Un uomo di 36 anni e un ragazzo di 15 sono stati trovati morti nella mattinata di oggi, lunedì 24 agosto 2026, ad Allumiere, in provincia di Roma, all’interno di uno stand allestito per il palio del paese: secondo le prime ricostruzioni, i due sarebbero deceduti durante la notte, ma le cause sono ancora al vaglio dei carabinieri e del medico legale.
Due corpi nello stand del palio di Allumiere
La scoperta è avvenuta nelle prime ore del mattino, quando alcune persone arrivate nell’area degli allestimenti del Palio di Allumiere hanno notato che qualcosa non andava. Lo stand, montato per le iniziative legate alla manifestazione, era ancora chiuso e all’interno sono stati trovati i corpi del 36enne e del 15enne, entrambi ormai privi di vita. Sul posto sono arrivati i carabinieri, il personale del 118 e il medico legale.
I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. In paese la notizia si è diffusa in pochi minuti, passando dalle vie del centro fino alle contrade coinvolte nella festa. «Li conoscevano in tanti», ha confidato un residente, fermo vicino alla zona transennata. Poche parole, dette a bassa voce. Poi il silenzio, quello che spesso accompagna le notizie che nessuno riesce a spiegare.
Indagini sulle cause della morte
Al momento non risultano elementi definitivi sulle cause della morte. Gli investigatori stanno lavorando su più ipotesi e attendono gli esiti degli accertamenti tecnici, compresi quelli disposti sullo stand e sugli impianti presenti nella struttura. Sarà l’autopsia, se confermata dall’autorità giudiziaria, a chiarire se i due siano morti per un malore, per esalazioni o per altre ragioni.
In base ai primi rilievi dei carabinieri della compagnia competente sul territorio, l’area è stata isolata per consentire gli accertamenti senza contaminazioni. Sono stati ascoltati alcuni testimoni e gli organizzatori della manifestazione, chiamati a ricostruire gli ultimi spostamenti delle due vittime e a spiegare chi avesse accesso allo stand durante la notte. Un passaggio delicato, necessario. Solo allora sarà possibile definire una sequenza più precisa degli eventi.
Il paese sotto choc dopo la scoperta
Ad Allumiere, comune dei Monti della Tolfa legato da anni alla tradizione del palio, la notizia ha colpito una comunità abituata a vivere la festa come un momento di incontro. Le contrade, le famiglie, i volontari: tutto ruota, nei giorni della manifestazione, attorno a un’organizzazione fatta di turni, cucine, stand e preparativi fino a tarda sera. Proprio per questo la morte di un adulto e di un minorenne dentro una struttura della festa ha creato sgomento.
Diversi cittadini si sono avvicinati all’area, senza oltrepassare il cordone di sicurezza. Qualcuno ha chiesto notizie ai militari, altri sono rimasti in disparte, con il telefono in mano e lo sguardo verso lo stand. L’amministrazione comunale, secondo quanto filtra in queste ore, segue gli sviluppi in contatto con le forze dell’ordine. Non sono state diffuse, per ora, comunicazioni ufficiali sui possibili provvedimenti legati allo svolgimento del Palio di Allumiere.
Attesa per gli accertamenti della procura
La vicenda è ora nelle mani della procura, che dovrà valutare gli atti trasmessi dagli investigatori e decidere i prossimi passaggi. Tra questi potrebbero rientrare il sequestro formale della struttura, l’esame degli impianti e l’autopsia sui corpi del 36enne e del ragazzo di 15 anni. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, anche per rispetto delle famiglie, informate nelle prime ore della mattina.
Nessuna pista, al momento, viene esclusa. Gli accertamenti dovranno chiarire se nello stand vi fossero apparecchiature elettriche, generatori, bombole o altri dispositivi utilizzati nelle attività della festa. Dettagli tecnici, certo, ma decisivi per capire cosa sia accaduto durante la notte. Nel frattempo Allumiere resta sospesa, con una domanda che rimbalza tra le strade del centro: come sia stato possibile che una giornata di festa si sia trasformata in lutto.








