Meteoriti e tempeste solari: a Roma una conferenza sui pericoli che vengono dallo spazio

La caduta di un meteorite nella zona dei monti Urali lo scorso 15 gennaio e il passaggio dell’asteroide DA 14 ha portato in prima pagina il dibattito sui detriti spaziali, facendo addirittura da traino per il turismo delle pietre aliene, come sta accadendo in una cava bosniaca.

Dall’8 al 10 maggio prossimi, L’hotel Parco dei Principi di Roma, ospiterà la diciassettesima edizione dell’International Space Conference che avrà come focus L'impatto della meteorologia spaziale e lo sfruttamento dello spazio nella società moderna - Previsione dei pericoli, prevenzione, mitigazione e sicurezza a livello internazionale.

L’evento organizzato da Pagnanelli Risk Solutions Ltd, vedrà la presenza di oltre 400 esperti provenienti da tutto il mondo e dalle maggiori Agenzie spaziali internazionali (tra cui Nasa, Esa, Asi e Arianespace).

Saranno valutati i rischi per la popolazione civile e per le grandi reti ed infrastrutture a terra dovuti agli “space storms” e alla crescente presenza di “detriti spaziali” in orbita terrestre, e verranno illustrate le contromisure adottate da molti Paesi nel mondo, le procedure di protezione civile e le coperture assicurative.

L’evento sarà articolato in due sessioni. La prima sarà dedicata ai rischi di origine naturale, come i pericoli dovuti all’esposizione alle tempeste spaziali di origine solare degli organismi viventi (passeggeri ed equipaggi di aeroplani e astronauti), dei complessi sistemi tecnologici in orbita (satelliti, stazioni spaziali) e sulla Terra (sistemi di fornitura di energia elettrica, trasporti, banche). Si parlerà, inoltre, degli effetti dell’eventuale impatto catastrofico sulla superficie terrestre di meteoriti e asteroidi.

La seconda sessione della Conferenza sarà invece dedicata ai rischi di origine umana, tra cui verranno considerati i pericoli relativi al gran numero di “detriti spaziali” (satelliti non funzionanti, frammenti di satelliti e di vettori, ecc.) presenti intorno alla Terra, con possibili danni per satelliti, capsule abitate e stazioni spaziali attualmente in orbita, oltre che per il loro eventuale rientro nell’atmosfera. Si parlerà anche dei pericoli per le grandi reti ed infrastrutture dovuti alle attività criminali degli hacker e al cyber-terrorismo.

A conclusione della Conferenza, venerdì 10 maggio si svolgerà una tavola rotonda dal titolo Oltre i confini della Terra. Vivere e viaggiare nel Sistema Solare, aperta al pubblico italiano e soprattutto a giovani, studenti ed appassionati.

Via I PRS for Space

Foto © Getty Images

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