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Le bugie degli ambientalisti sul clima

Pubblicato: 05 feb 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

libro di deliberata disinformazioneCome diceva Viviana qualche giorno fa, MeteoLive (un team di laureati in scienze naturali, informatica, economia e commercio, umanisti, scrittori, geologi, meteorologi e laureandi in meteorologia, esperti in astronomia,) contesta le posizioni dell’IPCC (2500 scienziati provenienti da tutto il mondo) sul clima.

Si tratterebbe solo di un polverone montato ad arte da un gruppo ben coordinato di occulti e malvagi politicanti.

Secondo quanto leggo in Sviluppo e Popolazione (il blog di Riccardo Cascioli, giornalista di Avvenire, autore di “le bugie degli ambientalisti“), l’IPCC ha pubblicato un documento (la sintesi per i decisori politici) teso “fare schizzare alle stelle i costi dell’energia e frenare le economie occidentali.”

Cascioli, intervistato su MeteoLive, ha dichiarato che l’ambientalismo sarebbe una copertura per conquistare elettori di centro a vantaggio dell’estrema sinistra.
Leggendo anche oltre, l’accusa si fa pesante: gente, sapete che saremmo un gruppo di neo-malthusiani eugenetici, che mirano a sterminare la popolazione mondiale per essere finalmente liberi di idolatrare la natura in forme panteiste e neopagane?

» Intervista completa di Cascioli a MeteoLive: “molti scienziati dissenzienti ignorati dal circo mediatico”
» Antonio Martino, un altro giornalista che considera gli ambientalisti dei catastrofisti reazionari

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33 commenti

Commenti dei lettori

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  • glorfindel

    05 feb 2007 - 17:14 - #1
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    Che dire?
    L’intervista è oltremodo inquietante.
    Mio Dio…

  • Profilo di raponzolo

    raponzolo

    05 feb 2007 - 18:01 - #2
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    Interessante quel “Si tratterebbe solo di un polverone montato ad arte da un gruppo ben coordinato di occulti e malvagi politicanti.”

    è la teoria del complotto, il rendere cupi l’avversario per uno scopo politico. B.S. docet

    ora il mondo non è solo dei comunisti, si sono messi di mezzo anche questi ambientalisti a distruggere il nostro comodo progresso che ha reso il mondo un cesso….

    brava lumachina, senza questi post potrebbe sembrare che la consapevolezza dell’urgenza di un freno sia ormai una cosa acquisita ma evidentemente non è così.

    16 febbraio ore 18:00 m’illumino di meno.
    17 febbraio ore 14:30 Vicenza: manifestazione no dal molin, uno scempio ambientale inutile.

  • Profilo di dust

    dust

    05 feb 2007 - 18:07 - #3
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    davvero spettacolare quanto sia infinita la stupidità umana, sono sinceramente turbato.

  • Profilo di gatto

    gatto

    05 feb 2007 - 18:21 - #4
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    non è che la verità sta nel mezzo?

  • dome

    05 feb 2007 - 18:42 - #5
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    Cascioli usa argomentazioni che non sono poi così strampalate.
    Nei suoi libri pone obiezioni, cita fonti, dati, pareri di scienziati.
    Certamente il suo è anche il punto di vista di un uomo di Fede che di conseguenza non può che vedere nell’uomo il centro del creato.
    Non lo colpevolizzerei per questo, anzi.

  • Profilo di pentolaccia

    pentolaccia

    05 feb 2007 - 18:43 - #6
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    neo-malthusiano eugenetico…. francamente debbo dire che mi piace come sigla…qualsiasi cosa voglia dire, suona davvero bene

    sul sito in questione si contesta l’effettivo e globale impatto umano sul cambiamento climatico (cioè la tesi di fondo del rapporto) dicendo che è discutibile il collegamento con l’intensificarsi degli uragani (una possibile conseguenza…)
    …non sapevo che sbugiardando una conseguenza si negasse pure il presupposto…(i gestori del sito ovviamente sono dei maestri nell’uso della logica..)

    io francamente anche se fosse davvero un complotto (anche se 2500 scienziati contro un pugno di sedicenti “esperti”…. è un po’ dura definirla un compltto) sarei quasi contento di esserne vittima……
    Ridurre la Co2 e l’inquinamento che “noi” riversiamo sul pianeta non mi sembra poi così un cattivo proposito…

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    05 feb 2007 - 18:52 - #7
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    Personalmente non ho ancora letto il libro. Mi riprometto di farlo al più presto.

    Fino a quel giorno mi consolo pensando che Cascioli ha una laurea in sc. politiche e potrebbe aver scritto un libro di fantapolitica. Magari non ci crede veramente nelle cose che scrive.

    Io, dopotutto, nel mio libro dico di vivere con uno gnomo di caverna… insomma… ecco… non e’ che le cose diventino vere solo perche’ qualcuno le scrive in un libro! :-P

  • dome

    05 feb 2007 - 18:59 - #8
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    @pentolaccia
    Non so se scherzavi o meno ma ti riporto il significato di Eugenetica così poi mi dici se ti riconosci ancora nella definizione (mi auguro di no).

    “Con il termine eugenetica ci si riferisce a quella disciplina scientifica volta al perfezionamento della specie umana attraverso lo studio e la selezione dei caratteri fisici e mentali ritenuti positvi (eugenetica positiva) e la rimozione di quelli negativi (eugenetica negativa).
    Storicamente l’eugenetica è stata inventata da Platone (Pol. 458 segg.). Negli anni sessanta dell’Ottocento venne riportata in auge da Francis Galton (cugino di Charles Darwin) che teorizzò una razza superiore mediante l’incrocio selettivo degli adatti (darwinismo sociale).
    Quanto alla prassi politica e sociale, lo sviluppo dell’eugenetica parve rifiorire negli Stati Uniti d’America degli anni venti del secolo scorso[citazione necessaria], ma raggiunse il suo culmine durante il nazismo, quando fu utilizzata nel famigerato progetto per la “purezza della razza ariana” (Programma Eutanasia T-4).
    da Wikipedia

  • Shinkangae

    05 feb 2007 - 21:03 - #9
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    cito da un post vecchio visto su http://petrolio.blogosfere.it che è ancora perfettamente attuale:
    “tocca ripeterlo: in che mani siamo”

  • Profilo di aldo de luca

    aldo de luca

    05 feb 2007 - 21:16 - #10
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    Oddio lo sterminio degli esseri umani no, anche se questi due signori rappresentano benissimo un esempio di quelli che secondo me sarebbe bene che scomparissero come per incanto. Comunque misure drastiche per limitare le nascite di questo animale così nocivo si, sicuramente.
    Saluti

  • Francesco

    05 feb 2007 - 21:16 - #11
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    “non è che la verità sta nel mezzo?”

    Ben fatto allora: io vado a comprare una casa, mi chiedono 200000 euro, io offro ZERO e poi pretendo di accordarci sulla media aritmetica…

    Leggete qui:
    http://weissbach.splinder.com/post/10456015/

  • Marco Ferrari

    05 feb 2007 - 23:50 - #12
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    Io il libro, nella nuova edizione, l’ho letto (in parte, perché non ce l’ho fatta a finirlo). Cita solo articoli di giornale o di siti di “denialists” (coloro che negano l’effetto serra), non ha mai neppure una citazione di un articolo scientifico vero, cioè peer reviewed (rivisto da altri scienziati). Le estrapolazioni “complottiste” non si contano, le accuse di conquista del mondo sono interminabili. Dal punto di vista giornalistico è una vera boiata, dal punto di vista scientifico non esiste.
    Antonio Martino è l’ex ministro dell’economia del governo Berly, che si era opposto alla legge sul fumo perché ledeva la libertà personale, e perché il fumo non fa niente.
    Se questi sono gli avversari della scienza…

    Marco

  • cristina

    06 feb 2007 - 00:48 - #13
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    devo smettere di leggere questi post la sera tardi. fa malissimo.
    avete letto il “chi siamo” di MeteoLive? sembra la parodia di una televendita. fantastico. “un faro per milioni di italiani”, che “vanta” un team di illustri scienziati e umanisti, che dovrebbero dare una bella ripulita al raccapricciante italiano. la scienza italiana e’ messa malisssssimo se Zichichi e’ citato come grande scienziato. Qui siamo a livello di Drive In. Con dolo. Non fa neanche ridere.
    E l’idea dell’Uomo (maschio dev’esser, chiaro) al centro del creato? ossignur! E’ colpa di quell’idea se stiamo cosi’ inguaiati. Altro che eugenetica.
    Propongo che una coalizione di illustri gnomi di caverna si infiltri in MeteoLive, per diffondere delle sane forme panteiste e neopagane.
    Per consolarmi/vi, vi consiglio una bella lettura:
    www.grist.org , e poi, come antidoto a molte cose, World as Lover World as Self di Joanna Macy.

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    06 feb 2007 - 00:57 - #14
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    Ho appena visto le iene. Due servizi sull’emergenza clima da piegarsi in quattro dal ridere. Posso dormire tranquilla. :-)

  • Profilo di antonio

    antonio

    06 feb 2007 - 02:35 - #15
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    Non credo leggero il libro, anche perchè non mi va di foraggiare questi signori nemmeno con un centesimo, figuriamoci spendere quasi 13 euro…

    Mi basta quel poco che ho visto sul loro sito per capire…..evito ogni altro ulteriore commento

  • Profilo di raponzolo

    raponzolo

    06 feb 2007 - 10:01 - #16
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    non male anche i clienti di meteolive, aziende boicottate, compagne di volo, banche , case automobilistiche.
    già, come stupirsi che le industrie del tabacco neghino gli effetti negativi delle cicche?
    In fondo, in economia, ognuno porta soldi al proprio portafagli, e chi se ne frega del vicino, anzi….

  • max

    06 feb 2007 - 10:57 - #17
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    …provabilmente è vero…almeno in buona parte!
    così veniamo usati in tempi diversi su due fronti opposti ma sempre dagli stessi “potenti”: prima abbiamo pagato NOI per avere energia e comodità, ora pagheremo NOI gli stessi per avere questa pseudoecologia che ci fa sentire buoni…e si pagherà perchè qualcosa ci venga tolto!

  • Profilo di AXE

    AXE

    06 feb 2007 - 10:59 - #18
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    x dome e cristina, la fede cristiana non dice che l’uomo è al centro del creato, ma che dovrebbe essere la creatura meglio riuscita, (sottolineo dovrebbe) ma con pari dignità delle altre. All’uomo è consentito di usare le altre creature ma non di abusarne xchè non sono di sua proprietà. Secondo me è un concetto molto giusto ma poco conosciuto e poco applicato.

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    06 feb 2007 - 11:12 - #19
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    Un lettore (Mario) mi segnala l’intervista all’altro autore del libro in questione, Antonio Gaspari, nel suo blog.

  • Gre

    06 feb 2007 - 14:09 - #20
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    Non so se l’avete visto ma il Cascioli in questione… o forse l’amico di penna che ha scritto con lui, era a raitre l’altra mattina… e effettivamente faceva praticamente passare gli ambientalist dei pazzi che vogliono sterminare la razza umana…

  • barch

    06 feb 2007 - 14:26 - #21
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    non ho letto il libro,
    ma posso dire con certezza che non c’è nessun problema climatico!!!

    La storia del pianeta è piena di variazioni climatiche…se pensate che ci sono state anche le glaciazioni e l’uomo non c’era!

    Non so per quale motivo si sia utilizzato tutto questo catastrofismo…
    cmq quando mi portate un articolo scientifico, con tanto di review e pubblicato su qualche rivista specialistica e seria (newton, focus, ed altre boiate non sono riviste specialistiche!) poi ne parliamo.

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    06 feb 2007 - 14:47 - #22
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    Se vuoi fare una guerra, devi dipingere il nemico peggio che puoi. Lo devi disumanizzare. Un soldato non spara ad un altro uomo, spara ad un bersaglio o spara ad un mostro.

    Se vuoi fare la pace, devi accettare che il tuo avversario possa avere un po’ di ragione e cercare di parlare la sua lingua.

    Mi prendo cinque minuti e parlo col capo di Cascioli, magari funziona. (Sul serio, non scherzo. Mi prendo cinque minuti e prego per lui.)

  • Profilo di raponzolo

    raponzolo

    06 feb 2007 - 15:36 - #23
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    @ barch

    hai idea di cosa sono le ere geologiche?
    per darti un’idea in cosa ti stai impergolando pensa solo che il periodo delle glaciazioni, il Pleisocene va dai 1.8 milioni di anni fa a circa 10.000 anni fa.
    l’Olocene in cui viviamo oggi è vecchio solo 10000 anni.
    i periodi glaciali o interglaciali sono durati aklmeno 40000 anni ma più spesso duravano centinaia di migliaia di anni.
    Quindi non servono tanti articoli per rendersi conto che la velocità dei cambiamenti attuali non è del tutto normale.
    e poi, l’uomo c’era eccome nelle ultime glaciazioni, mai sentito parlare di Neandertal? a quanto pare lo abbiamo sterminato noi Sapiens , ma io credo che qualcuno di loro si sia ibridato.
    del resto però lo Sapiens è bravo a fare la guerra a chi solo la pensa diversamente.

  • Giuseppe Napoli

    07 feb 2007 - 00:49 - #24
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    Barch, non ti basta il rapporto dell’IPCC?
    Sarebbe ora che un parola la spendesse anche il Papa, anziche’ pensare sempre e solo al sesso.

  • alessio

    08 feb 2007 - 10:42 - #25
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    a me sembra più credibile che questi signori stanno cercando di boicottare l’ambientalismo foraggiati da petrolieri, è stato accertato che il governo bush in questi anni prima di avere lo slancio ecologico ha censurato articoli e rapporti che non gli facevano comodo.

  • kikko68

    09 feb 2007 - 13:47 - #26
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    Il clima è per definizione mutevole, spesso nel passato remoto in modo anche catastrofico (e l’uomo non c’era). Tutto è plausibile, l’uomo fa parte della storia e della natura della terra. E se questo piccolo innalzamento di CO2 ci facesse evitare una drammatica futura glaciazione naturale?

  • Profilo di raponzolo

    raponzolo

    10 feb 2007 - 10:25 - #27
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    non so se sia meglio friggere nel deserto a vagare su ghiacci.
    personalmente preferirei la seconda ipotesi, visto che le glaciazioni NON hanno mai interessato tutto il globo.
    mentre una probabile desertificazione rende le cose molto più difficili.

  • neuralrust

    11 feb 2007 - 00:59 - #28
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    @ Barch

    “non ho letto il libro,ma posso dire con certezza che non c’è nessun problema climatico!!!”

    E da dove, di grazia, ti viene questa cristallina ed incrollabile certezza? Credo ci sia qualche miliardo di persone potenzialmente interessate alla tua tesi…

  • neuralrust

    11 feb 2007 - 01:19 - #29
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    @ Barch

    “non ho letto il libro,ma posso dire con certezza che non c’è nessun problema climatico!!!”

    E da dove, di grazia, ti viene questa cristallina ed incrollabile certezza? Credo ci sia qualche miliardo di persone potenzialmente interessate alla tua tesi…

  • Giorgio

    11 feb 2007 - 11:54 - #30
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    Il clima non è matematico. di A.Ziochichi.

    Sul problema del riscaldamento globale la Scienza rischia di perdere la sua credibilità. Il grande pubblico vuole sapere se è vero che le attività dell’uomo stanno portando a uno sconvolgimento delle caratteristiche climatiche di questo satellite del Sole. Per venire a capo di questo problema è stato istituito dall’Onu un Comitato permanente composto da oltre mille scienziati di tutte le Nazioni, l’Ipcc (Intergovernmental Panel for Climatic Changes), che ha lavorato per diversi anni portando l’opinione pubblica mondiale a credere che la Scienza ha capito tutto sul clima: presente, passato e futuro. Se fosse vero, il destino climatologico del nostro pianeta dovrebbe essere privo di incertezze e sotto il rigoroso controllo della Scienza. Non è così.
    La climatologia ha come fondamento matematico una struttura priva di soluzione analitica. Detto in modo semplice, non esiste l’equazione del clima. Detto in termini esatti, i modelli climatologici, sono un sistema di «equazioni differenziali non lineari fortemente accoppiate» che hanno come soluzioni soltanto approssimazioni numeriche per le quali è necessario l’uso di «parametri» liberi. Il padre di questa matematica, John von Neumann, metteva in guardia i suoi giovani collaboratori sull’uso di questi «parametri liberi» dicendo: se mi date quattro parametri liberi vi costruisco un modello matematico che descrive esattamente tutto quello che fa un elefante. Se mi date la libertà di aggiungere un quinto parametro, il modello da me costruito avrà come previsione che l’elefante vola. Stiamo parlando di modelli matematici le cui conseguenze si valutano in miliardi di dollari e coinvolgono la responsabilità di tutti i Governi del mondo. Il grande pubblico vuole sapere quali sono le conclusioni che il rigore scientifico può permettere di derivare dall’analisi delle misure fatte. Ecco le risposte. Esistono due Scuole di Pensiero. Una fa capo a Richard Lindzen del prestigioso Mit, che critica i modelli usati dagli scienziati dell’Ipcc. L’altra fa capo a Ants Leetmaa del Geophysical Fluid Dynamics Laboratory di Princeton, massimo esponente scientifico dell’Ipcc.
    Incominciamo con l’anidride carbonica. Le misure dicono che è aumentata e su questo non c’è nulla da discutere. Ma i modelli dell’Ipcc prevedono che, con questo aumento, la temperatura avrebbe dovuto aumentare tre volte più di ciò che si misura. Gli scienziati della scuola di Lindzen sostengono che il mancante «tre volte più» è la prova di quanto siano poco credibili i modelli matematici dell’Ipcc. Gli scienziati dell’Ipcc rispondono dicendo che il motivo del mancante «tre volte più» risiede in «effetti» non ancora conosciuti, non in errori dei loro modelli. David Douglass, dell’Università di Rochester (Usa), ha fatto una prova usando un modello matematico che simula alcune parti dei modelli dell’Ipcc e ha trovato che una quantità importante (detta fattore «g») risulta essere per Pinatubo tre volte inferiore a quella relativa al Sole. Nei modelli dell’Ipcc i fattori «g» generati da emissioni vulcaniche e dal Sole sono presi eguali. Bisogna lavorare ancora molto e con maggiore rigore per migliorare i modelli matematici finora usati. Può darsi che l’uomo c’entri poco o niente. Un’analisi sulle variazioni climatiche dei periodi trascorsi, da milioni di anni fino a pochi secoli fa, dimostra che i raggi cosmici influiscono molto sul destino del clima, ma nessun modello matematico ha finora introdotto questa variabile. Una critica ai modelli accettata dal massimo esponente dell’Ipcc riguarda la mancanza di «convergenza matematica» delle approssimazioni numeriche usate. Questo equivale a dire che tutte le previsioni potrebbero saltare in aria. Motivo: la matematica dei modelli è molto complicata. Perché? Risposta: è necessario descrivere lo strato d’aria che circonda questo satellite del Sole con tutte le interazioni tra atmosfera, oceani, venti, correnti marine e gas a effetto-serra. E poi ci sono le particelle di polvere, fuliggine e di altre sostanze che vengono continuamente iniettate nell’atmosfera senza che sia possibile un controllo accurato delle loro caratteristiche, sia in termini di quantità sia in termini di qualità. Eppure queste «polveri» hanno un ruolo importante nella termodinamica dell’atmosfera. Non bisogna scoraggiare i costruttori di modelli matematici. Bisogna incoraggiarli a far meglio, senza però avallare come perfettamente valide le loro previsioni, quando esse vanno al di là del prevedibile.
    Chiudiamo con una conclusione: le condizioni dettate dal Trattato di Kyoto non avranno alcuna influenza sulle variazioni climatiche. Di Kyoto se ne può fare a meno, non della lotta all’inquinamento planetario e del rigore scientifico.

  • Giorgio

    11 feb 2007 - 11:56 - #31
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    Scusate il refuso di battitura, L’autore dell’articolo è A.Zichichi.

  • Iena Climalterantes

    20 feb 2007 - 18:25 - #32
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    […] La Iena Alessandro Sortini ha trasmesso un servizio in commento ai risultati della conferenza Parigi dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) che afferma come verità scientifica la responsabilità umana dei cambiamenti climatici. O meglio Le Iene commentano le posizioni degli ecoscettici che ancora negano che sia tutta colpa nostra (eh già, esistono - si veda in proposito il post di Lumachina di qualche giorno fa) e i dubbi sottolineato dal quotidiano inglese The Guardian di ingerenze delle compagnie petrolifere sul mondo scientifico. Ma la chicca, il valore aggiunto del servizio, la causa delle mie grasse risate, è la messa in onda di due interviste fatte nel 2005 all’ex vice ministro dell’ambiente On. Francesco Nucara e all’ex-ministro dell’ambiente On. Altero Matteoli, che sposavano la teoria della minimissima responsabilità della specie umana portata avanti dal climatologo ecoscettico Richard Lindzen, invitato a un convegno organizzato dallo stesso Ministero. Il caro ex-vice ministro poi ha una visione tutta sua, “il problema è la natura”, e i ghiacciai si sciolgono sì per colpa nostra, ma non perché emettiamo CO2 in quantità spaventose… (non vi voglio rovinare la sorpresa) […]

  • _Salvatore

    19 apr 2011 - 12:22 - #33
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    La CO2 è, dei gas serra - globalmente - , il 7%.
    Di questo 7%, dovuti all’attività umana - tutta - è il 3%.
    Il 3% di 7 fa 0,21%. Tuttta l’attività umana produce il 0,21% dei gas serra.
    0,21 diviso 6,5 miliardi di persone fa 0.0000000000323077%.
    Io credo che i dati parlino da soli!
    Credo che il “Riscaldamento globale” sia il nuovo dogma-tabù del neopaganesimo.