Clima, alla COP20 negoziati rigidi: intervista hangout da Lima a Mariagrazia Midulla responsabile WWF

Mariagrazia Midulla responsabile per Clima e Energia del WWF è a Lima per partecipare alla COP20 e via hangout ci racconta cosa accade a proposito dei negoziati internazionali sui cambiamenti climatici

E' iniziata da pochi giorni a Lima la Conferenza internazionale per il Clima Cop20 nata sotto i migliori auspici, ovvero a pochi giorni da quell'accordo per la riduzione delle emissioni di CO2 tra Usa e Cina definito storico.

Ma ci fa sapere Mariagrazia Midulla proprio a Lima per seguire la conferenza per il WWF che proprio sul taglio delle emissioni sta riscontrando le maggiori resistenze:

Le trattative non sembrano aver cambiato passo. Ci eravamo illusi che l'accordo sino americano avesse fatto comprendere l'ampiezza della sfida e 'allarme scientifico che viene continuamente dato. I negoziatori non hanno ricevuto un mandato molto diverso da quello degli altri anni e stanno qui a fronteggiarsi secondo canoni visti già molte altre volte. Da una parte abbiamo bisogno ella riduzione delle emissioni a qualunque costo, tra l'altro a un costo più basso del previsto per evitare il cambiamento climatico. La seconda parte del problema riguarda l'equità, ossia le riduzioni vanno fatte in mod equo tenendo conto della situazione dei paesi e va tenunto conto della responsabilità storica e dunque devono parteicpare di più i paesi che inquinano di più. Siamo coscienti che i negoziati sono difficili ma d'altronde abbiamo una sola scelta. Questa è una sfida comune, ma secondo me sarebbe importante che i cittadini del mondo sentano che questa è una sfida comunque. Sequesto succederà allora i governi ne dovranno tener conto.

A fare da padrone in questo braccio di ferro tra i negoziatori gli interessi dei singoli Paesi che appoggiano sulle lobby del petrolio e poi anche una certa ignoranza, come la definisce Mariagrazia a proposito delle conseguenze dei cambiamenti climatici:

Gli scienziati hanno stabilito con il carortaggio in Antartide che non c'è mai stata una tale concentrazione di anidride carbonica da almeno 800 mila anni, qualcuno pensa da un milione di anni. Un politico con una visione che non si ferma alla prossima elezione e che chiamerei politici tolemaici.

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