Auto elettriche: a That's Mobility 2018 si dibatte sulle soluzioni di ricarica

Consentire la ricarica delle auto elettriche, anche in ambito condominiale, è una sfida del futuro.

Il tema dell'e-mobilty è di stretta attualità ed alimenta le riflessioni anche sulla giusta soluzione di ricarica per le auto elettriche nei condomini. Dell'argomento si discuterà a That's Mobility 2018, presso il centro congressi della Fiera di Milano, nella prima delle due giornate in calendario, quella di mercoledì 26 settembre.

L'evento lombardo, ideato e realizzato da Reed Exhibitions Italia, offrirà un momento di confronto e di puntuali analisi di scenario sulla mobilità elettrica, con una visione prospettica sull'evoluzione del mercato in Italia, per anticipare le risposte pratiche agli specifici problemi.

In questo ambito, un ruolo primario nel dibattito sarà assunto dalle proposte di ricarica per auto elettriche che potranno essere scelte dalle imprese edili e dagli amministratori condominiali per un puntuale adeguamento alla normativa sugli edifici di nuova costruzione.

Questi ultimi, se con più di 10 unità abitative (D.lgs. 257/2016 e Direttiva 201/44/UE), dovranno installare un'infrastruttura per la ricarica di veicoli elettrici, idonea a permettere la connessione di una vettura da ciascuno spazio a parcheggio coperto o scoperto e da ciascun box, per un numero di stalli non inferiore al 20% di quelli totali.

Per adeguarsi alla normativa, non essendoci un'opzione ottimale in assoluto, si potrà ricorrere a diverse soluzioni alternative, ed è su queste che verterà il dibattito in programma a That's Mobility. Sulla questione il ventaglio è aperto, con molti spunti di analisi.

Varie le tipologie di ricarica che, secondo le necessità, potranno essere impiegate all'interno dell'edificio:

• Ricarica lenta, condominiale in box privato

La ricarica all'interno dei condomini ideale è intesa come "ricarica di destinazione", ovvero dove le potenze impegnate siano abbastanza limitate: un'auto rimane in garage mediamente 8 ore e una ricarica a soli 3kW AC Monofase consente di ripristinare circa 200 km di autonomia in quel lasso di tempo.

• Ricarica lenta, condominiale in stallo comune

Caso 1: potenze da oltre 3kW e fino a 22kW in AC. Diversi stalli di ricarica a lunga permanenza, regolati da sistemi di pagamento e accesso. Terminato il periodo di ricarica, se il veicolo non sarà spostato, scatterà un addebito. Questo tipo di colonnine solitamente vengono installate a costi prossimi ai 2mila - 2mila500 euro.

Caso 2: colonnine Ultrafast oltre 22kW DC. Salendo con i costi, che possono andare dai 10 ai 25mila euro, alcuni condomini potranno permettersi delle aree di ricarica estremamente veloce (15 minuti di ricarica per circa 400 km di autonomia), che consentono una turnazione rapida e continua.

• Ricarica su area condominiale comune

L'area condominiale comune è attrezzata come una stazione di rifornimento e prevede diverse stazioni ultra rapide accessibili anche da esterni dove la potenza di ricarica è superiore (>= 22kW) e il tempo di permanenza del veicolo sarà breve (1h-2h max). La tecnologia viene regolata da un sistema di pagamento e una app, da card o altri sistemi di autenticazione. La potenza è scalabile: diverse auto connesse ai diversi punti, faranno scendere la potenza di ricarica.

• Il condominio ideale

Unisce la generazione elettrica all’autoconsumo condominiale, con un allacciamento trifase ad alta potenza dedicato alla sola ricarica dei veicoli elettrici (totale 100kW). L'allacciamento trifase è connesso a una generazione proveniente da impianti rinnovabili installati in condominio (fotovoltaico, eolico, biomassa). Negli spazi comuni possiede decine di stazioni di ricarica scalabili ad alta potenza, dove il condomino paga per il suo servizio ed è incentivato a spostare l'auto al termine della ricarica.

La scelta finale dipende da molti fattori e la sana pianificazione deriva da una corretta analisi degli elementi, per avere un quadro che aderisca al meglio ai bisogni reali, oltre che alle norme di legge.

Via | MCE MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT

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