Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag biocarburanti

Trasformare la buccia di banana in carburante

pubblicato da missunderstanding

Joel Chaney, dottorando dell’Università di Nottingham, illustra nel video la sua idea di produrre mattoncini da impiegare come carburante dagli scarti delle banane, utile alle popolazioni del Ruanda che producono tonnellate di banane ogni anno e ne sprecano gli scarti, senza avere la possibilità economica di acquistare carburante per cucinare o riscaldarsi.

Per trasformare la buccia e le foglie di banana nei mattoncini da bruciare per cucinare, le bucce sono mischiate a segatura e trasformate in una poltiglia malleabile, compressa poi a forma di mattoncino. I mattoncini di buccia di banana devono poi essere cotti in forno o lasciati seccare al sole prima di essere impiegati come carburante.

via | earth911

....
condividi 5 Commenti

Convention Coldiretti: Liveblogging del discorso del Ministro Zaia

pubblicato da Marina

La convention di coldiretti

Si sta tenendo in queste ore al Palalottomatica di Roma il convegno di Coldiretti, incontro importante dal punto di vista agricolo perchè dopo il G8 voluto dal Minustro Zaia vede un nuovo confronto tra gli agricoltori. Il settore un po’ per una PAC poco propensa ai mercati del Made in Italy, un po’ per la crisi economica mondiale, un po’ per l’avvento dei biocarburanti versa in un impasse pesante. L’idea di Coldiretti è di lanciare una filiera agricola tutta italiana, cioè distribuire esclusivamente prodotto nazionale, dai cereali agli ortaggi evitando di passare per i mercati esteri. Una sorta di autarchia agricola che consenta agli agricoltori di bypassare la grande distribuzione e con “Campagna amica” rete distributiva tutta italiana fa penetrare il prodotto italiano.

12:05. Sul palco si alternano i rappresentanti della filiera italiana. Produttori di olio, vino, tipicità che portano la loro esperienza e si dicono d’accordo con il valorozzare sulle tavole italiane il prodotto italiano.

12:08. Sta per salire sul palco il Ministro Luca Zaia presentato da Sergio Marini, Presidente nazionale di Coldiretti, che preannuncia che attende di ascoltare il discorso del Ministro per esprimere il proprio giudizio a proposito delle aprole che pronuncerà sulla filiera agricola italiana.

Intanto viene letto il manifesto per una fliera agricola tutta italiana e alla fine della lettura i partecipanti esprimeranno il loro consenso o meno sventolando un cartellino giallo. Nel manifesto viene premesso che l’agricoltura è un bene comune e che la promozione e l’immagine dell’Italia nel mondo viaggia anche per la diversità dei suoi prodotti agroalimentari.

Continua a leggere: Convention Coldiretti: Liveblogging del discorso del Ministro Zaia

....
condividi 0 Commenti

NRDC presenta la mappa virtuale delle rinnovabili USA

pubblicato da Orangeskies

L’associazione americana NRDC (Natural Resources Defense Council) ha appena pubblicato sul suo sito una mappa, in perfetto stile Google Maps, che mostra tutte le centrali eoliche, i produttori di biocarburanti e i progetti sulla biodiversità.

Lo schema mostra sia le strutture esistenti che quelle in cantiere, in tutti gli Stati Uniti, e tramite l’intensità del colore prescelto per ciascuna fonte energetica (nel caso dell’eolico della foto il blu) stabilisce anche il potenziale di ciascuna zona per ogni singola tecnologia.

Uno strumento piuttosto preciso, che scende fino al dettaglio della singola contea e mostra, per ogni centrale eolica, il nome, la data di avvio, la capacità (anche di espansione) e la dimensione. Per i distributori di biocarburante vengono mostrate la materie prime utilizzate e la capacità in galloni per anno. I progetti di biodiversità sono elencati con la loro destinazione d’uso finale e la capacità.

Via | NRDC
Foto | Treehugger

....
condividi 1 Commenti

Produrre biocarburanti richiede troppa acqua

pubblicato da viviana

I biocarburanti richiedono molta acqua Un altro punto a sfavore dei biocarburanti, la loro produzione richiede troppa acqua, anche più di quanto previsto. Abbiamo già visto come secondo il New Scientist il contributo all’effetto serra sarebbe in “positivo” a causa del rilascio di NO2. Secondo una ricerca dell’Università del Minnesota, pubblicata su Environmental Science & Technology, il bioetanolo sarebbe anche una specie di spugna che consumerebbe una quantità di acqua molto superiore di quanto si pensasse.

Stime precedenti parlavano di una necessità tra i 1000 e i 3000 litri per produrne poco meno di 4 di bioetanolo da mais (le cifre sono conversioni approssimative dai galloni), considerando tutto il ciclo di produzione, dal campo coltivato alla pompa di benzina. I nuovi studi fatti, che considerano le variazioni di colture e pratiche agricole regionali, parlano di richieste che possono arrivare anche agli 8mila litri (sempre “circa”).

Le differenze dipendono dal tipo di pratica di irrigazione, oltre che da fattori climatici e dalle richieste della coltura. Tutte variabili che dovrebbero essere prese bene in considerazione prima di spingere la produzione di biocarburanti in modo massiccio. Il rischio è di compromettere gravemente le riserve idriche di una regione per fare andare le proprie macchine.

Via | Science Daily
Foto | mattdente

....
condividi 3 Commenti

The Economist: "I biocarburanti? Una bioidiozia"

pubblicato da Marina

Biofuels L’articolo pubblicato nei giorni scorsi da The Economist non lascia dubbi: coltivare mais o colza per produrre biocarburanti, non farà altro che peggiorare l’inquinamento dell’atmosfera.

In teoria si è sempre detto che le piante come la canna da zucchero, il mais, la colza e il frumento assorbono CO2 durante la loro crescita, per cui una volta trasformati in biocarburanti non emetterebbero nell’atmosfera più CO2 di quanta non ne abbiano assorbita e dunque non contribuirebbero al riscaldamento globale.

Secondo l’ICSU il Consiglio internazionale per la scienza, la coltivazione di piante destinate a diventare biocarburanti, invece, produrrebbe tremendi danni: rilascerebbero ossido di diazoto, un gas serra 300 volte più pericoloso della CO2.

Continua a leggere: The Economist: "I biocarburanti? Una bioidiozia"

....
condividi 7 Commenti

Svezia: stop al petrolio dal 2030

pubblicato da Marina

la Svezia libera dal petrolio nel 2030 L’annuncio lascia perplessi, ma tantè: la Svezia dichiara che entro il 2030 la sua dipendenza dal petrolio sarà archiviata, per quanto riguarda i trasporti privati grazie ad uun più massiccio uso di biocarburanti: la nazione scandinava ha investito fortemente sul bioetanolo, tanto che oggi l’85% delle Volvo e delle Saab vendute in patria montano motori di tipo “flexfuel”.

Già in passato ci fu un annuncio del medesimo tenore e dava come data del distacco dal petrolio per l’alimentazione delle auto il 2020. Ma qualcosa, evidentemente non ha funzionato, forse la crisi, forse le ogettive difficoltà di produzione dei biocarburanti, forse le prospetive di chiusura per Saab e Volvo.

Via | autoblog
Foto | Flickr

Islam, lo Sceicco al-Najimi proibisce i biocarburanti

pubblicato da Marina

L'Islam vieter�  i biocarburanti? Secondo lo Sceicco Mohammed al-Najimi, i biocarburanti non sono consoni alla religione islamica. Dice infatti il religioso:

sono essenzialmente composti da alcol

Ma ha anche precisato che il suo parere non deve essere considerato una fatwa o un pronunciamento giuridico dell’Islam, ma deve indurre i leader islamici a studiare il problema.

Al-Najimi ha detto che il divieto dell’uso dei biocarburanti dovrebbe essere esteso a tutti i Paesi islamici ( tra cui l’Indonesia la cui popolazione è per 86% musulmana NdR) e dovrebbe toccare anche quei musulmani che vivono e studiano all’estero e che potrebbero usare veicoli che vanno a biocarburanti o che usano miscele addizionate.

Infatti, ha specificato lo Sceicco allo Shams, giornale arabo, che il Profeta Maometto ha proibito tutto ciò che ha a che fare con l’alcol, inclusa la vendita, l’acquisto, il trasporto, il berlo, il servirlo e il produrlo.

Via| cleantech
Foto |Musibrasil

....
condividi 6 Commenti

Biodiesel dal grasso umano?

pubblicato da Roberto Bosio

Secondo Forbes e American Scientific, il dottore di Beverly Hills Craig Alan Bittner ha alimentato il suo SUV Ford, e la Lincoln Navigator della fidanzata, con biodiesel ricavato dal grasso che aveva estratto dai suoi pazienti con la liposuzione.

Non è chiaro quando Bittner ha iniziato e finito di ottenere biodiesel dal grasso umano, o quale procedimento abbia utilizzato. Si sa solo che le sue attività sono venute alla luce a causa dei suoi problemi giudiziari, legati al fatto che ha fatto eseguire operazioni al suo assistente ed alla fidanzata, anche se non avevano i titoli per farlo. Non solo, i due nelle operazioni avrebbero rimosso troppo grasso dai loro clienti, lasciandoli sfigurati, e questo uso dei rifiuti medici umani è considerato illegale in California.

Per evitare ogni problema, Bittner ha chiuso la sua clinica, la Beverly Hills Liposculpture, e si è spostato nell’America del Sud per lavorare come volontario in una clinica, e per un po’ ha anche chiuso il suo sito sul lipodiesel.

Al di là della fuga, resta una domanda: le maniglie dell’amore possono alimentare una macchina? Sì, perché il grasso - animale o vegetale - contiene trigliceridi che possono essere estratti e trasformati in biodiesel. Diverse imprese americane stanno pensando di produrre biodiesel dal grasso di animali come polli, bovini o maiali, miscelati all’olio di soia. Secondo Mike Shook di Agri Process Innovations, quest’anno, quasi la metà del biodiesel USA deriverà da materie prime animali.

Foto | Flickr

....
condividi 2 Commenti

Le notizie dell'anno: Dicembre 2008. Il Green team di Obama

pubblicato da Roberto Bosio

“Nel ventunesimo secolo, sappiamo che il futuro della nostra economia e della nostra sicurezza nazionale è legato inestricabilmente a una sfida: l’energia.
La squadra che ho scelto è stata creata appositamente per affrontare questa sfida in questo momento cruciale. Sono esperti di punta e dirigenti con esperienza e sono pronti a riformare e ad aiutare a trasformare la nostra economia in modo che il nostro popolo sia più prospero, la nostra nazione più sicura, il nostro pianeta più protetto”.

Continua a leggere: Le notizie dell'anno: Dicembre 2008. Il Green team di Obama

....
condividi 0 Commenti

H2Roma, più che evento della mobilità sostenibile un motorshow della Capitale

pubblicato da Francesca Cencetti

Una delle macchine in esposizione H2 Roma

Perché dopo l’H2Roma si torna a casa con la voglia di comprarsi una Bmw o una Smart piuttosto che una macchina ad idrogeno? L’evento organizzato a Roma per sensibilizzare i cittadini sulla mobilità del domani, ha messo in vetrina le automobili delle più affermate case automoblistiche e fatto divertire chi ha partecipato al test drive delle auto ecologiche, ma ha dimenticato di mostrare soluzioni concrete e logistiche per una mobilità sostenibile efficiente.

All’ H2 Roma, conclusosi domenica dopo una tre giorni a Piazza del Popolo, l’impressione era quella di stare in un salone automobilistico a cielo aperto e ben poco in uno spazio prezioso cui attingere a nozioni decisive per il benessere del Pianeta.

I classici modelli di auto esposti nei vari stand della piazza, fra cui Toyota, Smart, Mercedes, hanno ovviamente la possibilità del metano e del gpl ma non offrono scelte valide per imporsi come novità. L’ auto a idrogeno che dovrebbe rappresentare il futuro, non è spiccata per niente nel salone automobilistico allestito a Piazza del Popolo, rimanendo un modello espositivo ‘alieno’ con scritto il cartello ‘non toccare’, quasi per paura che la gente si accorga che è arrivata l’ora di cambiare marcia.

Foto | Francesca Cencetti

....
condividi 2 Commenti