Ecologia

Prometeo tv, la nuova puntata del 5 agosto 2026

Escursionisti su un sentiero verso un borgo collinare e un ponte sospeso sopra una valle verde
Escursionisti e ponte sospeso in un paesaggio montano del Sud Italia, simbolo di turismo sostenibile e valorizzazione dei territori.

Aziende, istituzioni e territori italiani hanno presentato tra mercoledì 5 e giovedì 6 agosto 2026, in diverse sedi tra Roma, Verona, Basilicata e Lombardia, una serie di iniziative su sostenibilità, turismo, cultura e innovazione, con l’obiettivo di rafforzare promozione locale, tutela ambientale e modelli di sviluppo più attenti alle comunità.

Sostenibilità, dalle mangrovie del Madagascar alle nuove regole Ue sugli imballaggi

Il capitolo più internazionale riguarda Neya, che ha annunciato un progetto di riforestazione in Madagascar su 2.500 ettari di mangrovie, una superficie paragonata dall’azienda a circa 3.300 campi da calcio. L’intervento, spiegano i promotori, punta a sostenere ecosistemi costieri fragili, proteggere la biodiversità e contribuire all’assorbimento di CO₂, in un’area dove le mangrovie rappresentano anche una barriera naturale contro erosione e innalzamento del mare.

Sul fronte europeo, l’attenzione si sposta invece al 12 agosto 2026, data di avvio del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi in plastica. Le nuove norme introducono criteri più stringenti su riduzione dei rifiuti, riuso e riciclabilità, con effetti diretti per imprese, grande distribuzione e consumatori. “Il tema non è solo ambientale, ma industriale”, ha spiegato una fonte tecnica del settore, ricordando che molte aziende stanno già rivedendo materiali, etichette e filiere di approvvigionamento. Una transizione non semplice. Ma ormai avviata.

Sempre nel perimetro della sostenibilità d’impresa, Icam ha presentato il bilancio di sostenibilità 2025, mettendo al centro la filiera del cacao e il rapporto con le comunità agricole. L’azienda ha rivendicato un modello basato su tracciabilità, qualità della materia prima e creazione di valore nei Paesi di origine. Anche Davines ha confermato il proprio posizionamento, ottenendo la quarta certificazione B Corp: un riconoscimento che, nelle parole dell’azienda, “rafforza il patto per l’ambiente” e misura l’impatto sociale e ambientale dell’organizzazione.

Basilicata protagonista tra turismo, sport e promozione territoriale

La Basilicata si è aggiudicata il riconoscimento per la migliore campagna di promozione territoriale dell’estate 2026, un risultato accolto con soddisfazione dagli operatori locali e dagli enti coinvolti nella strategia di comunicazione. La regione, negli ultimi anni, ha puntato su borghi, natura, cammini e piccoli eventi, cercando di intercettare un turismo meno concentrato sulle mete tradizionali e più interessato a esperienze lente, paesaggio e comunità.

A Castelsaraceno, in provincia di Potenza, torna intanto “Tra cielo e terra”, tre giorni dedicati a sport, natura e spettacolo. Il programma ruota attorno al ponte tibetano, ai percorsi escursionistici e alle attività all’aperto, con un’attenzione evidente alla valorizzazione del territorio. Tra sentieri, piazze e punti panoramici, il paese diventa così un piccolo laboratorio di turismo esperienziale. Non solo cartoline, insomma.

Gli amministratori locali, nelle presentazioni delle ultime ore, hanno insistito su un punto: la promozione funziona quando resta legata ai luoghi reali. “Non vendiamo un’immagine costruita, raccontiamo quello che c’è”, ha confidato un operatore turistico lucano, parlando di accoglienza diffusa e stagioni più lunghe. Un obiettivo concreto, soprattutto per le aree interne, dove ogni evento può avere ricadute su ristorazione, strutture ricettive e piccole attività.

Cultura e istituzioni, da Verona alla rete della difesa civica

A Verona si tiene la Conferenza delle Direttrici e dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura, appuntamento che riunisce i responsabili della rete culturale italiana all’estero. Al centro dei lavori ci sono promozione della lingua, diplomazia culturale, cooperazione con università e musei, ma anche il ruolo delle nuove tecnologie nella diffusione del patrimonio italiano. Una rete ampia, spesso poco visibile al grande pubblico, eppure decisiva nella costruzione dell’immagine del Paese fuori dai confini nazionali.

Nel Lazio, invece, è stato firmato un protocollo tra Difensore civico, Consiglio delle autonomie locali e Difesa civica, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra cittadini e amministrazioni. L’intesa punta a rendere più accessibili gli strumenti di tutela, soprattutto nei casi di ritardi, disservizi o difficoltà nel dialogo con gli uffici pubblici. “La difesa civica deve essere vicina ai territori”, è stato spiegato durante la firma, con un richiamo alla collaborazione tra enti locali e istituzioni regionali.

Sono iniziative diverse, certo, ma unite da un elemento comune: la necessità di accorciare le distanze. Da una parte l’Italia che si racconta nel mondo attraverso gli Istituti Italiani di Cultura, dall’altra le amministrazioni che provano a rendere meno tortuoso il rapporto con i cittadini. Due piani distinti. Eppure, in entrambi i casi, il tema è la fiducia.

Innovazione e formazione, laurea honoris causa a Leonardo Maria Del Vecchio

Sul fronte universitario, a Leonardo Maria Del Vecchio è stata conferita la laurea honoris causa in Diritto, innovazione tecnologica e sostenibilità. Il riconoscimento valorizza un percorso legato all’impresa, alla trasformazione dei modelli produttivi e al rapporto tra sviluppo tecnologico e responsabilità sociale. Durante la cerimonia, secondo quanto riferito dagli organizzatori, è stato richiamato il ruolo delle nuove generazioni di imprenditori nel coniugare competitività, innovazione e attenzione all’impatto.

Il conferimento si inserisce in un contesto in cui le università italiane guardano con crescente interesse ai profili che attraversano discipline diverse: diritto, economia, tecnologia, ambiente. Non più compartimenti separati, ma competenze che si incrociano. E che, spesso, determinano le scelte delle imprese.

Dalla filiera del cacao agli imballaggi in plastica, dalle mangrovie del Madagascar ai borghi lucani, il filo della giornata resta quello di uno sviluppo misurato anche sui suoi effetti sociali e ambientali. Le parole ricorrenti sono sostenibilità, territorio, innovazione. Ma, dietro le formule, ci sono progetti, scadenze, protocolli e investimenti. Ed è lì che si misurerà la loro tenuta.

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