo movimento andando ad energia eolica… Certo che poi il popolino che legge repubblica ed e’ ignorante chiama la nave a motore di briatore yacht… prossimamente mi raccomando chiedi una bicicletta quando intendi dire automobile.
yacht=imbarcazione a vela usata per diletto (barca o nave)
.
A proposito di yacht alcuni usano l’uranio impoverito per la costruzione della deriva:e’ pesante come il piombo ma non e’ molle. Quando si usa il piombo e’ necessario carrozzarlo con vtr o acciaio.
.
Non mi sembra che uno yacht si sia mai fuso, no?
fretseart
17 gen 2011 - 14:22 - #32Va bene avete ragione…
Gli sceicchi non hanno yacht, vanno in giro in moscone… “L’uranio impoverito” fa bene alla salute… Le reazioni nucleari a bassa energia sono un’invenzione degli ecologisti comunisti…
fretseart
17 gen 2011 - 14:24 - #33@ Claudio
Uno yacht non deve andare per forza a vela… Lo yacht è un imbarcazione usata per diporto… Ti confondi…
fretseart
17 gen 2011 - 14:29 - #34@marantz
Faresti meglio a documentarti… Chi ti dice che l’uranio per le munizioni sia tanto impoverito… Un conto è ciò che i militari dicono di fare un altro conto è ciò che fanno… Avete visto i bambini orrendamente malformati figli dei reduci della guerra del golfo?
inscape
17 gen 2011 - 14:58 - #35@ fretseart
Facciamo un po di chiarezza: con l’arricchimento dell’uranio si intende uranio che posside una percentuale superiore dello 0,7 % del fissile U235. Quando si parla di proiettili all’uranio impoverito si intende uranio che ha meno dello 0,7 % di U235 e il restante U238.
Ora l’U238 è un alfa emettitore, pertanto se tieni uno di questi proiettili nel taschino della giacca non è dannoso per la salute in quanto le radiazioni alfa sono poco penetranti e non riescono a superare il primo strato di pelle. Viceversa se l’uranio viene inalato o ingerito risulta estremamente dannoso. Il caso dei proiettili è proprio questo, avendo un’altissima densità, nel momento in cui impattano, essi diventano caldissimi e vengono rilasciate nell’atmosfera polveri di questo metallo, polveri che vengono inalate da qualcuno e sono estremamemente radiotossiche.
La storiella dell’uranio con idrogeno che fanno fusione fredda è una fragnaccia che chissa dove hai letto.
Al momento l’unica fusione fredda conosciuta e sperimentata con successo è quella muonica, il resto sono annunci che rimangono sotto il tappeto.
theDRaKKaR
17 gen 2011 - 15:07 - #36L’ingegnere Andrea Rossi è stato condannato per truffa in passato:
http://archiviostorico.corriere.it/1997/maggio/23/Fatture_false_due_anni_mesi_co_0_97052312933.shtml
A buon intenditore poche parole…
claudio_
17 gen 2011 - 20:28 - #37@fretseart
Visto che yachting vuol dire andare a motore la prossima yacht race
http://www.google.it/images?hl=it&source=imghp&biw=1024&bih=590&q=yacht+race&btnG=Cerca+immagini&gbv=2&aq=f&aqi=&aql=&oq=
accendero’ il motore ausiliario.
E’ vero che e’ divenuto d’uso fra i babbani perche e’ una parola che evoca ricchezza e charme: ma una nave e’ ricca e costosa, non necessariamente e’ come lo Zaca.
Come hacker confuso con cracker
come seta e sintetico
come pasmina con sciarpetta
e sopratutto chiama yacht il prossimo motopesca riatrezzato con marmi come va di moda oggi.
Che poi ti causi invidia, beh se ha i soldi, beato lui!
emme53
20 gen 2011 - 15:23 - #38Per Claudio
Mi dispiace ma la tua informazione sul significato di “yacht” non è esatta. Da un qualsiasi vocabolario, al di là del fatto che da sempre questa è la definizione da me conosciuta, avendo anche un minimo d’esperienza marinara, potresti evincere che yacht significhi: bastimento da diporto, a vela od a motore. Etimologia: dall’olandese antico jacht, propriamente “nave da caccia, nave pirata” (per la sua velocità), derivazione di jachten “cacciare”.
Quindi la definizione delle barche degli sceicchi è corretta. Quanto alle loro dimensioni, al momento la più grande a motore è quella di Abramovich, Eclipse, della lunghezza di 560 piedi, ovvero circa 171 metri 560 x 0,3048). Ci sono, comunque, in fase di realizzazione od in progetto, yacht di dimensioni molto più grandi fino a circa 300 metri.
Per quanto riguarda la fusione fredda, senza esprimere giudizi pro o contro l’esperimento di Bologna, non è compito dello scienziato anche d’indagare sulla possibilità di realizzazione e ripetizione di ciò che altri abbiano sperimentato, senza pregiudizi e messe al bando preventive, magari solo sulla base di limitate visioni personali? Quante volte è successo, nel corso della storia, che scienziati con intuizioni fantastiche abbiano ottenuto riconoscimenti postumi ai loro studi osteggiati in modo finanche violento e coercitivo! Del genere “nemo propheta in patria”. Quindi, senza voler difendere a spada tratta nessuno, non possiamo attendere eventuali sviluppi dell’esperimento, prima di demonizzarlo come “bufala”? Se tale sarà, sparirà da solo; il tempo “è galantuomo”!
eroyka
31 gen 2011 - 10:06 - #39Vi segnalo, per capirne di più in modo semplice ma completo, il libro di Roy Virgilio “Fusione fredda cos’è e come funziona”.
E’ un breve e-book che chiarisce lo stato dell’arte degli studi sul fenomeno e le principali teorie che ne spiegano il funzionamento.
Lo potete prendere direttamente dal sito del’autore al link www.progettomeg.it/vetrina.htm
Ciao
22passi
01 feb 2011 - 02:43 - #40@TheDRaKKaR
La storia della vicenda Omar-Petroldragon la trovi anche a questo link di wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Petroldragon
che si conclude così: “Andrea Rossi venne incarcerato e subirà 56 processi che lo impegneranno per circa 17 anni. Di tutti questi processi, tutti quelli più gravi, quelli per i quali viene incarcerato, finiranno con l’assoluzione. Dei rimanenti processi, aventi esclusivamente motivazioni fiscali, provocate dalla bancarotta delle aziende interessate, 5 finiranno con condanne, gli altri finiranno con assoluzioni e prescrizioni.”
Sul sito www.ingandrearossi.com lo stesso interessato fornisce una ricostruzione di come andarono le cose… per quel che mi riguarda, alla luce delle connivenze emerse in seguito tra mafia, business dei rifiuti e politica, la trovo particolarmente credibile. Ciao
r0s
14 apr 2011 - 17:36 - #41Non sarebbe meglio verificare la veridicità delle fonti e dei soggetti prima di pubblicare cose del genere?
Informazioni sull’emerito Ing. Andrea Rossi le trovate su:
http://it.wikipedia.org/wiki/Petroldragon
Controllate i volti:
versione esperto nucleare
http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/01/14/news/fusione_nucleare_a_freddo_a_bologna_ci_siamo_riusciti-11237521/
versione esperto di riciclaggio (di denaro sporco):
http://archiviofoto.unita.it/index.php?f2=recordid&cod=13268&codset=BIO&pagina=0#foto_2