Tecnologia

Inquinamento, arrivano i droni anti-smog

Polveri sottili, fumi pericolosi e sostanze inquinanti potranno essere rilevati da droni in grado di sniffare l’aria

FRANCE AVIATION AERONAUTICS INDUSTRY EMPLOYMENT
TO GO WITH AFP STORY BY ESTELLE EMONET A drone of the Delta drone company flies over the Chartreuse Range as it is operated by an intern during a training session on June 20, 2013 in Quaix-en-Chartreuse near Grenoble, eastern France. Delta drone is one of France's leaders in the drone sector for civil purpose. AFP PHOTO/PHILIPPE DESMAZES (Photo credit should read PHILIPPE DESMAZES/AFP/Getty Images)

Droni contro l’inquinamento. Mercoledì 20 gennaio, a “Droni e telerilevamento”, nell’ambito della Roma Drone Conference 2015-16 si parlerà dei droni anti-smog pensati per affrontare l’emergenza inquinamento e in grado di sniffare l’aria per monitorare l’eventuale presenza di polveri sottili, fumi pericolosi e altre sostanze inquinanti.

Si tratta di una tecnologia innovativa e “mobile” destinata ad affiancare le normali centraline urbane “statiche”.

Il quadricottero High One 4HSE Inspector (5,5 kg) della Italdron, i FlyNovex (7 kg), FlyGeo24Mpx (2,6 kg) e FlySmart (1,5 kg) della FlyTop, lo Spark 350 (1,6 kg) della Virtual Robotix Italia e l’Aeromax della MicroGeo sono i principali modelli di droni le cui caratteristiche verranno illustrate in questo appuntamento dedicato all’ambiente.

La conferenza “Droni e telerilevamento” ha ottenuto il patrocinio da parte di Ministero dell’Ambiente, Enac, Ansv, Cira, Enav, Aero Club d’Italia, dei Consigli nazionali degli Ingegneri, Geometri, Architetti e Geologi e di tutte le associazioni del settore droni (UASIT, ASSORPAS, FIAPR, AIDRONI e EDPA).

Via | Roma Drone Conference

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