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Emergenza neve: il sale sulle strade inquina l'ambiente

Pubblicato: 13 feb 2012 da Marina

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Neve e sale a Roma

Temperature in picchiata e neve sulle strade, tempo da lupi, lo abbiamo scritto. Ma per consentire la viabilità sicura al trasporto su gomma si spargono tonnellate di sale sulle strade (qui i segreti del sale antighiaccio). Ma sale e biodiversità non vanno d’accordo e allora quali saranno le conseguenze di questo sistema che serve solo a consentire a auto e camion di viaggiare nonostante neve e ghiaccio?

Diciamo subito che sulle strade non viene sparso solo cloruro di sodio, ma secondo contesto e necessità anche glicole etilenico, metanolo, alcol etilico o cloruro di calcio (CaCl2), solfati e nitrati. E i metalli pesanti contenuti nei pneumatici vengono rilasciati per reazione chimica in contatto con il sale e diffusi in natura attraverso irrigazione e gocciolamento. Insomma una mistura altamente inquinante che non appena arriva il bel tempo si scioglie nell’ambiente circostante causando l’avvelenamento di flora e fauna. Nella migliore delle ipotesi il sale frammisto a terriccio e neve viene accantonato ai bordi delle strade nell’attesa di essere raccolto e smaltito adeguatamente. Ma nel frattempo continua a sciogliersi.

Spiega Michel Dubromel responsabile trasporti di France Nature Environnement:

La sicurezza stradale è fondamentale ma non può essere un pretesto per una dispersione incontrollata di sostanze chimiche e tossiche nell’ambiente.

Riporta Jacopo Giliberto sul suo blog un grafico in cui si legge della trasformazione del sale in PM10. Com’è possibile? Scrive Giliberto:

Sale che si è accumulato sui còrdoli, ai bordi delle strade, negli angoli del marciapiedi in strati spessi centimetri. Sale che ha imbiancato con la sua pàtina polverosa l’asfalto delle strade. Sale che è stato triturato in particelle sempre più fini dagli pneumatici delle automobili, passaggio dopo passaggio. Sale in polvere macinata sempre più fine, sempre più finissima, che la ventata di ogni moto, lo spostamento d’aria d’ogni auto furgone autobus, hanno sollevato nell’aria, nuvola impalpabile che fa arrossare gli occhi.

In Canada dove hanno evidentemente dimestichezza con nevicate e ghiaccio hanno limitato l’uso del sale nelle zone a alto pregio ambientale e nelle vicinanze di corsi d’acqua. Ci sono ovviamente soluzioni diverse ma certamente più costose del sale. Resta comunque per gli automobilisti la responsabilità di usare gomme termiche e catene.

Via | Bioaddict

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di pippero2

    pippero2

    13 feb 2012 - 13:42 - #1
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    Cara marina, per quanto mi sia simpatico il tuo ardore eco le cantonate che prendi mancandoti la preparazione chimico-fisica (cos’altro e’ l’ecologia?) ha dell’incredibile.
    .
    Ti prego inoltre di essere piu’ cauta nel scrivere e se devi dire qualcosa VERIFICA con una banale telefonata al comune du una zona del nord (milano, aosta…) o ad una azienda di manutenzione dove ti diranno che MAI si versa il glicole etilenico (MOLTO TOSSICO) sulle strade ma solo (una volta) nei radiatori.
    .
    Infatti anche nei radiatori ormai da 20 anni si usa il glicole propilenico
    http://it.wikipedia.org/wiki/Glicole_propilenico
    ricordi la pubblicita’ hatai paraflu’ amico di renne?
    .
    gli altri alcool per via del fatto che evaporano in fretta e costano non vengono usati come del resto dice la pagina che linki.
    .
    Siccome il cloruro di sodio e’ considerato relativamente inquinante allora si e’ usato il piu’ costoso cloruro di calcio che e’ comunque usato in preparazioni “CIBO PER UMANI” (sottaceti e bevande sportive) industriali e nel Brie.
    Il cloruro di calcio viene anche iniettato per endovena.
    .
    Sicuramente qualsiasi cosa venga dispersa nell’ambiente come l’acqua della pasta e’ inquinamento ma bisogna SEMPRE considerare le alternative.
    Non mettere il “sale” vorrebbe dire aumentare gli incidenti: un solo veicolo incidentato che rilascia il glicole (quello si che lo fa! 1l circa) e magari l’olio (3-4l) siamo sicuri che sia peggio di qualche kg di CaCl2?
    .
    La soluzione sarebbe non usare i mezzi ma questo in una societa’ come la nostra e’ poco fattibile.
    .
    Spero di dare un contributo (con lo scarpone) alla tua voglia di sapere.

  • Profilo di sydneyblue120d

    sydneyblue120d

    13 feb 2012 - 14:00 - #2
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    Usare pneumatici termici d’inverno è sempre e comunque cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, ma di utilità purtroppo assai limitata in caso di formazione di ghiaccio, che può essere prevenuto solo tramite lo spargimento di sale sulle strade. A proposito, quali prodotti alternativi si usano in Canada? In ogni caso, Situazione & Responsabilità credo impongano l’uso delle soluzioni più economiche.

  • brutta12345

    13 feb 2012 - 21:35 - #3
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    In Canada usano la sabbia

  • Profilo di sandro-kensan

    sandro-kensan

    13 feb 2012 - 22:37 - #4
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    Articolo molto interessante. Mi chiedo spesso se tutto questo sale per terra o meglio sull’asfalto possa essere veramente innocuo.

  • Mauriziosat,9

    14 feb 2012 - 00:31 - #5
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    il TUTO QUESTO SALE …..va contestualizzato ………..
    perchè una volta contestualizzato …..risulta …….UN’INEZIA …….

  • lion pdn

    14 feb 2012 - 10:36 - #6
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    Questa è una di quelle polemiche che gli ambientalisti potrebbero risparmiarci….
    Fortunatamente da noi nevica poco, ma quando nevica e le strade non vengono preventivamente salate allora si che ci sono polemiche ,incidenti, ecc
    Quando nevica le autorita ci consigliano di restare a casa, MA c’è gente che ha il “vizio” di lavorare….