
I tetti verdi sono un’idea molto particolare, ed una soluzione architettonica utile, perchè tengono le abitazioni al fresco d’estate e al caldo d’inverno. Adottati naturalmente in passato in Scandinavia e in Islanda, ritornano come soluzione architettonica ideale per architetti attenti all’ambiente, apprezzata dai cittadini che si ritrovano con un giardino pensile a disposizione.
I più attenti, come i legislatori di Toronto, li hannno resi obbligatori dall’anno prossimo per i nuovi edifici residenziali e tra due anni per i palazzi destinati a scopi commerciali edificati da zero. Un altro buon esempio è la città di Chicago, che finanzia e sovvenziona chi decide di piantare erba ed aiuole all’ultimo piano del suo palazzo.
I tetti verdi, oltre ad essere ecologici, sono anche piacevoli per i residenti, che possono ammirare lo spettacolo offerto dalla vista della propria città stesi su un prato invece che al caldo di una terrazza. In Italia? Qualche tetto verde lo abbiamo visto durante Greenbuilding a Verona e molto interessante appare la proposta dello studio di archiettura JDS per la riqualificazione del lungomare di Rimini.
Foto | JDS

I cugini di Designerblog ci segnalano questa casa dellle bambole ecosostenibile, un buon modo per parlare ai bambini d’ecologia, a partire dai giochi.
La casa delle bambole You’re a Natural Dollhouse è un gioco che educa all’ecologia sia con i materiali che con le forme. La casa è fatta di gomma e legno riciclati, così come da materiali riciclati provengono tutti gli accessori e i mobili.
Il gioco, inoltre, illustra perfettamente come dev’essere una casa ecologica: la casetta è dotata di pannelli solari sul tetto ed è alimentata tramite energia eolica grazie alla pala installata nella struttura, mentre per l’acqua c’è un barile che raccoglie quella piovana.
Un nuovo esperimento coinvolge il condominio LEAF house (Life Energy and Future) , la casa ecologica a impatto zero: il video che vi segnalo sopra serve ad entrare in diretta nella casa fino al 26 settembre dal sito human network life effect.
E si alterneranno sui video personaggi famosi e non che discuteranno di tecnologia e ambiente per un palinsesto decisamente ricco. Una diretta ha riguardato ad esempio Federico Moccia.
Continua a leggere: LEAF House, il condominio ecologico in diretta sul web

E’ stato inaugurato ieri il primo mini - condominio a emissioni zero di tipo passivo costruito a Angeli di Rosora in provincia di Ancona. La palazzina conta sei appartamenti e i condomini che vi abiteranno, dipendenti del gruppo Loccioni, entreranno a far parte del progetto LEAF (Life Energy and Future), la community che vivrà usando solo l’energia che arriva da fonti naturali e soluzioni domotiche e tecnologiche di altissimo livello.
L’idea nasce in casa Loccioni, un azienda che si occupa proprio di domotica a cui hanno preso parte anche Enel, Whirlpool e Cisco. La palazzina è stata costruita con l’orientamento a sud, ma possiede anche un sistema di accumulo per l’idrogeno o gli elettrodomestici ad altissima efficienza. Le pareti sono isolate per trattenere il caldo in inverno e il fresco in estate.
LEAF Community

Continua a leggere: Leaf, il primo condominio a emissioni zero è nelle Marche
Siete di quelli scettici su tutto? Non credete sia possibile una casa a zero impatto ambientale? Vi piacerebbe vedere una vera casa sostenibile, ecologica, autosufficiente al 100% in funzione? Toccarne le pareti, vedere praticamente le soluzioni adottate? E’ facile! Casa EcoLogica è una mostra itinerante che porta in giro una vera casa che ricade sotto i requisiti “passivhouse“. La mostra è attiva dagli anni ‘80 ed è ideata dall’Energie und Umweltzentrum (Centro per l’energia e l’ambiente) di Springe - Hannover e gira il nostro Paese grazie al partner italiano PAEA (Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente).
Durante la visita a Casa EcoLogica ci saranno gli assistenti didattici a spiegare esattamente cosa accade nella casa e a mostrare praticamente come sono usate le soluzioni eco-compatibili come: i collettori solari per la produzione di acqua calda (vera, funzionano) con pompa di circolazione e collettori con serbatoio integrato a circolazione naturale; il forno solare che arriva fino a 250 gradi; i pannelli fotovoltaici e un mini mulino eolico per la produzione di energia elettrica sufficienti ad alimentare frigo, lavatrice, stereo, televisione e illuminazione in corrente continua o alternata e a basso consumo energetico; il risparmio idrico è messo in atto con riduttori di flusso e un impianto di raccolta e utilizzo dell’acqua piovana;

Si chiama Smart House e rientra nello standard passivhaus, cioè totalmente autosufficiente riguardo all’energia, tanto da rientrare in classe “A”. E’ sopratutto un progetto tutto italiano, nato tra le dolci colline Toscane, in località Memmenano, tra Poppi e Bibbiena, in provincia di Arezzo con gli auspici di Claudio Martini Presidente della Regione Toscana e prodotta e commercializzata dalla Mabo un’azienda specializzata nel settore.
La casa viene tirata su in 7 giorni, compresa di rifiniture ed è pronta per essere abitata dopo circa due mesi. Sono annessi: pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua; un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica; il tetto in legno lamellare per la ventilazione; la caldaia a metano; ventilazione meccanica e vetri isolanti. E’ antisismica e compatibile con i sistemi di domotica. E’ completamente personalizzabile e la sua metratura va dai 60 mq ai 150 mq. Tra l’altro la Mabo propone anche solo la “Skin” cioè la casa nuda a risparmio energetico.
Continua a leggere: Smart House: la casa ecologica "Made in Italy"
“Costruisci la tua casa ecologica” e’ un simulatore on line disponibile nel sito Green Is Universal, settore ecologico della NBC. Scopo del gioco è costruire la casa con la maggiore efficienza possibile.
Avete 100 mila dollari a disposizione e tanti mezzi per diventare un vero esperto in efficienza energetica. Scegliete il macroclima, il tipo di fabbricato che volete usare (legno, mattoni, materiale riciclato, ecc), la vostra fonte di energia ed i dispositivi volti ad aumentare l’efficienza.
Per ogni opzione avrete una breve descrizione delle caratteristiche basilari e del prezzo. Spesso il modo migliore per far passare un concetto è giocarci.
Beh, non vi resta che provare e mi raccomando, fateci sapere come è andata! ;-)
Interessante notizia letta sul blog dei nostri amici romani di 06. Al Bioparco fino al 3 giugno c’è “La Casa Ecologica“, ovvero un’ abitazione di 300 metri quadri realizzata nel rispetto dell’ambiente.
La casetta è dotata di collettori solari per la produzione di acqua calda, di un forno solare, di sistemi combinati con pannelli solari fotovoltaici, di un generatore eolico per la produzione elettrica, di impianto per il riciclo dell’acqua piovana. All’esterno, c’è un motorino elettrico che viene alimentato dall’energia prodotta da pannelli solari fotovoltaici.
La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 ale 17.00 mentre nel week end chiuderà un’ora più tardi. Il sabato e la domenica i bambini possono anche partecipare a laboratori creativo-manuali, giocare all’Ecogioco dell’oca e divertirsi con il teatrino dei burattini, il ‘Puppets show’.
Via | 06blog.it