La Ferrari FXX K non è un’auto che punta dichiaratamente all’ecologia, ma è stata la prima hypercar ibrida da pista del “cavallino rampante” e, insieme a LaFerrari, ha segnato un punto di svolta nella storia della casa di Maranello, spingendola verso una geografia produttiva che nei prossimi anni vedrà il 60% del listino composto da vetture con questa tipologia di alimentazione, per abbattere le emissioni senza scontare i limiti, anche emotivi, dell’elettrico puro. Ecco perché abbiamo deciso di ritagliarle uno spazio in questo blog.
Le note del motore ibrido della Ferrari FXX K entrano direttamente nel cuore, dove si fissano in forma perenne. I clienti di questo gioiello, destinato a una ristretta cerchia di Paperoni, chiamati al ruolo di clienti-collaudatori della casa di Maranello, possono giovarsi di prestazioni stratosferiche.
Si tratta di un’auto di ricerca, sbocciata nel 2014 partendo da LaFerrari, e si caratterizza per un livello di assoluta eccellenza, su tutti i fronti. Il suo utilizzo è esclusivamente destinato ai circuiti, nell’ambito dello specifico programma di sviluppo concordato e costantemente aggiornato con il ristretto gruppo di fortunati acquirenti, dal conto in banca faraonico. La sigla K richiama la tecnologia “Kers” di recupero dell’energia cinetica per la massimizzazione delle performance in pista. Enorme la potenza: 1050 cavalli. A voi un video che ne celebra la magia: buona visione!
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