Ecologia

Novo Nordisk al Meeting di Rimini porta Circular for Kids nei reparti pediatrici

Volontari in laboratorio preparano kit scolastici con materiali riciclati, astucci e quaderni sul tavolo da lavoro
In un laboratorio sociale, materiali riutilizzati vengono trasformati in kit didattici e astucci per bambini ricoverati.

Circular for Kids, il progetto promosso da Novo Nordisk Italia nell’ambito del programma di sostenibilità Circular for Zero, arriva per la prima volta al Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini nel 2026, con l’obiettivo di recuperare i materiali di comunicazione usati durante la manifestazione e trasformarli in kit didattici e ludici per i bambini ricoverati negli ospedali pediatrici italiani. L’iniziativa nasce dall’accordo tra l’azienda farmaceutica, presente al Meeting come health partner, e la manifestazione riminese, che vede in questa collaborazione un modo concreto per unire prevenzione, cultura della salute, sostenibilità e attenzione alle fragilità.

Circular for Kids arriva al Meeting di Rimini

Al centro del progetto ci sono materiali che, finita la manifestazione, avrebbero esaurito la loro funzione: roll-up, vele, supporti plastici e altri strumenti usati per la comunicazione negli stand e negli spazi del Meeting di Rimini. Invece di essere accantonati, saranno raccolti, selezionati e avviati a un percorso di riuso. Una seconda vita, semplice ma utile.

L’iniziativa, spiega Novo Nordisk in una nota, si inserisce nel programma Circular for Zero, il framework con cui la farmaceutica sostiene progetti capaci di tenere insieme sostenibilità ambientale e responsabilità sociale. Non si tratta soltanto di ridurre gli sprechi, ma di trasformare materiali già prodotti in oggetti destinati ai reparti pediatrici: astucci, kit scolastici, strumenti per il gioco e per piccole attività educative. Cose quotidiane, in fondo. Ma in ospedale possono pesare di più.

Dai materiali di comunicazione ai kit per i bambini ricoverati

Il percorso previsto da Circular for Kids passa anche attraverso laboratori sociali che coinvolgono persone in condizioni di fragilità. Qui i materiali recuperati vengono lavorati e riconvertiti in kit ludico-didattici, pensati per portare nei reparti pediatrici un momento di normalità, un po’ di colore, una pausa dalla routine delle cure. Il progetto, ideato in Italia da Novo Nordisk, ha già avuto una prima applicazione nel 2024, quando furono distribuiti 4mila kit all’ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

L’edizione 2026, secondo quanto riferito dall’azienda, ha preso avvio con una donazione di materiali da parte della Camera dei Deputati. L’accordo con il Meeting per l’amicizia fra i popoli rappresenta quindi un nuovo passaggio, dentro una rete che mette insieme imprese, istituzioni e realtà sociali. Il meccanismo è lineare: ciò che nasce per informare il pubblico, una volta concluso il suo compito, diventa un supporto per bambini e famiglie che attraversano una fase delicata.

Novo Nordisk: cura delle persone e dell’ambiente

Circular for Kids rappresenta in modo molto concreto la visione che guida la nostra nuova era di Circular for Zero: prenderci cura delle persone e dell’ambiente attraverso progetti capaci di produrre benefici tangibili per le comunità”, ha affermato Jens Pii Olesen, General Manager di Novo Nordisk Italia. Portare il progetto al Meeting, ha aggiunto, significa inserirlo in un luogo di dialogo, incontro e responsabilità condivisa, dove istituzioni, imprese e società civile possono riconoscersi in obiettivi comuni.

La presenza di Novo Nordisk come health partner della manifestazione si lega anche ai temi della prevenzione e della cultura della salute, con un’attenzione specifica alle malattie croniche, all’obesità e al rischio metabolico. Sono ambiti nei quali l’azienda opera da tempo, e che al Meeting trovano uno spazio di confronto pubblico. “Siamo orgogliosi che materiali nati per comunicare possano avere una seconda vita e diventare strumenti di gioco, apprendimento e conforto per i bambini ricoverati negli ospedali pediatrici”, ha spiegato ancora Olesen. Parole nette, senza troppi giri.

Il Meeting: un gesto concreto verso gli ospedali pediatrici

Dal lato della manifestazione, l’accordo viene letto come un esempio di collaborazione capace di lasciare un segno oltre i giorni dell’evento. “Il Meeting nasce come luogo in cui persone, imprese e istituzioni possono incontrarsi per costruire insieme esperienze che generano valore per tutti”, ha sottolineato Francesco Rainone, direttore commerciale del Meeting di Rimini. Per questo, ha spiegato, la possibilità che una parte dei materiali utilizzati durante la manifestazione possa vivere una seconda vita viene considerata un gesto concreto di attenzione verso i bambini ricoverati.

Rainone ha parlato di un’iniziativa che unisce sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e creatività, mostrando come anche ciò che ha terminato il proprio uso originario possa diventare una risorsa. In questo caso, la destinazione è precisa: gli ospedali pediatrici italiani, con i loro reparti, le stanze, le sale gioco, i corridoi dove un astuccio o un kit per disegnare possono aiutare a riempire il tempo. Piccoli oggetti, certo. Ma pensati per arrivare dove serve.

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