Filippine, 500mila sfollati e 39 morti per il passaggio del tifone Koppu

L’intensità massima del tifone è stata di 240 km/h, ma l’occhio del ciclone si muove ad appena 3 km/h

Mercoledì 21 ottobre 2015 - E' salito a 39 il bilancio delle vittime causate dal passaggio sulle Filippine del tifone Koppu, che ha causato l'evacuazione di oltre 100.000 persone e distrutto le risaie pronte per il raccolto. Diversi i dispersi, con oltre 500.000 persone complessivamente colpite dal tifone. Koppu ha sferzato ieri la principale isola di Luzon e ha raggiunto stamattina il canale di Balintang, con venti fino a 55 chilometri orari.

I decessi sono avvenuti per la maggior parte a causa delle inondazioni, con l'acqua che in alcune zone hanno raggiunto i tetti delle abitazioni. Altri sono rimasti sepolti nelle frane o colpiti da alberi sradicati o pareti crollate.

Secondo l'ufficio meteorologico nazionale citato dall'AdnKronos, il tifone Koppy è indebolito ora dalla depressione tropicale e si muove verso nord-est a 6 chilometri all'ora. Nel suo passaggio il tifone ha distrutto le coltivazioni del riso ed ha causato danni all'agricoltura e alle infrastrutture per un valore di almeno 6,56 miliardi di pesos (142,60 milioni di dollari).

Martedì 20 ottobre 2015 - L’Organizzazione internazionale per le migrazioni si sta preparando per aiutare le oltre 100mila persone sfollate nell’isola filippina di Luzon dopo l’arrivo del tifone Koppu anche noto come Lando. Secondo il governo filippino sono state evacuate 104mila persone: 55.600 persone sono accolte in 255 centri di evacuazione, mentre altre 48.700 ha trovato rifugio e ospitalità a casa degli amici.


La situazione è tutt’altro che stabilizzata e PAGASA, l’agenzia meteorologica delle Filippine, ha avvertito che i 600 km di diametro del tifone potrebbero portare a mareggiate alte fino a due metri, mentre le piogge torrenziali potrebbero provocare altre frane.

Intanto il bilancio delle vittime è salito a 26 morti.

Lunedì 19 ottobre 2015 - Il tifone Koppu sta perdendo gran parte della sua forza, ma dietro di sé lascia tanta desolazione. Ha infatti spazzato via alberi e impianti di telecomunicazioni, decine di migliaia di persone sono state fatte evacuare e ha causato pesanti disagi al traffico aereo e ferroviario.

C'è un po' di incertezza sul numero delle vittime, perché mentre la CNN ieri parlava di quattro morti, Askanews parla di una sola, un uomo travolto dagli alberi, e otto dispersi, mentre Ansa riporta le parole del responsabile dell'agenzia che ha curato l'evacuazione e la distribuzione dei contingenti di soccorso e dice che le autorità locali per ora non hanno dato notizie ufficiali di vittime.

Filippine, il tifone Koppu fa quattro vittime


Domenica 18 ottobre 2015

ore 20.45 - Sono almeno 4 i morti finora accertati a causa della violenza del tifone Koppu abbattutosi sulle Filippine, dove circa 16 mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni.

Due persone sono annegate nella provincia di Nueva Ecija, un’altra è rimasta fulminata in quella di Tarlac e un ragazzo di 14 anni è stato travolto da un albero a Manila.

Le forti piogge hanno finora causato 21 inondazioni e 13 frane nelle regioni di Cagayan Valley, Central Luzon e Bicol.

ore 13.03 - Il super tifone Koppu ha raggiunto le Filippine e oltre 15mila persone hanno evacuate le loro abitazioni nell’isola di Luzon. La situazione è critica e si temono conseguenze simili a quelle del tifone Haiyan che si abbatté sulle Filippine nel novembre del 2013. Nella città di Casiguran i venti hanno raggiunto una velocità di 200 km/h e il mare si è alzato di ben quattro metri. La velocità massima di Koppu rilevata fino a ora è di 240 km/h, l’equivalente di un uragano di quarta categoria.

Come si nota nella riproduzione della Cnn nel Twitter che segue, il tifone Koppu è aprticolarmente grande e si muove molto lentamente.

Attualmente non sono segnalate vittime, ma migliaia di case sono state distrutte e numerose linee elettriche tagliate dalla violenza del ciclone. Secondo le previsioni, le Filippine saranno interessate da forti piogge per almeno tre giorni, una situazione che potrebbe causare frane e allagamenti.

L’isola di Luzon è stata particolarmente colpita dall’eccezionalità di questo evento meteorologico con voli aerei, traghetti e servizi di bus sospesi a causa del maltempo. Il capo della Protezione Civile filippina, Alexander Pama, ha spiegato come, dopo l’arrivo sulla terraferma, l’occhio del ciclone abbia rallentato la propria corsa e viaggi attualmente a una velocità di 3 km/h.

Rispetto a due anni fa, quando 6300 persone morirono a causa del passaggio sull’arcipelago filippino del tifone Haiyan, il sistema di allerta è migliorato e la messa in sicurezza della popolazione nelle zone a rischio è stata più agevole.

Via | Cnn

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