Il giorno di Natale il Comitato per le emergenze britannico ha deciso di inviare l’esercito per aiutare la popolazione a fronteggiare i danni causati dalle inondazioni e per evacuare coloro che si risiedono in abitazioni a rischio di allagamento.
Nelle ultime ore l’Agenzia per l’ambiente ha emanato 20 allerte gravi per il nord e il nord est, mettendo in guardia sul rischio che nelle prossime ore possano cadere addirittura 120 millimetri di pioggia.
Le zone più colpite d’Inghilterra sono il Lancashire e lo Yorkshire.
“Non sappiamo ancora quanto potrà peggiorare la situazione. Il livello dell’acqua si sta ancora alzando quindi stiamo soprattutto aspettando e facendo piani per prepararci al peggio” ha dichiarato il tenente colonnello Hamish Cormack.
Il primo ministro David Cameron ha promesso che visiterà lunedì le regioni maggiormente colpite. Anche in Galles e in Scozia l’allerta resta molto alta. Le famiglie si stanno organizzando, costruendo muri di contenimento oppure ospitando ai piani superiori i familiari che abitano ai piani terra allagati dalle esondazioni dei corsi d’acqua. Già all’inizio di dicembre, una prima serie di inondazioni aveva causato danni per centinaia di milioni di euro.








