Per oltre dieci anni, lo scultore inglese Jason DeCaires Taylor ha immerso negli oceani le sue sculture per facilitare la rigenerazione della vita marina e trasmettere un messaggio di speranza e di consapevolezza sulla condizione dei nostri oceani.
Nel corso degli ultimi decenni il 40% delle barriere coralline naturali sono scomparse a causa del riscaldamento delle acque e dei cambiamenti climatici. Secondo gli scienziati entro il 2050% la riduzione sarà dell’80% rispetto al secolo scorso.
Dopo aver lavorato a lungo in un centro di immersioni, Jason DeCaires Taylor ha deciso di realizzare delle statue e immergerle. È cominciato così il suo lavoro di artista e di narratore di storie.
Come mostra il video d’apertura, girato nell’isola caraibica di Grenada, le sue sculture sono altamente scenografiche e diventano la base per consentire alla barriera corallina di rigenerarsi.
Nella fotogallery, invece, un’altra serie dell’artista ospitata a Londra, nelle acque del Tamigi. Anche in questo caso i businessman in groppa a cavalli con la testa a forma di scavatrice hanno una forte valenza simbolica.
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