
In occasione del convegno internazionale sulla lotta al Punteruolo Rosso tenutosi a Sanremo, per fare la conta delle palme perse e per cercare di porre rimedio all’attacco del coleottero, è stata rilasciata la lista delle 7 sostanze utili a curare le palme.
Il Punteruolo Rosso che minaccia la distruzione delle palme di tutta Italia, dalla Sicilia alle ville romane, dalla Liguria alla Puglia, procede inarrestabile la sua avanzata, trasferendosi da una palma all’altra, senza che il governo abbia preso provvedimenti, e senza che gli agricoltori o i privati abbiano avuto alcun aiuto o sostegno, né informativo, né economico, per cercare di arginare la distruzione delle palme.
Ancora non esiste una misura risolutiva: fino ad ora le trappole ai feromoni, il monitoraggio e la pulizia, la potatura, il metodo meccanico e il microonde hanno portato dei miglioramenti, ma non sono riusciti ad annientare il Punteruolo Rosso. Ad ogni modo, per chiunque si stia chiedendo come fare a salvare le proprie palme, la lista dei 7 agrofarmaci, autorizzati provvisoriamente nel 2008 con registrazione straordinaria per l’applicazione sulle palme, è la seguente:
Si consiglia di somministrare alle palme Abamectina e Azadiractina per endoterapia ogni 6 mesi circa, o di spargere le sostanze nel terreno in modo che vengano assorbite per via radicale. La cura con gli agrofarmaci Clorpirifos, Clorpirifos-metile e Clothianidin è consigliabile tramite applicazioni sulla chioma. Nel caso doveste riuscire a salvare le vostre palme, scriveteci quale terapia e quali metodi avete usato, ma prima rispondete ad una domanda: usereste sostanze chimiche (inquinanti e non ancora dichiarate del tutto sicure) per salvare le vostre palme?
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Freebioenergy
12 giu 2010 - 15:17 - #1Punteruolo Rosso ora si può fermare.
Soluzione completamente bioecologica, è in fase sperimentale, ma ha già avuto buoni risultati un sistema denominato “Quantum Palma” che utilizza frequenze magnetiche assolutamente innoque per le persone. Lo studio ha portato alla realizzazione di un dispositivo, il Quantum Palma che, operando a livello frequenziale su un piano di energie sottili magnetiche e in fisica quantistica, è in grado di mantenere la giusta polarità magnetica della pianta, impedendo così al parassita di avvicinarla per infestarla.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente indirizzo www.freebioenergy.it
biom65
28 set 2010 - 20:13 - #2Non c’è bisogno di utilizzare sostanze chimiche, tra l’altro in modo massiccio,contro il Punteruolo.Queste sostanze alla lunga intossicano la pianta e ne provocano la morte oltre ad andare nelle falde che già sono sature di inquinanti,oltretutto non funzionano così bene come si vorrebbe far credere,è chiaro che vengano pubblicizzate come indispensabili e come sempre qualsiasi alternativa sia bollata specie dai media.
Esistono degli antagonisti naturali della famiglia dei nematodi,dei funghi e batteri perchè di qualcosa in natura dovranno pur morire no?mica si ammala solo l’uomo.
Bene l’uso dell’Azadiractina,estratto dalla pianta del Neem.
La ns. ditta vende questa tipologia di prodotti da ormai 3 anni con ottimi risultati documentabili dai nostri clienti.
agronomo92
22 ott 2010 - 21:08 - #3secondo me si dovrebbe intervenire prima che l insetto si insedi nella pianta inserendo un predatore ad esempio i pipistrelli oppure altri,cio nonostante andremo a sostituire un prroblema con un altro quindi io propongo di intervenire sulla pianta manualmente cioè,introducendo nelle gallerie create dall insetto aria, acqua o simili ad alta pressione cosi da liberarla e doppo che l insetto è uscito intervenire direttamente con pesticidi o altro
robertuccio
24 ott 2010 - 20:47 - #4pianta gia infestata ,gli faccio la doccia con tutti i tipi di chimico il puntaruolo rosso esce allo scoperto e muore ma non credo si salvera la pianta,
giuseppe gaeta
04 nov 2010 - 16:35 - #5ci siamo accorti l’anno scorso che alcune foglie della nostra palma non da datteri presentavano una deformazione dovuta ad un attacco famelico di qualche insetto, cosi indaga e cerca in giro veniamo a conoscenza dell’esistenza del punteruolo ROSSO,
VOLETE SAPERE COSA ABBIAMO FATTO?
Siamo andati in un negozio di giocattoli ed abbiamo comprato una busta di palloncini piccoli, quelli con cui si fanno le cosi dette BOMBE D’ACQUA.
SIAMO ANDATI DOPO dal fioraio e gli abbiamo chiesto del normale anticocciniglia ed abbiamo fatto una soluzione di 20cc di prodotto in 2 litri di acqua, cosi abbiamo riempito i pallooncini poi annodati ed a sua volta riannodati sulla punta di una CANNA DA PESCA lunga 6 METRI, poi salendo su una scala a libretto ci siamo divertiti a posizionarli piu al centro fogliare possibile, (la canna con il palloncino ben legato con un solo nodo veniva appoggiato tra le foglie e poi delicatamente tiranta indietro.) Ovviamente i palloncini erano tanti abbiamo fatto tutto il giro della chioma.
OGGI a distanza di un anno la palma è salva la sua chioma e diritta e folta, noi comunque abbiamo ripetuto il trattamento, visto che nella zona non c’è nè una che si stia salvando, sembrava che il punteruolo ROSSO non attaccasse le palme con i frutti ma facendo un giro ci accorgiamo che non è affatto vero, le distruggono e come.
Speriamo che la nostra resista.
ivano chieti
14 nov 2010 - 10:26 - #6Scusa giuseppe gaeta, ma i palloncini scoppiavano quando tiravi la canna, vero? Quel delicatamente potrebbe intendere che li avete poggiati lassù e basta.
laurakat
20 nov 2010 - 14:06 - #7poveri gli animali che nei laboratori stanno e hanno testato tutte queste sostanze (che cmq ci avvelenano e continueranno ad essere prodotte senza alcun fine se non quello economico.) fino alla brutale morte ,dopo una vita d’inferno e sofferenza …..e nessuno ci pensa
deia79
03 dic 2010 - 20:24 - #8Gaeta vorrei capire meglio… con la canna portavate i palloncini nel punto desiderato, ma poi come li scoppiavate? ieri abbiamo scoperto che la nostra palma ha il punteruolo, e vorrei assolutamente salvarla… sono più di 30 anni che ce l’abbiamo..
Salvatore Piccolo - Sicilia
08 dic 2010 - 17:30 - #9Punteruolo rosso; se ci fosse una possibilità di combattere e sconfiggere il P.R. sarebbe un problema?
· Sono un agricoltore di Carlentini ( Siracusa)
IL PRIMO ATTACCO SI è VERIFICATO NEL SETTEMBRE DEL 2009.
Ho salvato e sto salvando le mie palme da attacchi continui di Punteruolo rosso, trattandole periodicamente con semplice insetticida.
Utilizzandolo in modo liquido e non polverizzato; perchè non è il punteruolo che bisogna uccidere ma le larve che si nutrono del tenero della pianta divorandola letteralmente per circa 20-30 centimetri nel tronco nella parte apicale.
Lasciare morire le palme per poi eliminarle oltre ad essere molto costoso ed inquinante è favorevole alla riproduzione del P. R.-
Una pianta morta riesce a far diventare adulti oltre 500 p.r. che saranno liberi o meglio avranno la necessità di trovare un’altra palma per innescare un nuovo ciclo riproduttivo.
Questa è la prova provata che la metodologia messa in atto è una banalità , vuol dire che chi di dovere non ha mai toccato una palma infestata dal p. r. – Io l’ho fatto e sto avendo risultati ottimi .
Che dio ce la mandi buona.
Per chi volesse contattarmi .
Mail salpicc50@alice.it
Cell 3203844704
PS. ANCHE LE PALME IN STATO AVANZATO DI INFESTAZIONE POSSONO ESSERE SALVATE.
sto usando lo stesso insetticida che si usa per la deisinfestazione delle zanzare nei centri urbani,ma in modo liquido e localizzato nell’apice della pianta.
dragoo
25 set 2011 - 17:16 - #10I punteruoli rossi escono allo scoperto con macerato d.aglio e peperoncino poi li uccidete a mano o aceto e sale con aglio e peroncino.
Io non ne vedevo nemmeno uno poi sono usciti allo scoperto
usate anche trappola al felormone ne vengono attratti
dragoo
25 set 2011 - 17:23 - #11Funziona anche il lubrificante tipo svidol al 100%
Livia Eliseo
14 ott 2011 - 14:36 - #12aiiuuutttoooooooooooooo la mia palma sta perdendo tutte le foglie cosa posso fare x salvarla
antonio tedeschi
20 nov 2011 - 21:13 - #13Salve, io sono in puglia e ho visto morire centinaia e centinaia di palme, malgrado cure e trappole da parte del comune e dalla forestale. Io ho 2 palme, in un giardino privato, che hanno 15 anni e le tratto con normale gasolio per autotrazione. Procedo così: In una pompa nebulizzante, inserisco un litro di GASOLIO e lo applico sul tronco della pianta e dentro i monconi delle foglie tagliate. Nella chioma verde, inserisco delle palline di NAFTALINA (quella usata contro le tarme nei cassetti e negli armadi dai nostri nonni. Questo sistema non uccide il coleottero ma lo allontana. La prova? Le palme dei miei vicini sono state tutte colpite, mentre le mie, ancora sono verdi e lussureggianti. P.s. non esagerare con il gasolio, potrebbe bruciare le foglie verdi. Spero di essere stato di aiuto alla collettività, oltre che alle bellissime palme con pochi euro. un trattamento ogni 3 mesi. ciao antonio. per ulteriori informazioni, contattatemi pure. antoniotedeschi53@alice.it
Tony77@
30 nov 2011 - 14:23 - #14mi chiamo tony e sono di palermo sono un giardiniere e faccio anche endoterapia alle palme. ho ottenuto ottimi risultati . salviamo queste bellissime piante sarebbe un peccato farle scomparire.
antonio stola
16 dic 2011 - 21:56 - #15Vorrei sapere, gentilmente, se gli insetticidi comunemente usati, per combattere i tarli dei mobili, irrorati in forti dosi, sono di una qualche efficacia,contro il punteruolo rosso allo stato larvale.
enzo 53
09 mag 2012 - 16:50 - #16Ho usato il rogor [ principio attivo dimetoato ] e finora nella zona dove abito è finora è l,unica superstite
Silvana Pavia
19 mag 2012 - 12:57 - #17ho delle palme a casa mia a mazara del vallo e ogni 4 mesi circa diluisco in un secchio d’ACQUA UNA QUANTITA QUANTO INDICATA SULLA BOTTIGLIA DELL’isetticida per piante da frutto elo verso proprio incima sulla pianta nel punto dove vengono fuori le foflie nuove e fino adesso e bellissima, lunica cosa che ho i frutti sono piccoli e non maturano.