
Rimanda oggi e rimanda domani, Areva ha procastinato ulteriormente l’avvio del reattore EPR di Olkiluoto in Finlandia per la fine del 2012, cioè con tre anni di ritardo rispetto alla data di consegna prevista per la fine del 2009. Lo annuncia un comunicato di Areva.
Secondo il cliente TVO, cioè la società finlandese che poi gestirà l’energia prodotta con il reattore, saranno necessari ulteriori sei mesi per la messa a regime, il che farebbe slittare la data al 2013. OL3, questo il nome del reattore, doveva essere avviato nel 2009, ma a causa di problemi tecnici, legali, di sicurezza e finanche finanziari (si è passati da un budget di 2,3miliardi di euro agli oltre 3miliardi di euro attuali), si è arrivati alla data annunciata del 2013, ma che la stessa TVO stenta a credere possa essere mantenuta.
Il nuovo ritardo comunque, sembra destinato certamente a aumentare poiché a causa di un disegno di legge si sta revisionando il sistema di installazione di alcune condutture. TVO e Areva con il partner Siemens non escludono però la possibilità di costruire un secondo reattore.
Via | Developpment durable le journal
Foto | Flickr
Mauriziosat,9
09 giu 2010 - 16:26 - #1uuuuuuuuuuu sei mesi di ritardo …..allora non conviene piu’ ?
.
ma come si fa …..io dico ….a non vedere al di la del proprio naso ?
ququ
09 giu 2010 - 17:01 - #2@mauriziosat
basta essere ideologicizzati come te.
l’articolo dice che si è passati dall’iniziale 2009
al 2013, di ritardo in ritardo.
mi sembra che faccia 12×4=48 mesi…non 6 come dici tu…
diciamo che Olkiluoto per ora è un fiasco?
_Giacomo_
09 giu 2010 - 17:02 - #3“Areva rimanda l’avvio (forse) alla fine del 2012″
Niente affatto vero….e’ da mesi che si parla del 2012……oppure l’abbiamo gia’ dimenticato??!!
AHI AHI AHI quante balle…..!!
_Giacomo_
09 giu 2010 - 17:13 - #4@ququ
Talmente uno sfascio che i finlandesi pensano ad una quarta ed ad una quinta centrale…..!
Siete voi allo sfascio….mentale……
marchino73
09 giu 2010 - 17:28 - #5Il nucleare è proprio l’energia del futuro.
Nel senso che la useremo in futuro…….:D
Forse,chissà ……..
bowman77
09 giu 2010 - 17:51 - #6@_Giacomo_
@Mauriziosat,9
ma …
se non siete d’accordo con chi scrive gli articoli,
se non siete d’accordo con chi commenta gli articoli…
perche’ leggete questo blog?
a pensar male si fa’ peccato… ma ci si indovina spesso…
oltretutto venite sempre smentiti nei fatti…
bah…
ququ
09 giu 2010 - 18:24 - #7@Giacomo
“voi”…chi???
io parlo per me stesso, non rappresento nessuno
nè mi sento rappresentato dagli ambientalisti.
io non sono esperto in nucleare, ma un po’ di buonsenso contadino l’ho ereditato.
se Olkiluoto doveva essere pronta per il 2009
e verrà consegnata nel 2012, o nel 2013, per problemi di sicurezza ecc. ecc.
vuol dire che olkiluoto verrà consegnata con 3/4 anni di ritardo per problemi di sicurezza ecc. ecc.
NON vuol dire che il nucleare è una sola.
Vuol dire che il nucleare è una possibilità con qualche magagna,
magari risolvibile
ma sicuramente non l’eldorado.
_Giacomo_
09 giu 2010 - 19:59 - #8@ququ
Ecco bravo continua a parlare per te stesso visto che:
“se Olkiluoto doveva essere pronta per il 2009
e verrà consegnata nel 2012, o nel 2013, per problemi di sicurezza ecc. ecc.
vuol dire che olkiluoto verrà consegnata con 3/4 anni di ritardo per problemi di sicurezza ecc.”
cio’ lo deduci esclusivamente te.
“Vuol dire che il nucleare è una possibilità con qualche magagna,
magari risolvibile
ma sicuramente non l’eldorado.”
Difatti il nucleare non e’ l’eldorado e nessuno se leggi con attenzione,lo dice,compreso il sottoscritto.Viceversa NON e’ il demonio e sarebbe ora di aprire quella meravigliosa testolina sacrificata all’ideologia.
Molto semplice come vedi.Da uomo della strada.(che ha avuto gli attributi di aprire il libro e di informarsi prima di parlare di nucleare).
_Giacomo_
09 giu 2010 - 20:01 - #9@bowman77
“oltretutto venite sempre smentiti nei fatti…”
Se lo dite voi allora vi credo.
MAPPERFAVORE!
unoconlemaniintasca
09 giu 2010 - 20:51 - #10parlate di questioni temporali, mentre a me fanno paura i 700 milioni di euro in piu’, e solo per ora…
cioe’, quella centrale, se dura 40 anni, per ora costa gia’ oltre 200.000 euro al giorno, e sperando che tiri fuori quei 15000GW/h in un anno ogni KW costera’ 0.005 euro, contando che poi ci si deve sommare qualcosa che 10 volte la cifra iniziale per il carburante, manutenzione, il rischio ecc……
scusate, spiegatemi cosa c’e’ di realmente conveniente; pagare alla fonte 0.05 euro al KW?
stellarvore
09 giu 2010 - 21:20 - #11Nella realizzazione di un impianto non banale come una centrale nucleare non è improbabile che vi siano degli slittamenti.
Se poi l’impianto è “primo nel suo genere” diventa ancora più probabile.
Complimenti poi al titolo, che denota in pieno l’approccio non ideologico alla questione.
gioti
09 giu 2010 - 21:50 - #12Marina, l’unica SOLA mondiale in tema nucleare, ce l’hanno rifilata con il referendum: una centrale intera appena avviata, da buttare nell’immondizia.
100% dei costi di costruzione sostenuti
100% dei costi di manutenzione per 20 anni
100% dei costi di decomissioning
0% di energia.
(E, per chi li vuole conteggiare, 100% dei rischi.)
_Giacomo_
09 giu 2010 - 22:08 - #13@unoconlemaniintasca
“cioe’, quella centrale, se dura 40 anni”
E’ progettata per 60 anni tanto per cominciare….
adam
09 giu 2010 - 22:59 - #14La centrale di Olkiluoto forse non rappresenta un fallimento per il nucleare, ma sicuramente un fallimento per Areva. Costi schizzati alle stelle con sforamento del bilancio di oltre 2 miliardi(cifra destinata forse a lievitare), ritardi abissali pure questi destinati ad aumentare. Fortunatamente per i finlandesi il governo aveva stipulato un contratto “chiavi in mano” e non è disposto ad elargire somme maggiori a quelle pattuite, quindi le spese ricadranno sullo stato francese dato che Areva è una società statale.
Areva ha dimostrato totale inadeguatezza ed inaffidabilità, commettendo errori per nulla consoni ad un cantiere con esigenze particolari come quello di una futura centrale. Si pensi solo che il numero di ingegneri presenti sul cantiere era di circa 400 uomini, numero inferiore delle metà visto che si stimava una necessità di almeno 1000 uomini specializzati.La manodopera comune non è certo migliore, tutti operai immigrati non qualificati che lavorano senza essere consapevoli di ciò a cui stanno lavorando e senza un minimo di formazione. Per la fornitura dei materiali non si sono certo sforzati! Caso emblematico la cupola d’acciaio del reattore, prima commissionata ad una siderurgia tedesca altamente qualificata,la quale ha appaltato ad una siderurgia polacca e pure questa ha subappaltato spingendosi ancora piu ad est! Immaginate voi la qualità su un’opera che necessità di tolleranze sull’ordine di micron!
Se questo doveva essere il biglietto da visita, che avrebbe spianato la strada ad Areva in tutto il mondo di sicuro non ha sortito un buon effetto e a prescindere che si sia a favore o meno del nucleare questo è un fallimento!
Rendiamoci conto che questo dovrebbe essere il nucleare che noi dovremmo accogliere in casa per scelte politiche! Se proprio dobbiamo optare per l’atomo cerchiamo di farlo con criterio magari rivolgendosi ad altri costruttori come quelli coreani(Corea del sud) che senza dubbio stanno lavorando con maggiore serietà!
_Giacomo_
09 giu 2010 - 23:13 - #15@adam
Ti faccio una domanda.Chi costruisce gli EPR sparsi per il mondo attualmente?
adam
09 giu 2010 - 23:37 - #16Non fare domande retoriche! In questo momento Areva sta realmente costruendo reattori solo in francia cina e finlandia. Quello finlandese è il cantiere che doveva inaugurare le nuove tecnologie Epr di terza generazione nell’ottica di una strategia mondiale. Obiettivamente non è una questione ambientale, ma tecnologia-aziendale e da questo punto di vista è uno scandalo! Ritardi e costi lievitati in tale modo sono un fallimento per qualsiasi struttura o cantiere!
adam
09 giu 2010 - 23:57 - #17L’articolo contiene un’inesattezza Siemens non è più socia di Areva, ma è ora consorziata con Rusatom.
giusto per farsi un’idea di quanto siano soddisfatte le autorità finlandesi dell’operato di Areva i colloqui tra la stessa Areva e i proprietari dei sito d’Olkiluoto Tvo sono così distesi che avvengono solo per vie legali ed avvocati!
Sostanzialmente Areva ha fatto di Olkiluoto un cantiere pilota e sta scoprendo sul campo quali siano difetti ed intoppi, in pratica i finlandesi sono le cavie!
q0w0e0
10 giu 2010 - 04:18 - #18Il giacimento di gas naturale del kazakhstan (eni) ha solo 7 anni di ritardo su un tempo totale di costruzione di 3 anni…
Piero Angelini
10 giu 2010 - 09:08 - #19Olkiluoto come Flamaville sono, secondo me, in fase pionieristica con la inevitabile messa a punto in itinere…per tentativi…senza esperienza ed il conforto dei dati di esercizio…un azzardo! Solo che, amaramente, non possono permettersi di sbagliare per non consentirci di subirne le conseguenze, assieme agli ignari che verranno.
alter_ego
10 giu 2010 - 09:12 - #20@bowman77
Perche’, vorresti solo commenti favorevoli, ed i contrari si astengano?
Personalmente commento perche’ penso che la maggioranza dei lettori potrebbero essere interessati alle opinioni non uniformate alla dottrina.
Ad esempio, parlare di “sola” in questo caso e’ RIDICOLO quando nell’articolo si omette di dire che l’impianto e’ realizzato senza nessun sussidio statale!
inscape
10 giu 2010 - 09:32 - #21In questo momento gli unici che si stanno sfregando veramente le mani sono quelli della Westinghouse…
adam
10 giu 2010 - 09:35 - #22Sicuramente i contributi non arriveranno da parte finlandese, ma qualcuno dovrà pur appianare il buco causato dalla maggiorazione dei costi e dato che Areva è statale potrebbe toccare ai cittadini francesi. Sola forse è un termine esagerato, ma sicuramente non è un successo…
_Giacomo_
10 giu 2010 - 19:32 - #23@adam
Ma quali domande retoriche,informati accidenti che non ne hai detta una giusta!!!!
adam
11 giu 2010 - 00:44 - #24le informazioni sugli epr di terza generazione che Areva ha in costruzione sono tutte sul suo sito e in questo momento i reattori fisicamente in costruzione sono 3, rispettivamente in Cina, Francia e Finlandia tutti gli altri sono solo in fase di studio ben lontani dalla realizzazione. Olkiluoto è il primo che porterà termine con le nuove tecnologie.
vedere per credere http://www.areva.com/EN/operations-1663/construction-of-the-steam-supply-systems-and-nuclear-islands.html
Cifre e fatti che ho snocciolato sono presi da un articolo di serge enderlin e se effettivamente sono sbagliate controbatti citando fonti e motivazioni perchè fin ora ho letto solo molti attacchi personali in virtù di una luminaria conoscenza che millantati ma di cui non leggo nulla!anziché zittire argomenta e disquisisci!