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Tutti gli articoli con tag carta riciclata

Il Congresso internazionale di Telefonia Mobile promuove scelte verdi

pubblicato da missunderstanding

green mobileComincia oggi a Barcellona il Mobile World Congress, il congresso internazionale dedicato alla telefonia mobile e alle nuove tecnologie. Per questa edizione, la fiera ha intrapreso una serie di iniziative verdi.

La prima è stata la decisione di eliminare completamente la carta dalla sala del Centro Media, preferendo una soluzione di comunicazione virtuale basata su tecnologie online per lo scambio di informazioni e materiali stampa. Per quanto riguarda tutti i materiali promozionali, le stampe sono avvenute in loco e su carta riciclata. Il Congresso invita, inoltre, tutti i visitatori della fiera a scaricare la guida in formato digitale e a eseguire la raccolta differenziata per portare il proprio contributo nella riduzione delle emissioni dell’evento e collaborare con l’ente fiera per lo smaltimento dei rifuti.

Tutti i tappeti usati per gli allestimenti delle corsie della fiera saranno riciclati e trasformati in pannelli per l’isolamento acustico alla fine dell’evento, con una riduzione pari a 20 tonnellate di rifiuti da smaltire. In più, il Congresso s’impegna a presentare e promuovere tutte le soluzioni innovative e a basso impatto nel campo della telefonia mobile.

Foto | Flickr

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Regali ecologici per San Valentino

pubblicato da missunderstanding

 san valentino ecoSan Valentino può essere una buona occasione per comunicare il proprio amore sia verso la propria dolce metà che verso la Natura, e allora perché non scegliere di donare un piccolo dono ecologico? Una piantina o una bustina di semi (trovate qui la tenera Love in a bag) sono idee regalo che funzionano sempre e che simboleggiano la necessità di cura, attenzione e rispetto, proprio come una relazione.

Se volete rimanere sul classico, cioccolatini e lingerie per una serata eco sexy, Inhabitat propone una bella serie di idee regalo tradizionali, incluse ricette per torte a forma di cuore e gioielli eco friendly.

Se il lato consumistico di San Valentino non vi piace, nemmeno se ecologico, allora potete donare al vostro amato/a un regalo che non si compra: un po’ del vostro prezioso tempo libero, qualcosa di vostro che sapete piacergli molto, un pensiero d’amore scritto su carta riciclata, uscire a fare una passeggiata a contatto con la Natura, fare insieme qualcosa per l’ambiente o donare un farmaco a chi ne ha bisogno, perché un modo per esprimere il proprio amore lo si trova sempre, anche ecologico.

Foto | Flickr

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Gli anelli con le matite colorate di Maria Cristina Bellucci

pubblicato da missunderstanding

anelli matite colorate

Se non avete ancora scelto il regalo di Natale per la vostra amata, o l’anello per dichiararle amore eterno sotto il vischio, qui c’è una proposta che potrebbe fare al caso vostro: gli anelli di Maria Cristina Bellucci, presentati da Klimt02.

Gli anelli sono realizzati riciclando vecchie matite colorate, assemblate insieme su supporti di legno o metallo, il cui risultato è davvero una bella idea regalo per Natale .

Che dire, se ancora non avete deciso come proporvi o cosa regalare, potete usare uno degli anelli proposti nella gallery come dono, confezionare un pacchetto regalo trasparente riciclando una bottiglia di plastica ed allegare un bigliettino d’auguri scritto con le matite colorate su carta riciclata.

anelli matite colorate anelli matite colorate anelli matite colorate

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Natale 2009, gli italiani immetteranno in atmosfera 7,7 milioni di tonnellate di CO2

pubblicato da Marina

Emissioni di C02, a Natale gli italiani ne immetterano 7,7 milioni

Quanto costerà all’ambiente il Natale degli italiani? Molto. Se consideriamo che una famiglia media, di 3 persone, contribuirà con le emissioni con 386 Kg di CO2 e in totale gli oltre 60 milioni di italiani immetteranno nell’atmosfera 7,7 milioni di tonnellate di anidride carbonica. Spiega LifeGate che con il progetto Impatto Zero®, propone di ridurre le emissioni di CO2 compensandole con la creazione di nuove foreste:

Il calcolo è stato effettuato su un nucleo familiare medio di tre persone durante le festività natalizie, ovvero nel periodo compreso tra il 25 dicembre e l’Epifania, cioè i giorni in cui si innalza la soglia dei consumi: 386 i kg di CO2 stimati, generati dagli spostamenti (acquisto regali, visite a parenti ed amici, gite fuori porta), dall’energia elettrica (consumi domestici, luci decorative), dalla produzione di rifiuti (carta da pacco, packaging vari), dall’utilizzo di acqua e dal riscaldamento per la maggior presenza in casa.

Ci sono diversi comportamenti che possono rendere il Natale sostenibile e con un impatto sull’ambiente più dolce. I francesi, nel post sotto, hanno dato il loro contributo. Ecco ora il decalogo di LifeGate:

  1. Shopping con gli amici
    Per gli acquisti natalizi, meglio spostarsi con i mezzi pubblici: meno stress e minor impatto ambientale. Se proprio non puoi fare a meno dell’automobile, la lista dei regali ti aiuterà ad ottimizzare i tempi e gli spostamenti, facendoti consumare meno benzina ed emettere meno CO2. Chiama un paio di amici nella tua stessa condizione: consumerete meno e vi divertirete molto. Ecco cos’è il carpooling.
  2. Giocattoli naturali
    Tra i tanti regali adatti a un bambino, perché non provi a prenderne uno in legno certificato da foreste sostenibili? Per giocare non sono strettamente necessari oggetti fatti di plastica, che magari hanno anche bisogno di pile. Un gioco in legno è durevole e stimola la fantasia. Questo materiale organico e caldo è adatto anche ai più grandi.
  3. Non il solito pacco
    L’ideale per non impattare sarebbe non incartare i regali, ma così svanisce l’effetto sorpresa. Un buon compromesso potrebbe essere preferire la carta riciclata a quella normale, evitando la carta metallizzata, che contiene allumino e non è riciclabile. Infine, per decorare il pacco, rafia, corda, bastoncini di spezie, frutta secca al posto dei fiocchi in plastica.
  4. E le lucine intermittenti?
    Le luci attorno all’albero o al presepe sono d’obbligo! Ma a quelle a incandescenza è meglio preferire i LED: le prime, accese per un mese 5 ore al giorno, consumano 472 kWh, le seconde solo 3. Vuol dire più di 350 kg di CO2 contro 2,5! E se vuoi essere ancora più “eco”, puoi acquistare le lucine con il pannello solare incorporato: le vendono a meno di 40 euro.
  5. L’esempio è in tavola!
    Un consiglio soprattutto per il cenone di Capodanno: anche se gli invitati sono tanti, meglio usare stoviglie “vere”, piuttosto che usa e getta. Si generano meno rifiuti e CO2. L’alternativa per i pigri e gli informali è la cena in stoviglie di bioplastica: piatti e bicchieri in amido di mais, biodegradabili in pochi mesi, ingredienti per il compost.
  6. Cenone a base di… avanzi
    Spesso gli avanzi dei cenoni vengono buttati:un grande danno, per l’ambiente e le tasche dei consumatori. È infatti possibile riutilizzare il cibo cucinato per preparare squisiti piatti!

Dopo il salto la ricetta della crostata di tortellini

Continua a leggere: Natale 2009, gli italiani immetteranno in atmosfera 7,7 milioni di tonnellate di CO2

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Trasformare le bottiglie di plastica in graziose confezioni regalo

pubblicato da missunderstanding

riciclare bottiglie plastica

Prima che esploda la corsa al regalo di Natale, sono lieta di riportarvi questo tutorial da IoRicreo, perchè possiate avere tutto il tempo di mettere da parte o farvi dare da amici e parenti le bottiglie di plastica usate, che poi riceveranno sotto forma di confezione dei loro futuri regali.

Prima di gettare le bottiglie di plastica nell’apposito contenitore, è una bella idea quella di trasformarle in un moderno packaging trasparente e farne delle confezioni per i regali ecologici che Babbo Natale consegnerà da parte vostra, siano essi oggetti o buoni propositi scritti su un pezzo di carta riciclata per contribuire al futuro del Pianeta.

Tagliate la bottiglia a tre quarti della sua altezza. Nella parte bassa della bottiglia praticate 10 tagli verticali fino a qualche centimetro dal fondo e piegate verso l’interno le 5 alette così ottenute. Ritagliate la parte superiore delle alette, arrotondandole come si vede nell’illustrazione. Inserite l’oggetto o il biglietto che volte regalare all’interno della scatolina, servendovi delle aperture delle alette. per rendere la confezione piu’ resistente potete poi inserire la scatolina in un’altra ottenuta con lo stesso procedimento.

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Gucci sceglie carta riciclata per proteggere le foreste pluviali

pubblicato da missunderstanding

gucci foresta pluvialeGucci, il gruppo che controlla marchi di moda di beni di lusso, ha deciso di proteggere le foreste pluviali dell’Indonesia, attraverso la sua nuova politica di acquisti. La scelta prevede l’eliminazione della carta proveniente dalle foreste e dalle piantagioni dell’Indonesia, così come l’acquisto da produttori coinvolti nel processo di deforestazione.

Questa strategia di acquisti consapevoli sarà attuata entro il 2010 e sarà estesa a tutti i marchi del gruppo Gucci, tra cui Balenciaga, Yves Saint Laurent: la policy sarà estesa a tutti i prodotti a base di carta in tutte le aziende del gruppo, ed è già nota come una delle più restrittive nel campo della moda. Il Gruppo si impegna a ridurre la quantità di carta utilizzata e ad impiegare carta fatta con fibre esclusivamente riciclate, per tutti i prodotti, dai fogli delle fotocopiatrici alle shopping bags.

L’intento di Gucci, oltre a quello di proteggere le foreste pluviali indonesiane attraverso il non-acquisto, è anche quello di sensibilizzare e fare da esempio nel mondo dei marchi della moda, molto più inclini al lusso che alla sostenibilità, così come richiesto da Terra! L’associazione, assieme al Rainforest Action Network ha lanciato un appello al mondo della moda perché valuti con maggior attenzione le proprie scelte in fatto di acquisti di carta, perché a pagarne sono le foreste pluviali.

via | Terra!

Foto | Flickr

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Halloween è ecologico: idee e decorazioni fai-da-te per diventare verdi dalla paura

pubblicato da missunderstanding

halloween ecologico
Da Sceglierbio ci arrivano un po’ di trucchi per trasformare i nostri rifuti in decorazioni per Halloween, per chi vuole trascorrere la giornata di oggi a trasformare oggetti per una notte di streghe e fantasmi ecologica.

Jack’o'Lantern è ecologico: invece di essere realizzato con la tradizionale zucca, è fatto con barattoli di latta o con lattine di alluminio verniciate e intagliate. Se avete seguito i consigli di Alessandra sulla raccolta differenziata, saprete dove trovare la materia prima per le vostre creazioni di Halloween.

Jack’O'Lanter è sostenibile: prima di gettare il vetro nell’apposito contenitore, dategli una nuova vita con un po’ di carta arancione e una serie di lucine a Led. L’effetto Halloween sul vostro davanzale è assicurato, senza sprechi e risparmiando energia.

Per i terrificanti pipistrelli in carta riciclata da appendere al soffitto e per le decorazioni di Halloween da ritagliare e trasformare in candele, riciclando vecchi pezzi di cera, trovate qui su Sceglierbio i template e la guida per il fai-da-te. Il vostro Halloween verde farà diventare verdi dalla paura!

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Ecojewel, gioielli per un amore ecologico

pubblicato da missunderstanding

anelli ecologici

Se un gioiello è sempre un gioiello, e il suo valore è simbolo d’amore, può capitare che vogliate regalare alla vostra fidanzata un anello ecologico o un gioiello che sia stato prodotto in modo eco-sostenibile, per limitare l’impatto del vostro amore sull’ambiente e consacrare l’amore per la natura insieme a quello per l’amata.

Ecco quindi Ecojewel, una linea di gioielli ecosostenibili, prodotti in Italia nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. I gioielli sono realizzati impiegando materie preziose riciclate, quali oro e argento provenienti da gioielli o da scarti di lavorazione.

Le scelte dell’azienda sono orientate alla sostenibilità in tutte le fasi, dalla produzione alla promozione, tanto che tutti i materiali destinati ai sistemi espositivi, alla comunicazione ed il packaging dei gioielli sono in carta riciclata. A conferma dell’attenzione di Ecojewl per la tutela dell’ambiente vi è la certificazione di LifeGate: tutte le attività dell’azienda sono a Impatto Zero. Se eravate alla ricerca di un anello ecologico, Ecojewel è una buona proposta.

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Greenpeace vince contro Kleenex e Scottex: dal 2011 solo cellulosa certificata FSC

pubblicato da Marina

la protesta di Greenpeace contro le multinazionali della carta

Ad aprile vi raccontavo della campagna Kleencut di Greenpeace contro l’uso di foreste millenarie da parte della Kimberly-Clark per ottenere cellulosa da destinare alla produzione di fazzolettini e carta igienica.

Ebbene la Kimberly-Clark, oggetto delle proteste di Greenpeace (nella foto una delle tante azioni con i volontari incatenati a alberi messi in un wc) ha annunciato il suo impegno in favore dell’ambiente. Ecco la dichiarazione:

Kimberly-Clark si impegna ad usare solo fibre vergini certificate e fibre riciclate, nel rispetto di adeguati standard di sostenibilità, garantendo al tempo stesso la qualità della produzione, come Greenpeace ha da sempre sostenuto. Questo permetterà non solo di proteggere le foreste in pericolo ma anche di aumentare l’uso di carta certificata dal Forest Stewardship Council (FSC, lo schema di certificazione di prodotti derivati dal legno sostenuto da Greenepace) e di carta riciclata. Entro il 2011 Kimberly-Clark avrà già il 40% della sua produzione in Nord America certificata da FSC o riciclata: è un aumento del 71% rispetto ai livelli del 2007 che corrisponde a 600.000 tonnellate di fibre. Sempre entro il 2011, Kimberly-Clark non userà più fibre dalle foreste boreali canadesi, a meno che non siano certificate FSC.

Ha detto Sushas Apte Vice presidente Kimberly-Clark del settore ambiente, energia, sicurezza, qualità e sostenibilità:

E’ nostra convinzione che fibre di legno riciclate e certificate possano essere usate in maniera ecologicamente responsabile e sono in grado di fornire le prestazioni del prodotto che i clienti ed i consumatori si aspettano dal nostro marchio.

Grazie a ecofan per la segnalazione.

Foto | Courtesy Greenpeace

La pizza a domicilio? E' ecologica

pubblicato da Orangeskies

La pizza a domicilio, spesso avversata perché i suoi cartoni conterrebbero sostanze tossiche (i famigerati ftalati), ora diventa ecologica. Come mostra il video sopra, negli Stati Uniti si stanno diffondendo cartoni ecologici che occupano meno spazio.

Senza più dover lavare i piatti usati per mangiare le fette o dover buttare via piatti di carta, metà del contenitore (di carta riciclata) si trasforma in un piano per poter mangiare in quattro, mentre l’altra metà diventa un contenitore per le fette avanzate, facendo risparmiare anche spazio. Ah, poi ovviamente la carta si può riciclare una seconda volta.

Via | Geekstir