Nella stazione di Santa Maria Novella, a Firenze, sono stati aperti al pubblico i vagoni del treno a pannelli solari (PVTRAIN = PhotoVoltaic Train).
Il progetto di Trenitalia, cofinanziato dalla Comunità Europea attraverso il canale LIFE ambiente, è stato presentato in occasione del convegno “Energia Rinnovabile: una scelta etica”. Di presentazioni sui pvtrain ne erano state già state fatte parecchie, negli scorsi anni, ma finalmente la gente ha potuto toccare con mano le carrozze dei treni a basso impatto ambientale e non solo sentirne parlare.
Sul tetto ci sono dei pannelli fotovoltaici a silicio amorfo che producono energia per i sistemi di illuminazione e condizionamento dei vagoni passeggeri, il riscaldamento e gli elevatori dei pantografi nei locomotori e, infine, i sistemi di sicurezza e controllo GPS per i carri merci. Insomma, non abbastanza da far muovere il treno, ma abbastanza da fargli risparmiare un po’.
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» La sperimentazione dei PVtrain su Villaggio Globale
Ale
19 giu 2006 - 11:00 - #1Bene bravi, sette più!! Anche se non mi dispiacerebbe una miglioria del servizio in generale. Magari treni decenti e più vagoni. i pendolari ne sarebbero grati!
Lucio
19 giu 2006 - 13:13 - #2Non so esprimermi a riguardo..i treni già sono pesanti..poi ci metiamo i pannelli e le batterie..nn so proprio se conviene…
Luca B
19 giu 2006 - 15:53 - #3Il problema del peso è marginale perchè i pannelli hanno un peso trascurabile rispetto alla struttura del telaio della carrozza e anche le batterie sono comunque già presenti ed è su quelle che ci si appoggia. E’ il motivo per cui questo intervento è possibile su un treno mentre è più difficile su un’auto.
eugenio
19 giu 2006 - 16:09 - #4io sono stato alla prima presentazione ufficiale a settembre scorso e ho avuto la sensazione che si trattasse di una mezza ciofeca. La domanda a cui i mega boss di trenitalia non hanno saputo rispondere e’ se non avesse piu’ senso lasciare i pannelli a terra, magari sulle pensiline delle stazioni. Il fatto e’ che i treni curvano, vanno in galleria, insomma non sono sempre nelle migliori condizioni di sole (per i pannelli ci sono dei requisiti di orientamento). La mia idea è che si tratta di una mosso di green marketing con finanziamento made in Ue
Ale
19 giu 2006 - 18:39 - #5Mmmmh, condivido Eugenio. Mi sa proprio di sì…
Deserteur
19 giu 2006 - 20:33 - #6Eugenio, sono d’accordo con te. E’ fuffa, probabilmente pagata con le nostre tasse. Si concentrassero invece a far funzionare le ferrovie, che sono ormai sull’ orlo del collasso (i treni intercity sono praticamente invivibili). Il contributo maggiore che le ferrovie possono dare al sistema energetico è far sì che sempre più persone le usino invece dell’automobile. Il contrario di quello che succede adesso, vista la qualità scadente del servizio.
Lumachina
20 giu 2006 - 11:02 - #7Sul sito di trenitalia non sbandierano la notizia. Sara’ per via degli scioperi e dei disagi che stanno causando alla gente?
Gemon
20 giu 2006 - 16:13 - #8Hanno appena inaugurato - quelli di TILO - la nuova stazione di Milano Romolo. Mi sapete dire perchè nel 2006 le pensiline sono in vetro TRASPARENTE e non c’è un albero? Alle 18.40 di ieri ci saranno stati 40+ gradi al suolo…Quanto ci vuole per mettere dei pannelli solari sopra le pensiline?
Non riuscirò mai a capacitarmi di certe scelte…
Luca PG
30 giu 2007 - 20:20 - #9E’ solo marketing (della S.p.a. e forse… anche di alcuni più in alto), che segue le mode del momento per sbalordire la gente più ignara coi soldi dei contribuenti. L’energia prodotta da quei pannelli, per la superficie che coprono, è del tutto anticonveniente e insufficiente se necessaria ad un qualunque utilizzo nel treno, anche per tutti i costi relativi ad una installazione complessa come su un mezzo di trasporto..oltre agli stessi pannelli. Snellire invece la burocrazia, i soliti crescenti sprechi e cambiare metodi di organizzazione sarebbe molto, molto proficuo. Cmq è sulle centrali che devono agire, per ottimizzare al max le grandi produzioni di energia e meglio rispettare l’ambiente, sono loro ad alimentare i treni. Se proprio gustano pannelli FV, certo, erano i tetti e le pensiline delle staz il luogo di max rendimento x Trenitalia….ma lassù CHI LI VEDE….
Fiorilla Giuseppe
11 apr 2011 - 16:57 - #10Sono Fiorilla Giuseppe titolare della cabe srl ho brevettato un meccanismo a ruota libera unidirezionale e bidirezionale che trasforma l’energia inerziale in energia meccanica pulita inesauribile che applicato alla ruote della motrice del treno, le fa risparmire il 90% di energia elettrica con questo meccanismo applicato alla trazione delle ruote consente al treno di percorrere con un consumo del 10%di energia elettrica, il 90% di energia inerziale a ruota libera un enorme risparmia di eletticità. Tale meccanismo e stato accolto dalla Commissne Europea col sito WEB “energia inerziale la Commissione Europea penso ecologico” Se volete dei chiarimenti su questo meccanismo sono a Vostra disposizione. IL Mio sito WEB “energia pulita gepaf.it “